Forum Oltrepò Pavese lunedì 9 alla Certosa Cantù di Casteggio

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Un’iniziativa della Cantina Sociale La Versa

Ho già espresso, e non solo nell’articolo dove ho cercato di raccontare il personaggio Abele Lanzanova, bresciano oggi alla testa di questa storica Cantina Sociale oltrepadana, la convinzione che se riparte La Versa riparte l’intero mondo del vino dell’Oltrepò. Questo per la forza di un marchio che nonostante traversie varie e i recenti problemi della Cantina è rimasto forte e riconoscibile. E perché La Versa, anche se continuerà a produrre anche vini fermi, è sinonimo di metodo classico base Pinot nero ed è l’unica realtà, Monsupello a parte, che abbia le spalle ed i numeri per rendere visibili le “bollicine” su mercati che non siano solo quello locale, milanese o al massimo lombardo.

Per questo motivo, data la mia pubblica “apertura di credito” nei confronti dell’azienda che il Duca Denari portò a grande notorietà, sono contento di rilevare come La Versa sia la promotrice, con il Comune di Casteggio e con il Consorzio tutela vini Oltrepò Pavese, di un’iniziativa che si svolgerà lunedì 9 novembre, dalle 10 sino alle 15.30, in una sede nobile come il Palazzo Certosa Cantù di Casteggio, che è sede anche del Civico Museo Archeologico e della Biblioteca (che conserva le “cinquecentine” del Fondo Sernagiotto). Titolo dell’incontro, tavola rotonda-convegno è Forum Oltrepò Pavese. Strategie e opportunità per il rilancio e l’internazionalizzazione, un’occasione per un “brain storming” di idee “per aprirsi ai nuovi scenari di mercato interni ed esteri” e per delineare nuove prospettive per il mondo del vino oltrepadano.

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Diversi gli interventi previsti, moderati dal direttore del Consorzio Emanuele Bottiroli.
Dopo i saluti del padrone di casa, il Sindaco di Casteggio, del Presidente del Consorzio Michele Rossetti e dell’amministratore delegato di La Versa Lanzanova, sono quattro le relazioni in programma.
Lo storico Giancarlo Baruffi parlerà di “Cooperazione e territorio. Le virtù di un sistema che ha fatto storia”, l’enologo Francesco Cervetti tratterà de “L’Oltrepò Pavese, culla del metodo classico italiano”, mentre il professor Stefano Denicolai, coordinatore Mibe Master in International Business and Economics dell’Università di Pavia, delineerà “Trend del vino e scenari di mercato nazionali ed internazionali”.
A seguire il professor Alberto Vercesi, docente presso l’Università del Sacro Cuore a Piacenza, traccerà un ritratto de “L’Oltrepò Pavese, anima agricola di Lombardia e scrigno della vitivinicoltura lombarda” e si aprirà il dibattito, con la presenza di protagonisti del mondo cooperativo, di rappresentanti di associazioni di categoria e produttori.

Intorno alle 14.30 l’assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia Gianni Fava trarrà le conclusioni di una discussione e di un intreccio di idee e suggestioni che ci si augura ricco e articolato e soprattutto in grado di fornire utili elementi di riflessione e istruzioni d’uso da applicare con successo.

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Attenzione!: non dimenticate di leggere anche Vino al vino
www.vinoalvino.org

 

1 commento

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Un commento

  1. Giampiero

    luglio 28, 2016 alle 1:05 pm

    Sarebbe stato sufficiente, prima di lanciarsi nei passati sperticati elogi, digitare Abele Lanzavecchia nella ricerca Google.

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