Festival Franciacorta in cantina 2017: cultura, arte, un omaggio al Sol Levante

E una degustazione di Prestige assolutamente da non perdere!

Non dite che non ve l’ho detto per tempo, che non vi ho avvertito, che giusto tra un mese, di questi giorni, esattamente sabato 16 e domenica 17 settembre, nella “nota” zona spumantistica bresciana (come si chiama? Ah, ecco, Franciacorta) si terrà l’edizione 2017 della più articolata e organica manifestazione dedicata al panorama produttivo di questa area vinicola lombarda.

E’ il Franciacorta Festival in cantina, che propone un programma ricco e articolato di degustazioni, pranzi e cene a tema, momenti culturali e di conoscenza del territorio (che non è gran cosa, non è la Champagne, non è l’Oltrepò Pavese, non è il Trentino o l’Alto Adige, ma ha angoli non privi di un loro fascino…), di cui trovate a questo link la parte food & wine, e a quest’altro link la parte culturale, evento dopo evento.

Sono tanti gli eventi interessanti, ovviamente a nessuno di loro i miei amici tondinari bresciani hanno pensato, essendo io ormai diventato un indesiderato, il nemico pubblico numero uno, di invitarmi, in programma.

Nel primo caso non si tratta di un solo evento, ma di una serie tra loro concatenati, all’insegna di un progetto culturale (oddio, ho detto la parolaccia! Parlare di “cultura” nella zona spumantistica bresciana? Non sia mai… !).

Responsabili non sono le più fiammeggianti e mediatiche cantine erbuschesi, ma una piccola cantina posta nella zona est della Franciacorta, ad Ome, dove la passione per la cultura e l’arte è di casa. Alle Cantine Majolini, dove hanno avuto l’impudenza di non scegliere volgari e chiassose etichette arancione, ma di dedicare un’etichetta al grande scultore e pittore Aligi Sassu, hanno pensato bene, unendo arte a business (quello orientale è il principale mercato estero delle bollicine bresciane: mon dieu! Non ci sono più i giapponesi di una volta… ), di varare l’iniziativa

IL GIAPPONE IN FRANCIACORTA

La cantina Majolini dedica il Festival Franciacorta al Giappone, ospitando due mostre e una cena dedicate al Paese del Sol Levante.

FRANCIACORTA E CUCINA KATEI RYORI

Dopo la visita guidata alle cantine, i Franciacorta Majolini saranno abbinati alla cucina Katei Ryori, il repertorio della tradizione casalinga giapponese. La cena sarà curata da Chiaki Takashima, private chef nata a Tokyo, in Italia da cinque anni, in una perfetta armonia di sapori e colori.

Sabato 16 alle ore 20.00. Costo: € 60,00 a persona.

Prenotazione obbligatoria al numero 0306527378 oppure elena@majolini.it

Evento aperto a un massimo di 28 persone.

LA POP ART GIAPPONESE IN FRANCIACORTA

Nelle sale di lavorazione saranno esposte le grafiche dell’artista giapponese Tomoko Nagao. Nata a Nagoya nel 1976, Tomoko è considerata la più importante esponente di alcune correnti artistiche della Pop Art in Italia, dove attualmente vive. Nelle sue opere contamina immagini dell’arte classica con riferimenti a grandi marchi contemporanei, creando allegorie ironiche della nostra epoca.

Per info www.tomokonagao.info

KIMONO DA CERIMONIA IN CANTINA

Una piccola collezione di Kimono da cerimonia sarà esposta nelle sale di lavorazione: preziosi esemplari dell’abito tradizionale giapponese, dalle linee dritte e dalle maniche lunghe, elegantemente decorato.

Che fare se non complimentarmi con gli amici (scusate Ezio e Simone, non voglio danneggiarvi, quindi vi definisco solo conoscenti e dico che siete persone che avete largamente preso le distanze da me) Majolini per questa bella pensata.

Sarei tentato di partecipare alla cena di sabato 16, ma credo che il mio lato razionale, il mio pizzico di cervello appassionato di arte e cultura, lasceranno il posto alla componente frivola, irrazionale, appassionata delle mode, delle apparenze, del mostrarsi abilmente più che essere.

E visto che in un’azienda che conosco solo dal 1984 si terrà l’iniziativa sotto riportata, e che giudico imperdibile, ehi ragazzi, protagonista è la Cuvée che tremare la Champagne fa, la cuvée Prestige, mica pizza e fichi!l, chiederò subito agli amici della Cà del Bosco, gente che mi vuole bene e mi apprezza e ricorda bene quello che già scrissi 32 anni orsono, nel giugno 1985 (ma non ero io, era un altro Franco Ziliani, molto più ingenuo e credulone di quello di oggi…), di potermi iscrivere, ovviamente pagando, ad uno dei turni di degustazione previsti per sabato 16. O se proprio non si potesse anche domenica 17.

Prometto di non mancare, di arrivare ad Erbusco anche a piedi, se per caso assurdo quel giorno il “simpatico” governo Renzoni (Renzi ovvero Gentiloni) dovesse decidere di bloccare il traffico per un’operazione risparmio.

Questo il programma che caldamente vi consiglio: vorrete mica perdervelo? Io assolutamente no!

Ca’ del Bosco Via Albano Zanella, 13 – 25030 Erbusco

Tel. 0307766136 http://www.cadelbosco.com

IL PESCE DELLA LANGOSTERIA INCONTRA LA CARNE DI LABORATORIOLANZANI

Ca’ del Bosco celebra il decimo compleanno del Franciacorta Cuvée Prestige abbinandolo ad un piatto di pesce creato dalla Langosteria di Milano, mentre quello di carne creato da LABORATORIOLANZANI sarà accompagnato dal Franciacorta Vintage Collection Dosage Zéro 2010.

La degustazione sarà come sempre preceduta da una visita della cantina e delle opere d’arte che la arricchiscono.

Sabato 16 alle ore 10.00, 11.00, 12.00, 14.00. 15.00, 16.00, 17.00 e Domenica 17 alle ore 10.00, 11.00, 12.00, 14.00, 15.00.

Costo: € 50,00 a persona

Solo su prenotazione contattando: visite@cadelbosco.com oppure 0307766136.

Attenzione!:

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1 commento

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Un commento

  1. redazione

    agosto 18, 2017 alle 4:50 pm

    vengo anch’io? No, tu no…

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