Alta Langa Zero Brut 2008 Enrico Serafino

Denominazione: Alta Langa Docg
Metodo: classico
Uvaggio: Pinot nero, Chardonnay
Fascia di prezzo: da 25 € a 35 €

Giudizio:
8.5


AltaLanga2015 018

La tipologia del “dosaggio zero”, la più “secca”, quella che in teoria dovrebbe essere destinata solo ad un pubblico ristretto, perché la più diretta e priva di compromessi dal punto di vista organolettico, incredibilmente incontra un crescente successo in ogni denominazione ed è in costante aumento il numero di aziende che, se non l’ha, aggiunge uno “Zero” alla propria gamma.

Non solo in Franciacorta, nel Trento Doc e parzialmente in Oltrepò Pavese, ma anche nella più piccola e giovane delle denominazioni, la piemontese Alta Langa.

Un esempio, riuscito, di Dosaggio Zero piemontese, cuvée di Pinot nero (85%) e Chardonnay (15%) da vigneti posti oltre i 300 metri d’altezza su suoli ricchi di argilla e calcare è un Alta Langa proposto da una cantina che vanta una lunga storia, iniziata nel 1878, nel campo dei vini classici del Roero (la cantina ha sede a Canale d’Alba), ed è la cantina fondata dall’imprenditore e proprietario terriero Enrico Serafino.

Un’azienda che nell’ultima dozzina d’anni ha conosciuto vasti cambiamenti e ammodernamenti tecnici ed enologici e nell’ambito del Progetto denominato Cantina Maestra teso a realizzare vini che esprimono fino in fondo tutte le potenzialità e l’identità del Roero, ovvero piacevolezza, grande bevibilità ed eleganza, ha inserito, accanto a Roero Arneis, Roero, Barbera d’Alba e Nebbiolo d’Alba, anche l’Alta Langa coinvolgendo 14 conferitori regolari di uve che gestiscono 11 ettari piantati a Pinot nero (in gran parte) e Chardonnay.
Il tutto sotto il controllo dell’agronomo aziendale. Vigneti con popolazione policlonale di modo da avere una “complementarietà organolettica tra acidità, struttura e profumi”. Una raccolta delle uve a piena maturità e la raccolta una volta raggiunta lo stadio ideale di ogni singolo vigneto porta ad avere ricchi di struttura e con un bel corredo acido che si prestano bene ad un lungo affinamento sui lieviti.

Il Brut Zero, di cui ho recentemente degustato il millesimo 2008 ha quindi compiuto 60 mesi affinamento sui lieviti, con un dosage limitato all’aggiunta del vino originale.

Il risultato è di buon livello: colore paglierino verdolino, naso complesso inizialmente chiuso che poi si pulisce e mostra ricchezza di sfumature e un frutto (frutta esotica soprattutto) ben maturo, note di frutta secca leggermente tostata, una leggera speziatura, largo in bocca pieno e succoso, più largo che profondo, sorretto da una grande materia ricca, con persistenza lunga, ha sale e nerbo.

Un Alta Langa Zero non da servire come aperitivo ma da portare a tavola, abbinandolo anche alle preparazioni, di pesce, di pesce e verdure, di carne bianca, più saporite e impegnative.

Enrico Serafino
Corso Asti 5
12043 Canale CN
Tel. 0173 979485
Sito Internet http://www.enricoserafino.it/it/

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