Trento Doc millesimato Nature 2009 Opera

Denominazione: Trento Doc
Metodo: classico
Uvaggio: Chardonnay
Fascia di prezzo: da 20 € a 25 €

Giudizio:
8.5


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Pubblico con molto piacere questo intervento dell’appassionata sommelier trentina Patrizia Galbiati, che dopo una visita, in quel di Verla di Giovo, nel cuore della splendida Val di Cembra, alla cantina Opera Vitivinicola in Valdicembra nata nel 2006 “per iniziativa di due amici, entrambi figli di viticoltori, accomunati dalla passione per il vino e dal desiderio di valorizzare il proprio territorio di origine ovvero la Val di Cembra”, mi ha espresso il proprio entusiasmo per un Trento Doc, il Nature millesimato 2009, che aveva degustato.
Da qui il mio invito a non limitarsi a raccontarlo a me, ma a fare partecipi delle sue eccellenti impressioni su queste bollicine di montagna (vigne da 400 a 600 metri di altezza esposte a sud est e sud ovest, allevate a pergola semplice trentina con densità da 3500 a 4500 viti ettaro), anche i lettori di Lemillebolleblog.

Buona lettura e brava a Patrizia!

Lo Chardonnay di montagna, cresce in Val di Cembra godendo di molti favori: un clima unico con escursioni termiche importanti soprattutto al sopraggiungere dell’autunno, un terreno roccioso su un fronte e ricco di calcare ai piedi della montagna dall’altro.

Perché parlare di questo e parlare dello chardonnay con cui è fatto questo vino che viene raccolto in alcune annate anche i primi di ottobre?

Perché la ricchezza, la maturità e la pienezza degli acini di questa uva è tutta espressa in questa bottiglia e “parla” francamente, come gli amanti del genere “non dosato” sanno ascoltare ed apprezzare.

Di questo vino colpisce l’equilibrio, l’armonia, la finezza e l’eleganza; la fresca, sapida, schietta ma non sfrontata e non scontata matrice da “metodo classico di montagna”.

Forse la lunga permanenza sui lieviti (oltre 40 mesi), forse questa lenta evoluzione in bottiglia ad una temperatura controllata forse anche altre attenzioni in vigna e in cantina, fanno di questo Dosaggio Zero blanc de blancs un concentrato di emozioni e di rivelazioni dal primo sguardo all’ultimo respiro a bicchiere vuoto.

Al di là dei virtuosismi letterari che è possibile spendere per accendere la fantasia e la passione di chi legge, possiamo limitarci a riferire prima di tutto della finezza del perlage, della sua contenuta esplosione sul palato, dell’eleganza di un bouquet complesso totalmente corrispondente in bocca, delle sensazioni che portano chi frequenta o conosce questi luoghi cembrani alle tiepide giornate di primavera nei giardini, alle passeggiate lungo i sentieri odorosi dei boschi, alle note pungenti delle prime brezze autunnali, alle brine mattutine subito disciolte da un ancora tiepido sole autunnale e via via discorrendo a comporre un quadro di grande armonia.

Niente compromessi: grande freschezza e mineralità.

Ci si trova subito faccia a faccia anzi direi roccia sulla lingua coinvolti da forti sensazioni di freschezza, e si accoglie volentieri la cremosa vivacità delle fini bollicine, nell’insieme si percepisce un vino di struttura e armonia che accende la coscienza a notare la sostanza di questo Chardonnay che non necessita di spalle o di spalline (infatti niente Pinot nè bianco nè nero) e l’Optimus Potor continua a bere, rapito…

Insomma un calice che chiama cibo e a brevissimo il calice seguente, e il seguente ancora.

Opera Vitivinicola cantina giovane ma talentuosa e ricca di passione. Per chi ovviamente di calici metodo classico ne ha bevuti e che ama questa tipologia più di ogni altra.

