Alta Langa Official Sparkling wine di Cheese 2017


Le bollicine Docg piemontesi sposano i formaggi della rassegna di Bra

Lo sanno anche i sassi, quindi potrebbero arrivarci anche i tondinari della zona spumantistica bresciana, che notoriamente non sono delle cime, che per l’Alta Langa Docg ho un debole. Innanzitutto perché uno dei responsabili dell’azienda portabandiera, che non teme confronto alcuno, è uno dei fratelli Bava di Cocconato d’Asti, miei amici da una vita virgola cinque. E Giulio Bava non solo è uno chef de cave con i controco…fiocchi, ma è un equilibrato, intelligente, preparato (mica come i presidenti di certe zone sopravvalutate brave quasi solo nel fare marketing e nel raccontare fiabe per creduloni) ma dalla Maison Giulio Cocchi fa uscire metodo classico targati Alta Langa tra i migliori in assoluto di tutta l’Italia spumantistica champenoise.

Mi piace poi l’Alta Langa perché tutto quello che riguarda la più meravigliosa terra da vino del mondo (insieme alla Champagne) ovvero la Langa (quella di Re Barolo in primis) non può che emozionarmi, coinvolgermi, interessarmi. E poi essendo sia barolodipendente che bollicinaro, non posso non provare più che simpatia per una denominazione giovane, piccola, con le idee chiare (anche se a Bava e all’azionista di maggioranza della Docg, ovvero Farinetti Oscar, padre padrone della Fontanafredda, ho recentemente ribadito che a mio avviso andrebbe urgentemente rivisto il disciplinare di produzione e consentito anche ai tanti, anche bravi, vignaioli che producono VSQ metodo classico al di fuori della denominazione, perché utilizzano anche le cépages du pays, Monsù Nebbiolo e Arneis, di potersi proporre come Alta Langa…) che fa già qualità e ancora meglio potrebbe fare in futuro.

Con questo amore per l’Alta Langa Docg, per le sue bollicine di alta collina (avete presente il “terroir” di una zona spumantistica bresciana? Proprio l’opposto…), come potrei non salutare con applausi e standing ovation l’annuncio di un accordo che vede Alta Langa Docg ed il suo Consorzio come official sparkling wine di una manifestazione importante, che quest’anno compie vent’anni, come Cheese, che si terrà dal 15 al 18 settembre nella “tana” di Slow Food, ovvero Bra?

Come non battere le mani ad un programma così articolato, organico, intelligente, pensato, non improvvisato, non pretestuoso, realistico, frutto di una conoscenza reale delle caratteristiche dei formaggi e dell’Alta Langa e della possibilità di abbinarli valorizzandoli entrambi e portando a “matrimoni d’amore” come li avrebbe definiti Gino Veronelli?

E poiché batto le mani, onestà intellettuale vuole che io, nonostante non sia un aedo o un fan di Slow Food, pubblichi, a seguire, il comunicato stampa con il programma dettagliato dell’ampio spazio Alta Langa all’interno di Cheese 2017.

Così è che mi piace!

Alta Langa Docg a Cheese 2017: comunicato stampa e programma

A Bra, nell’ampia Lounge dedicata al Consorzio Alta Langa Docg tra i banchi del mercato dei produttori e affinatori di formaggio, si brinderà dunque alle due decadi della manifestazione con le Alte Bollicine Piemontesi. Tra degustazioni, laboratori e incontri dedicati, le bollicine del metodo classico Alta Langa saranno protagoniste dal 15 al 18 settembre in uno spazio allestito in piazza Carlo Alberto (orari: 10 – 20.30) con un ampio tavolo di degustazione dove ognuna delle 18 maison sarà rappresentata con le proprie cuvée.

Dice il presidente del Consorzio Alta Langa Docg Giulio Bava: “L’Alta Langa è un vino gourmet, una bollicina di altissimo profilo che si abbina ottimamente a piatti importanti millesimo dopo millesimo fino alle grandi riserve nelle sue varie espressioni. Cheese sarà l’occasione per dimostrare che l’Alta Langa è perfetta per la sua straordinaria sapidità ed effervescenza anche  in accompagnamento a diverse tipologie di formaggi”.

Brindisi con bollicine Alta Langa anche nello stand di BBBell in piazza XX Settembre. Le alte bollicine piemontesi saranno tra gli ingredienti del panino Monfrà, a base di carne cruda di Fassona e formaggio Montèbore del presidio Slow Food che lo chef Domenico Sorrentino creerà durantei suoi showcooking.

