Champagne Extra Brut Blanc de Noir Trouillard

Denominazione: Champagne
Metodo: classico
Uvaggio: Pinot noir, Pinot Meunier
Fascia di prezzo: da 25 € a 35 €

Giudizio:
8.5


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Volete concedervi uno Champagne ben fatto, non di quelli che fanno sognare, ma di quelli che comunque si fanno bere e non costringono a svenarsi?

Se vi piace la tipologia Extra Brut e per di più prodotta solo con uve rosse, (oltre al Pinot noir c’è anche una piccola quota di Pinot Meunier), mi piace consigliarvi il vino di un marchio che nonostante sia nato nel 1896 non è molto noto perché nel 2006 la proprietà è stata rilevata, pur mantenendo il marchio in vita, da una ben più grande Maison di Hautvillers, mentre le cantine sono rimaste a Dizy.

Nessun mistero, la Maison di origine, quella fondata da Lucien Trouillard a fine Ottocento, si chiama Trouillard, mentre la Maison di Hautvillers da cui è stata rilevata è la Gobillard.

La vicenda è presto raccontata. Lucien Trouillard apprende l’arte della rifermentazione in bottiglia in una maison di Pierry nel 1896 produce le sue prime 1500 bottiglie, che nel 1919 sono già diventate 50 mila.

E poi l’azienda cresce, compie il proprio percorso, più acquistando uve che avendone di proprietà, sino alla svolta dal 2006, e alla realtà attuale che la vede produrre sette selezioni, ivi compreso un Demi-Sec e una Cuvée du Fondateur, un Blanc de Blanc prodotto solo nelle grandi annate.

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Il Blanc de Noirs Extra Brut che ho degustato, presentato in una bella bottiglia con etichetta classica, è indubbiamente uno Champagne gastronomico e non da aperitivo, da uve che provengono dall’Aube e dalla Vallée de la Marne. 24 mesi di permanenza sui lieviti ed un basso dosaggio degli zuccheri, da 3 a 4 grammi litro.

Bello il colore paglierino scarico, brillante e luminoso, fine il perlage, per un bouquet molto fragrante, che ricorda la nocciola, la pesca noce, l’albicocca secca, con ricordi floreali di glicine.

L’attacco in bocca è ben secco, la bolla cremosa e croccante, con un buono slancio e una certa larghezza e vinosità, una buona pienezza, con una vena molto incisiva, sapida e minerale in evoluzione.

Non è la fine del mondo, ma con un prezzo intorno ai 30 euro non si può che parlarne bene…

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