Il non dosato è molto diretto e forse per questo è più difficile da apprezzare e a volte porta a delusioni per mancanza di equilibrio e di piacevolezza o di finezza ed eleganza.

In questo vino è riuscito il concerto: tutto quello che deve esserci c’è: la roccia, il tempo, il talento (si può usare questa parola come aggettivo e minuscola senza sollevare polemiche?!?!?!?)  di un’uva, lo Chardonnay di montagna, che in Val di Cembra dà qualcosa di unico a mio parere.

Poi possiamo parlare di acini portati ad estrema maturazione, dello spessore della buccia che permette in cantina sia in fermentazione che in permanenza sulle bucce certe cose, di malolattica NON svolta…

…Intanto sono da provare tutte le declinazioni di Metodo Classico (perché i gioielli sono più d’uno) coniugate da questa Cantina (ovvero anche il Brut ed il Rosé).

Pensando alle mille vite di questo Trento Doc e riflettendo su come le singole eccezionali personalità di alcuni possono davvero fare lustro ai molti di questa denominazione antica ma poco “pubblica” riflettiamo su come in questi anni qualcosa di indiscutibilmente unico sia accaduto qui in Trentino ed in Val di Cembra, qualcosa che alza il piatto di tutti i Metodo Classico italiani. Tremate… tremate…

Patrizia Galbiati

Opera vitivinicola in Val di Cembra
Via 3 Novembre, 8
38030 Giovo frazione Verla TN
Tel. 0461 684302
E-mail info@operavaldicembra.it
http://operavaldicembra.it/

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Attenzione!: non dimenticate di leggere anche Vino al vino
www.vinoalvino.org

7 commenti

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7 commenti

  1. Gabriele

    novembre 4, 2015 alle 8:39 am

    Buon giorno Ziliani e complimenti a questa bravissima Sommelier. Il 28 di questo mese saró con l’AIS al Muse di Trento per una degustazione di 37 Cantine con 102 etichette di Trento Doc ed a seguire visita alle Cantine Ferrari. Spero tanto di trovare questa “Opera” in assaggio mi ha rapito con la descrizione… Faccio la domanda ad entrambi, ci sarete Sabato 28/11? Grazie

    • Patrizia

      novembre 4, 2015 alle 11:00 am

      Buongiorno Gabriele,
      non sapevo dell’evento, penso potrà trovare l’azienda ma in ogni caso sarà facile scoprirlo chiedendo direttamente ad essa http://operavaldicembra.it/. Ho visto che i posti per l’evento sono esauriti quindi non credo potrò esserci.
      Un caro saluto e grazie per i complimenti.
      Patrizia

    • Alfio

      novembre 4, 2015 alle 2:28 pm

      Buongiorno,
      innanzitutto voglio ringraziare Patrizia per la gradita visita in cantina.

      Gentile Gabriele confermo la nostra presenza all’evento “ TRENTODOC – BOLLICINE SULLA CITTA’.

      Di seguito trova link della manifestazione:
      http://www.trentodoc.com/it/news-e-eventi/trentodoc-bollicine-sulla-citta_3961_idn/

      Un caro saluto. A presto.
      Alfio

  2. Gabriele

    novembre 6, 2015 alle 8:19 am

    Buongiorno? Ringrazio entrambi per la gentilezza e la gradita risposta! Col Sig. Alfio ci vediamo al Muse e son dispiaciuto che non sará presente la Sig. Patrizia la cui passione esonda da quest’articolo bello ed invitante. Buona giornata e grazie al padrone di casa Sig. Ziliani

    • redazione

      novembre 6, 2015 alle 12:08 pm

      invece Patrizia Galbiati sarà presente e seguirà l’iniziativa per Lemillebolleblog

  3. Gabriele

    novembre 6, 2015 alle 4:02 pm

    Perfetto! Penso che abbia trovato una bravissima collaboratrice Ziliani

    • Patrizia

      novembre 7, 2015 alle 9:50 am

      Presente! Ringrazio dei complimenti e della fiducia

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