A Cheese si inaugurerà un’importante collaborazione tra il Consorzio Alta Langa e la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba, che avrà un proprio corner informativo all’interno della Lounge del Consorzio. Dal 7 ottobre al 26 novembre il  Consorzio Alta Langa a sua volta sarà coinvolto in molti appuntamenti di questa 86ª edizione della manifestazione albese.                            

TUTTI GLI APPUNTAMENTI CON LE BOLLICINE DI ALTA LANGA

Gli appuntamenti nella Lounge Alta Langa:

QUATTRO MILLESIMI DI ALTA LANGA E QUATTRO STAGIONATURE DI PARMIGIANO REGGIANO

16 SETTEMBRE  alle 11 (20 pax, 45 minuti)

Lounge Alta Langa

In collaborazione con il Consorzio del Parmigiano Reggiano, il Consorzio Alta Langa DOCG propone la degustazione di quattro diversi millesimi di alte bollicine piemontesi (2013, 2011, 2009, 2008) abbinate a quattro stagionature di Parmigiano Reggiano.

Info: altalangadocg@altalangadocg.com 

BOLLICINE ALTA LANGA DOCG, ROCCAVERANO ROBIOLA DI LATTE CRUDO E NOCCIOLE: TRE CONSISTENZE DI LANGA IN UN ASSAGGIO

17 SETTEMBRE alle 11 (20 pax, 45 minuti)

Lounge Alta Langa

Una “enclave” di sapori, profumi e consistenze di Langa: in collaborazione con Agrilanga e Associazione Regina Nocciola, il Consorzio Alta Langa DOCG presenta l’abbinamento tra “Alte bollicine piemontesi”, Robiola di Roccaverano e Tonda Gentile di Langa.

Info: altalangadocg@altalangadocg.com

Tutti gli altri appuntamenti:

15, 16, 17 SETTEMBRE, DALLE 10:30 ALLE 19:30 BANCA DEL VINO DI POLLENZO: In occasione dei 20 anni di Cheese, le cantine storiche della Banca del Vino saranno aperte al pubblico con orario continuato. Porte aperte per i visitatori, tutti i giorni dalle ore 10:30 alle ore 19:30. L’ultimo ingresso è previsto per le 18:30. Eccezionalmente sarà possibile visitare la Banca con una sola tipologia di visita, che prevede la degustazione di tre vini e tre tipologie di formaggio. All’interno del percorso museale ci saranno tre postazioni di degustazione. Una dedicata agli spumanti in collaborazione con il Consorzio Alta Langa Docg e Ferrari Formaggi, una seconda ai vini bianchi d’Italia e una terza ai vini rossi della penisola.

Il costo è di € 15,00 a persona, € 14,00 per i soci Slow Food.

15 SETTEMBRE DALLE 16 ALLE 17:30 Liceo Scientifico G. Giolitti-G. B. Gandino BRA: Variazioni di Camembert – A qualsiasi latitudine e longitudine, dal Polo Nord al Polo Sud, c’è una parola che è entrata a pieno titolo tra i termini riconosciuti da tutti: Camembert! Questo apprezzatissimo formaggio a pasta molle e a crosta fiorita, considerato uno degli emblemi gastronomici francesi, è purtroppo spesso travisato e bistrattato a causa di un disciplinare che non ne ha tutelato appieno il forte legame con il territorio. Grazie a Hervè Mons, il miglior affinatore di Francia, potete scoprire la storia e i segreti del Camembert, che prende il nome dall’omonimo paese in Normandia e che solo quando è prodotto qui può fregiarsi del marchio Aop, l’equivalente della Dop italiana. Un percorso unico tra i migliori Camembert di Normandia, attraverso i diversi metodi di produzione concessi: pastorizzato, termizzato, a latte crudo, fermier, per fare chiarezza su uno dei formaggi più noti del mondo.
In abbinamento, le bollicine del Consorzio Alta Langa.

Il costo è di € 30,00 a persona, € 25,00 per i soci Slow Food

16 SETTEMBRE DALLE 13:30  ALLE 14:30  Piazza della Pizza – Cortile Scuole Maschili BRA: Alla ricerca del gusto – Storie di pizza – Il gusto di una pizza è solo questione di ingredienti? Nulla di più lontano dalla verità per Massimiliano PreteGusto Divino (Saluzzo, Cn) che reputa impossibile pensare al proprio lavoro di ricerca separandolo dai suoi quattro impasti. E cosa dire del “verace napoletano” Gennaro Battiloro de La Kambusa (Massarosa, Lu) che affianca all’impasto di tradizione napoletana quello multicereali da lui studiato per esaltare le papille gustative? Lievitazioni, maturazioni, percentuali di idratazione troveranno spazio in questo meraviglioso racconto di gusto.

