Champagne Experience domenica 8 e lunedì 9 ottobre a Modena


100 Maison de Champagne per un banco d’assaggio da urlo

So già che qualcuno mi tirerà un accidente, accingendomi a pubblicizzare, solo oggi, alla vigilia del suo svolgimento, un evento per partecipare al quale il dado è tratto et les jeux sont faits, considerato che, vedete qui, la prevendita dei biglietti è esaurita, e non c’è nemmeno disponibilità per partecipare alle degustazioni, che anche in questo caso, invece che in francese, trattandosi di Champagne, si ostinano provincialmente a definire, in inglese, masterclass.

Però, a costo di far venire un travaso di bile a qualcuno – mi raccomando non parlo degli imitatori di serie B, non mi riferisco alla maggioranza dei produttori di una zona spumantistica bresciana – devo annunciare urbi et orbi che domani e lunedì’, invece che ad una provincialissima manifestazione milanese che ho presentato in questo modo, sarò anch’io a Modena – e come potevo mancare! – alla Champagne Expérience organizzata dal vulcanico Lorenzo Righi coordinatore del Club Excellence, associazione che riunisce dodici tra i più grandi importatori e distributori italiani di vini d’eccellenza. E quindi domenica 8 e lunedì 9 ottobre 2017 sarò dal primo minuto all’ultimo presso il Forum Monzani, sede della manifestazione.

Cosa sarà l’evento è presto spiegato, anche nel comunicato stampa: “Modena Champagne Experience 2017 sarà l’occasione per degustare i prodotti di 100 prestigiose maison – tra le quali Louis Roederer, Bollinger, Bruno Paillard, Jacquesson, Mailly Grand Cru, Thiénot, Palmer & Co, Pannier, Encry, Paul Bara, Marguet, Larmandier-Bernier – ma anche per incontrare gli stessi produttori di Champagne che saranno presenti nel corso della due giorni modenese.
Non mancheranno le Master Class, con ‘verticali’ e degustazioni dedicate alla conoscenza di champagne d’eccellenza o ad annate speciali e territori di produzione.

L’evento è rivolto in particolare agli operatori del settore Horeca ma anche al vasto pubblico degli appassionati. Per tutti, le porte del Forum Monzani si apriranno domenica 8 ottobre dalle 14.00 alle 19.00 e lunedì 9 dalle 10.30 alle 18.30.

Questo, lo potete leggere anche sul sito Internet della manifestazione, il programma. Sono certo che mi divertirò come un matto, e che non mancherò, oltre a dilettarmi a parlare nella mia lingua preferita, la lingua dell’amore e dello Champagne, il francese, di incontrare parecchi lettori di questo blog, innamorati pazzi delle bulles du désir che sognare il mondo fan…

Domenica 8 ottobre 2017

12.00 – Check-in e registrazione partecipanti

14.00 – Apertura manifestazione

15.00 – Master Class: Lo ‘Sciampagn’ di Modena. Relatore: Filippo Marchi. [A pagamento] – info

16.30 – Master Class: Lambrusco e Champagne, stasera beviam… (1) Relatore: Sandro Cavicchioli. [Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria] – info

16.30 – Presentazione del libro Uomini & Champagne di Mario Federzoni (Edizioni Artestampa, Modena 2017), sarà presente l’autore.

17.30 – Master Class: Lo straordinario mondo delle Cuvée Prestige (1) Relatore: Luca Gardini. [A pagamento] – info

19.00 – Chiusura manifestazione

 

Lunedì 9 ottobre 2017

9.30 – Check-in e registrazione partecipanti

10.30 – Apertura manifestazione

11.30 – Master Class: Blanc de Noirs: ancestrale, sanguigna tenacia. Relatore: Francesco Falcone. [A pagamento] – info

13.30 – Master Class: Lambrusco e Champagne, stasera beviam… (2) Relatore: Sandro Cavicchioli. [Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria] – info

