Franciacorta Pas Dosé Diamant 2008 Villa

Denominazione: Franciacorta Docg
Metodo: classico
Uvaggio: Chardonnay, Pinot nero
Fascia di prezzo: da 25 € a 35 €

Giudizio:
8.5


Franciacorta2015ExtraBrut 101

Sono 38 anni che nel piccolo borgo medioevale Villa Franciacorta di Monticelli Brusati si producono metodo classico e, non si deve mai dimenticarlo, ottimi vini rossi, tra i migliori Curtefranca rosso in circolazione. Merito di Alessandro Bianchi (cui si sono poi affiancati la figlia Roberta con il marito Paolo Pizziol) che spesso colpevolmente ci dimentichiamo di citare tra i pionieri della storia franciacortina. E che tanto ha fatto innanzitutto per recuperare l’antico borgo all’epoca in rovina, poi, svariati anni prima di cominciare a produrre vini, i primi fermi nel 1974 e le prime bollicine nel 1978, a studiare, parliamo degli anni Sessanta, e tutto questo era davvero in anticipo sui tempi, a realizzare, con la collaborazione di esperti, un antesignano studio geopedologico di ogni singola particella catastale della propria tenuta, per capire di che terreni disponesse, quale ne fossero le caratteristiche, i pregi e i limiti e cosa e come bisognasse piantare.

Nel frattempo Bianchi realizzava un’altra operazione importante il recupero degli spettacolari vigneti del colle Madonna della Rosa, ripristinandone i muretti a secco, nonostante la pendenza anche del 45%, e creando le condizioni per la nascita del rosso Gradoni.

Bianchi ed i suoi hanno sempre creduto nelle potenzialità del terroir di questa zona est della Franciacorta che porta il nome di Monticelli Brusati, e delle loro vigne, un unico lotto, abbracciato dalla collina Delma a ovest e a sud dalla collina Madonna della Rosa, tanto che ad eccezione di tre ettari tutte le loro vigne si trovano giacciono in questo borgo. Che dopo il recupero si trasformò in azienda vitivinicola, con tanto di cantine attentamente studiate e realizzate in diverse fasi, e oggi ospita addirittura un elegante agriturismo con ristorante.

Ad averlo colpito sin dall’inizio delle ricerche era la consapevolezza di poter disporre di terreni dalle caratteristiche tutte particolari, non “di terreni di origine morenica riportati dai fiumi per scioglimento dei ghiacciai, come più parte in Franciacorta, ma di terreno vergine ricco di sostanze naturali; le argille e i minerali provenienti da fossili marini” che testimoniano la presenza primordiale del mare.

E grazie a queste caratteristiche geologiche nascono vini, lo si riscontra sempre in occasione delle interessantissime degustazioni verticali a ritroso nel tempo che l’azienda organizza con passione ed orgoglioso entusiasmo ogni anno (l’ultima lo scorso giugno, quando con l’Extra Brut siamo discesi sino al 1994 e 1993, godendoci un fantastico 2000), che hanno l’andatura del passista e una lunga gittata nel tempo e che consentono di mantenere vivacità e doti di freschezza, un’energia e un’integrità sorprendenti.

Oggi l’azienda ha raggiunto una produzione intorno alle 300 mila bottiglie ottenute dai 37 ettari di proprietà, ed i Franciacorta in gamma sono, forse tanti, forse no, ben nove, tutti dotati di un accento personale tale da giustificarne l’esistenza.

Il mio più recente assaggio targato Villa, da uve Chardonnay (85%) e Pinot nero (15%) tutti posti in Monticelli Brusati, in un vigneto esposto ad est, è il Franciacorta della tipologia Pas Dosé che reca il nome di Diamant, le cui fasi di vinificazione prevedono pigiatura soffice dell’uva intera con presse pneumatiche, sedimentazione naturale a freddo, prima fermentazione alcolica in acciaio inox e affinamento parziale in barrique prima del tiraggio e un affinamento, nel caso di questo 2008, di 60 mesi.

Conoscendone la capacità di evolvere e acquisire complessità e vigore nel tempo mi sembra quasi colpevole assaggiarlo e giudicarlo così giovane, con il suo colore paglierino oro brillante ricco di riflessi, il perlage fine, delicato e continuo, il naso intensamente fruttato, con mela candita in evidenza, note di alloro e cioccolato bianco, un tocco quasi di candito e zucchero filato, di nocciole fresche e fiori bianchi, e un deciso timbro salato e pietroso. E poi la bocca fresca e viva, ancora scalpitante, che deve ancora completamente distendersi ma è già ricca, nervosa, ampia e piacevole, e fa pensare ad uno sviluppo che dia al vino ancora più profondità e nerbo.

Dal sottosuolo di Monticelli Brusati a volte sono questi i gioielli che emergono…

Villa Franciacorta
Località Villa 12
Monticelli Brusati BS
Tel. 030.652329
e-mail info@villafranciacorta.it
sito Internet http://www.villafranciacorta.it/

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1 commento

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Un commento

  1. fabry

    gennaio 13, 2016 alle 9:22 pm

    É qualche periodo che con i Franciacorta non vado per niente d’accordo ma questo Villa é davvero un ottimo prodotto. Per non parlare del prezzo, io lo trovo intorno ai 18 euro.

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