In abbinamento alle loro creazioni le bollicine del Consorzio Alta Langa.

Il costo è di € 15,00 a persona, € 10,00 per i soci Slow Food.

16 SETTEMBRE DALLE 18 ALLE 19 Stand Parmigiano Reggiano – Piazza XX Settembre BRA: Brindisi all’Italiana – Il territorio d’origine del Parmigiano Reggiano incontra l’Alta Langa con una degustazione di eccellenza tra i vini proposti dal Consorzio Alta Langa Docg e diverse stagionature di Parmigiano Reggiano.

Degustazione gratuita su prenotazione presso lo stand.

16 SETTEMBRE DALLE 18:30 ALLE 19:30 Piazza della Pizza – Cortile Scuole Maschili BRA: Napoletani (e non solo) a Milano – Storie di pizza Nata nel 2014, la pizzeria daZero si è affermata in tempi molto brevi grazie alla caparbietà dei suoi tre giovani soci: Paolo De Simone, Carmine Mainenti e Giuseppe Boccia. Giuseppe Vesi è invece erede di una lunghissima tradizione familiare che ha deciso di innovare da PizzaGourmet, accompagnato dalla sua famiglia e dai suoi figli, da sempre al lavoro con lui in pizzeria. Cosa hanno in comune Paolo De Simone e Giuseppe Vesi? Semplice: hanno messo l’impasto in valigia e hanno aperto – ciascuno per conto proprio – un locale a Milano.

Tra le loro storie e le loro pizze, le bollicine del Consorzio Alta Langa.
Il costo è di € 15,00 a persona, € 10,00 per i soci Slow Food. 

17 SETTEMBRE DALLE 18:30 ALLE 19:30  Piazza della Pizza – Cortile Scuole Maschili BRA: La scienza in pizzeria – Storie di pizza – Siamo proprio sicuri che la chimica non c’entri niente con la pizza? E le leggi della fisica? E quelle della termodinamica? Ma i pizzaioli sono artisti o scienziati? Un incontro con due maestri dell’impasto, due tecnici della pizza, due appassionati maestri pizzaioli: Salvatore Kosta, patron de La grotta del buono ad Aversa (Ce) e Pierluigi Police, che da O Scugnizzo ad Arezzo propone la vera pizza napoletana cotta in forno a gas!

Un viaggio in Italia accompagnato dalle bollicine del Consorzio Alta Langa.

Il costo è di € 15,00 a persona, € 10,00 per i soci Slow Food.

18 SETTEMBRE DALLE 11 ALLE 12 Piazza della Pizza – Cortile Scuole Maschili BRA: In principio era il grano – Storie di pizza – Cosa unisce la città di Piero della Francesca al Parco Nazionale del Vesuvio? Semplice: l’amore per la pizza e per i grani che sono forieri di storia territoriale e qualità nutrizionale. Renato Pancini, operante ad Arezzo dal 1986 con Al Fogher e Aniello Falanga, il patron di Haccademia che a Terzigno (Na) ha conquistato in pochi anni il mondo della pizza, sono al centro di un incontro che parla al cuore, prima ancora che allo stomaco!

In abbinamento alle loro pizze le bollicine del Consorzio Alta Langa.

Il costo è di € 15,00 a persona, € 10,00 per i soci Slow Food.

ALTA LANGA DOCG – “Alta Langa Docg” sono le alte bollicine piemontesi da uve coltivate sulle colline astigiane, cuneesi e alessandrine. L’Alta Langa è esclusivamente millesimato, cioè riporta in etichetta l’anno della vendemmia, e matura per almeno 30 mesi sui lieviti.
Il Consorzio lega in un patto d’onore oltre 80 vigneron d’alta collina alle case spumantiere Avezza, Banfi, Bera, Brandini, Bretta Rossa, Paolo Berruti, Giulio Cocchi, Enrico Serafino, Fontanafredda, Gancia, Germano Ettore, Martini & Rossi, Monteoliveto, Pianbello, Tosti, Colombo Cascina Pastori, Roberto Garbarino, Giribaldi.

I partner di Alta Langa sono Eurostampa e Verallia.

Contatti segreteria: info@altalangadocg.it

Contatti stampa: Marianna Natale – m.natale@gmail.com

Attenzione!:

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