15.00 – Master Class: Blanc de Blancs. Più Bianco di così non si può! Relatori: Luca Burei, Fabrizio Pagliardi. [A pagamento] – info

17.00 – Master Class: Lo straordinario mondo delle Cuvée Prestige (2) Relatore: Luca Gardini. [A pagamento] – info

18.30 – Chiusura manifestazione

Elenco delle Maison presenti: http://champagneexperience.it/maison.html

Un evento unico per professionisti e appassionati

Per gli addetti del settore

Per gli addetti del settore Horeca Modena Champagne Experience sarà l’occasione perfetta per incontrare i migliori distributori italiani di vino, champagne e distillati di prestigio, oltre ai produttori stessi degli champagne più pregiati.

Potranno quindi conoscere altri professionisti e intessere nuove collaborazioni per arricchire il proprio business.

Per gli appassionati

Gli appassionati della degustazione di vini avranno modo di degustare più di 400 tipi di champagne provenienti da 100 prestigiose maison, di incontrare i produttori e conoscerne la storia.

A Modena Champagne Experience si confronteranno con sommelier, enologi ed enotecnici esperti dai quali sarà possibile imparare e carpire tutti i segreti dello champagne d’eccellenza.

La manifestazione sarà caratterizzata da un’impronta ‘didattica’: non mancheranno le Master Class, con ‘verticali’ e degustazioni dedicate alla conoscenza di champagne d’eccellenza o ad annate speciali e territori di produzione.

Le maison saranno distribuite sui mille metri quadri del Forum in base alla loro appartenenza geografica, corrispondente alle diverse zone di produzione dello champagne (Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte des Blancs, Aube oltre alle maison classiche riunite in uno specifico spazio) per offrire al visitatore un’esperienza sensoriale coinvolgente e un supporto culturale di alto livello.

Attenzione!:

non dimenticate di leggere anche

Vino al vino http://www.vinoalvino.org/

e il Franco Ziliani blog http://www.francoziliani.blog/

31 commenti

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31 commenti

  1. Stefano

    ottobre 7, 2017 alle 2:32 pm

    Come spiega che né a Modena con i suoi champagnisti né a Milano in quella manifestazione che lei ha criticato pesantemente http://www.vinoalvino.org/blog/2017/10/bottiglie-aperte-a-milano-ecco-perche-meglio-starsene-alla-larga.html gli organizzatori non hanno pensato di rivolgersi a lei per far condurre qualche degustazione?
    Possibile che siano così stupidi da non coinvolgere un “fenomeno” come lei?
    Grazie per la risposta
    Stefano

    • redazione

      ottobre 7, 2017 alle 2:43 pm

      Gentile Stefano, francamente non mi pongo l’interrogativo. A Modena hanno giustamente scelto di far condurre degustazioni al più mirabolante e fantasmagorici sommelier dell’Universo, l’inarrivabile Luca Gardini, e poi le altre degustazioni, quelle di Lambrusco a parte, condotte da Sandro Cavicchioli, sono condotte da persone che non conosco e che sicuramente sono eccezionalmente capaci.
      Quanto a Milano, mi ci vede a condurre una degustazione di un vino di Gianfranco Fino o del Barolo di Marchesi di Barolo o, peggio ancora del vino di tale Vespa Bruno? Ovvio che i brillanti e sagaci organizzatori non abbiano pensato di coinvolgermi. Se le materie prime con cui cucinare erano queste, anche per un Gualtiero Marchesi degli anni d’oro sarebbe stato difficile mettersi ai fornelli con risultati convincenti…

  2. franciacortino

    ottobre 7, 2017 alle 2:34 pm

    ancamò de criticà t’a ghet?
    Biet i to sciampagne e romp mia i bale che t’é stufat! Proa a pasà che de Franciacurta che an te sistema noter..

