Champagne Brut millésime 2007 Blanc de Noirs Roger Coulon

Denominazione: Champagne
Metodo: classico
Uvaggio: Pinot noir, Pinot Meunier
Fascia di prezzo: da 35 € a 50 €

Giudizio:
9


CoulonBlancdeNoirs 002
Chiudere e archiviare questo 2015 che in molti non ricorderanno come il più bello e indimenticabile degli anni con un grande Champagne, per la serie bevo (bene) per dimenticare, e cerco di cominciare l’anno con un signor vino, può essere una soluzione da tenere in considerazione.

Se siete d’accordo con l’idea, mi piace consigliarvi un ottimo Champagne di una piccola Maison (circa 100 mila la bottiglie prodotte) che ha sede a Vrigny nella Montagne de Reims, e si chiama Roger Coulon e vede fortunatamente le sue cuvées importate e distribuite in Italia da Umberto Cosmo patron e genius ex machina di Bellenda distribuzione.

Ho già scritto diverse volte, negli anni, dei vini di questa famiglia di vignerons, di récoltants-manipulants, da 8 generazioni, che vede oggi impegnati in prima persona Isabelle e Eric Coulon, Président des Vignerons de Vrigny, perché qualsiasi loro creazione assaggi vengo conquistato dalla personalità, dall’armonia, dalla varietà di sfaccettature, da una capacità rara di abbinare complessità ad armonia ed equilibrio, piacevolezza e immediatezza di questi vini, dove spesso recita un ruolo importante, lo ha persino nel Brut Grande Tradition, il Pinot Meunier.

I Coulon sono proprietari di dieci ettari di vigneto di proprietà ripartiti su 5 villaggi e su un centinaio di parcelles, la stragrande maggioranza delle quali classificate Premier Cru. E i loro Champagne, oltre che in Francia ed Italia sono venduti in Paesi come Regno Unito, Germania, Belgio, Svizzera, Giappone, Stati Uniti.

Lo Champagne che vi propongo per salutare il 2016 é un vino cui i Coulon tengono molto, il Brut Blanc de Noirs, una cuvée paritaria formata da 50% Pinot nero e 50% Pinot Meunier, di cui quest’ultimo proveniente dalla parcella denominata Les Linguets piantata nel 1953 su piede franco e posta su suolo sabbioso. E l’annata proposta, con sboccatura molto recente, settembre 2015, è il 2007, caratterizzato da un’estate calda e da una vendemmia molto regolare. Le uve provengono dai due villaggi di Vrigny e di Coulomnes la montagne. Uno Champagne che non ha compiuto fermentazione malolattica né filtrazioni e il cui dosaggio è molto ridotto, 4 grammi zucchero.

I Coulon amano definire questo Champagne Blanc de Noirs “un assemblage de vérité, un assemblaggio verità, un’elaborazione naturale senza lieviti selezionati né fermentazione malolattica, né chiarifica o filtrazione. Così il vino può sprigionare tutta la sua ricchezza aromatica e la tipicità del terroir.

CoulonBlancdeNoirs 003

Si viene colpiti già dal colore del vino un paglierino oro antico che s’impone nel bicchiere caldo e denso, e dal perlage finissimo e di grande vivacità.

Impressione, cromatica, che precede quella aromatica, con note di frutti di bosco, frutta secca appena tostata, ananas, lievi sfumature di burro e di pasticceria, accenni di miele, fieno e fiori di montagna a comporre un insieme denso, variegato, ma di notevole freschezza.

L’attacco in bocca è ben secco, diretto, largo e pieno, e prosegue con bella tessitura, spalla larga e salda, notevole profondità e lunghezza, facilità ed estrema piacevolezza di beva, con una perfetta armonia e continuità tra naso e bocca.

E bravi Isabelle et Roger!

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