  3. Simona

    ottobre 7, 2017 alle 2:37 pm

    Ziliani, possibile che un articolo di celebrazione di un grande evento Champagne lei trovi ancora il tempo per criticare la Franciacorta?
    E’proprio indispensabile ripetere in ogni articolo le sue critiche feroci alla “zona spumantica bresciana” come la chiama lei?
    Lasci stare la Franciacorta mi dia ascolto eviti questi duelli rusticani

    • redazione

      ottobre 7, 2017 alle 2:45 pm

      Simona grazie per la sua garbata domanda. Penso che la risposta gliela fornisca l’inossidabile franciacortino con il suo “commento” appena ricevuto che pubblico, perché ritengo giusto documentare l’imbecillità che é sistema di pensiero in una certa zona, posta tra Monte Orfano e Lago di Iseo. Ma come si chiama questa zona? Non mi ricordo mai, acciperbacco!

  4. Autostradino

    ottobre 7, 2017 alle 11:32 pm

    FranciaCORTINO ( cosa esattamente) ma se il Franco ti sta tanto sul belin perché non vai TU a rompere il sopracitato da un altra parte. Sei un fott…to masochista?! Ma vivi un po’ invece di spiare blog per poi vomitare sentenze…

  5. Autostradino

    ottobre 7, 2017 alle 11:39 pm

    Uva Bio

  6. Autostradino

    ottobre 7, 2017 alle 11:49 pm

    Some time….

  7. Autostradino

    ottobre 7, 2017 alle 11:53 pm

    Si FranciaCORTINO…. Sono donne
    Do you remember!?
    Tu te rappelle?

  8. Autostradino

    ottobre 7, 2017 alle 11:58 pm

    Ogni tanto esci dalla cantina, parla con loro, amale e rispettale…. Vedrai non penserai più al brutto e cattivo Ziliani

  9. Autostradino

    ottobre 8, 2017 alle 12:13 am

    Esciiiiiiiiiiiiii!!!

  10. Autostradino

    ottobre 8, 2017 alle 12:16 am

    F (C) URBASTRO

  11. Autostradino

    ottobre 8, 2017 alle 12:21 am

    Vado….spumantino…. Senza offesa eh…

    • redazione

      ottobre 8, 2017 alle 12:24 am

      E adesso “Autostradino”? Adesso diranno che in realtà a scrivere questi commenti divertenti e salaci sono io, oppure che é un mio amico…
      Certo che lei é spiritoso, mi piacerebbe conoscerla…

  12. Sciampagne

    ottobre 8, 2017 alle 12:45 am

    Ci mancava il leccaculi

    • redazione

      ottobre 8, 2017 alle 12:50 am

      sarebbe interessante sapere a chi appartenga il lato B leccato, secondo lei…
      Non credo proprio si tratti del mio. Di solito cercano di mettermelo in quel posto, non mi blandiscono, a differenza di certi miei colleghi riveriti e coccolati perché guidaioli o presunti opinion leader…

  13. Elvira

    ottobre 8, 2017 alle 12:48 am

    molto bene Ziliani, auguri e buon divertimento a Modena. Le é sfuggito un dettaglio. Proprio due anni fa, oggi, era l’8 ottobre 2015, lei “animava” una Giornata Champagne a Milano tirando un pugno, come ricorda questo articolo http://www.francoziliani.blog/ al sommelier Andrea Gori.
    Che propositi ha per domani, pugilisticamente parlando?
    Chi intende menare questa volta, magari una donna?
    E se dovesse incontrare Gori, cosa accadrà?
    Non sfugga alla domanda

    • redazione

      ottobre 8, 2017 alle 12:55 am

      Simpatica la nostra Donna Elvira, bel temperamento mozartiano da Don Giovanni! https://www.youtube.com/watch?v=gpyZoKmE6zg
      Non mi era sfuggita la ricorrenza e oggi ho spedito via WhatsApp un messaggio a Gori augurandomi di poterlo incontrare a Modena e poter finalmente scusarmi di persona con lui, cosa che sinora non mi é stata possibile.
      Mi spiace deluderla, ma non ho alcuna intenzione di ripetere “l’exploit” di due anni. E non tollero che, dopo 24 mesi, e dopo aver sufficientemente scontato, mi si additi ancora come violento o picchiatore.
      Cambiare musica, cambiare registro, please!

  14. Sciampagne

    ottobre 8, 2017 alle 12:56 am

    Questo lo sapeva il leccaculi autostradale? Bel mito da difendere. Elvira che fai ?

  15. Sciampagne

    ottobre 8, 2017 alle 1:11 am

    Ecco un evento ma non detto

    • redazione

      ottobre 8, 2017 alle 1:45 am

      “evento”?

    • redazione

      ottobre 11, 2017 alle 1:51 pm

      ha ragione, domani pubblicherò sul blog come comunicato stampa ricevuto la “notizia” dell’imperdibile evento vicentino che vede protagonista la… come si chiama?, zona spumantistica bresciana

  16. Sciampagne

    ottobre 8, 2017 alle 1:13 am

    Ma poi perché tutto sto fastidio con con curbastro mah non ti fanno assaggiare

    • redazione

      ottobre 8, 2017 alle 1:48 am

      in verità sono io che non metto più piede da anni in quella cantina. Il motivo del mio “fastidio”, come lo chiama lei é molto semplice e si riassume in un proverbio: predicare bene e razzolare male. Mi chiedo con che faccia di tolla un ex presidente del Consorzio della zona spumantistica bresciana e presidente di FederDoc produca sia Docg con il nome della zona sia spumanti VSQ.
      Non é il solo a farlo ce ne sono altri come le Marchesine ad esempio, ma il loro caso non é così assurdo come quello dell’eternamente aspirante Ministro dell’Agricoltura. Meglio, anche se é con Renzi, Martina.

  17. perbacco

    ottobre 8, 2017 alle 2:08 pm

    Gentilissimi lettori di questo blog, intervengo raramente ma qui devo mettere anche la mia…sopratutto per lo sconcerto. Il vero pugilato direi clandestino lo noto qui.Visto che sono passati proprio due anni dal famoso pugno e qui mi chiedo sempre. Come ha fatto Ziliani peso mosca a colpire uno di peso cinghiale! Oltretutto e’ stata una “partita” leale in pubblico e di persona senza nascondersi come fate qui tutti voi! Siete tutti nascosti e forse questo blog vi offre uno sfogo che altrimenti all’aperto abbiate paura!? Certo qui nessuna conseguenza per nessuno. Dormirete meglio perche’ nessuno vi possa restituire il pugno. Presumo che avete dei problemi forse al lavoro? In famiglia? Con se stessi ma non potete pagare un psicologo? Questo si! E’ un pugilato sleale, scorretto e crudele. Buona giornata cognilietti e andate tranquilli in campagna! E’ una bella giornata 🙂

  18. Oreste Lini

    ottobre 9, 2017 alle 9:12 pm

    Salve Ziliani,
    Volevo dirle che è stato un piacere poterla riconoscere oggi in quel di modena. Non ho purtroppo avuto il coraggio di avvicinarla e l’ho ammirata silenziosamente a distanza.

    • redazione

      ottobre 9, 2017 alle 10:31 pm

      Lei ha sbagliato due volte: prima a non farsi riconoscere perché sarei stato lieto di salutarla e magari assaggiare insieme e poi perché dice che mi ha ammirato silenziosamente a distanza. Si ammirano le belle donne, che a Modena non mancavano, e non uno stagionato cronista del vino come me… Un caro saluto a lei e a tanti lettori che invece si sono presentati e parlando con i quali ho imparato tante cose. Ringrazio Bacco che mi fa incontrare consumatori e appassionati ai quali mi rivolgo e che mi danno soddisfazioni morali senza prezzo. Grazie di tutto cuore

      • Mattia

        ottobre 11, 2017 alle 12:06 pm

        Salve Franco, fa molto piacere anche a me averla incontrata per l’ennesima volta in giro per degustazioni. Come sempre è molto cortese nell’approciarsi a persone che non conosce e nel concedersi senza problemi a scambiare impressioni sui grandi vini presenti a Modena. Prima o poi dovrò riuscire a procurarmi un calice come il suo.
        Ero presente anche alla Masterclass con Gardini, che definirei semplicemente divertente.
        A presto, Mattia.

        • redazione

          ottobre 11, 2017 alle 2:00 pm

          grazie a Lei Mattia, e perché mai avrei dovuto comportarmi diversamente? Ho sempre detto di scrivere per voi consumatori appassionati e quando mi capita di incontrarvi dovrei fare la primadonna? Ma per favore! Sono solo uno stagionato cronista del vino, non una star… E lunedì quando un lettore mi ha approcciato dicendomi “sono un suo fan”, gli ho subito risposto: non sono Lady Gaga, Charlize Teron o Messi, e poi io voglio lettori intelligenti e critici, non fan, la prego…
          Per il calice le darò indicazioni in privato su dove trovarlo e quanto a Gardini jr, che da domenica per me é diventato la Wanna Marchi della sommellerie o il Fregoli del vino, che dire? Magari ne parlerò negli articoli che dedicherò alla rassegna champagnista modenese, anche se penso che la cosa migliore (tanto gliele ho cantate chiare già domenica davanti a tante persone) sia provare humana pietas e sperare che ritrovi la bussola e non sprechi il suo straordinario talento. Me lo auguro, perché ha 35 anni e ha tre figli, che meritano un padre che faccia il professionista e non il giullare…
          E magari, la prossima volta, invece di presentarsi a condurre una degustazione in veste di descamisado si metta una giacca, anche senza cravatta e la camicia nelle braghe. Per rispetto del pubblico e di se stesso..

      • Oreste Lini

        ottobre 11, 2017 alle 5:45 pm

        Ha ragione, di belle donne se ne son viste e preciso di aver ammirato con maggior gusto loro.
        Ma non voglio nascondere di aver avuto un’ammirazione per la vista del personaggio, che sarà anche stagionato, ma fa sempre un certo effetto (in positivo, intendo): è stato come ritrovare le sue parole, i suoi commenti e articoli, col suo tono e il suo modo di fare, nella realtà; una persona con un’aura notabile (è fantascienza?). E’ la curiosità che ha smosso questo sentimento.

        Si, la mia è un’ammirazione di un fan per la star, perché non ci sono solo attori, cantanti o pagliacci da esaltare…

        Sia chiaro, non intendo passare come adulatore, anche perché il mio storico su questo sito non me lo permetterebbe e soprattutto non la conosco.

        Comunque eviterò di commettere lo stesso errore in futuro, se avrò un’altra occasione.

        • redazione

          ottobre 11, 2017 alle 10:45 pm

          Lo ammetta Lini, lei mi sta amabilmente prendendo in giro (eufemismo)…
          Io avrei “un’aura notabile”? Io oggetto di una “un’ammirazione di un fan per la star”?
          Siamo seri! 🙂
          Quanto alle belle donne, temendo che questo post e relativi commenti vengano letti dalla “sfortunata” ora caduta nella mia rete, voglio glissare.
          Ma devo ammettere che il mio palato é stato deliziato da tanti Champagne, gli occhi sono stati rallegrati dalla visione di numerose donne e ragazze, la mia età non m’impediva di accorgermi anche delle seconde.
          Tra tutto questo duo di Signore elegantissime (e io adoro l’eleganza, nei modi, nel porgere, nel comportarsi e non solo nel vestire) e affascinanti, una più splendente dell’altra, con le quali ho avuto il piacere di degustare diverse bulles.
          Per me sono state le due migliori cuvées della due giorni modenese 🙂

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