Franciacorta Extra Brut Naturalis 2009 La Valle

Denominazione: Franciacorta Docg
Metodo: classico
Uvaggio: Chardonnay, Pinot nero, Pinot bianco
Fascia di prezzo: da 20 € a 25 €

Giudizio:
8.5


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Non devo cambiare granché rispetto a quanto scrissi nel giugno dello scorso anno in una nota dedicata all’Extra Brut di questa piccola azienda agricola di Rodengo Saiano. L’annata è diventata la 2009, ma questo Naturalis di La Valle, che Eugenio e Giulia Pezzola fondarono nel 1990 in questa area est della Franciacorta storicamente vocata per la viticoltura, e poco distante dalla celebre Abbazia Olivetana fondata dai monaci cluniacensi prima del 1050, splendida con i suoi tre chiostri, gli affreschi del Romanino e di Lattanzio Gambara, e per alcuni anni sede del Festival Franciacorta vecchia formula, si difende sempre bene e all’assaggio alla cieca fa ottima figura.

Va ricordato che l’azienda agricola prende il nome La Valle da un toponimo e da un vigneto storico (citato in mappe catastali dell’Ottocento), appunto il La Valle, che i Pezzola acquistarono nel lontano 1890, come testimonia un atto notarile di quel tempo, un vigneto da sempre coltivato a vite.

Sono passati oltre vent’anni da quando nel 1993 uscirono le prime 3.000 bottiglie di Franciacorta millesimato e oggi l’azienda, che conta su sei sette ettari di vigneto di proprietà, con vigneti denominati La Valle, Roccolo, Bredina, Tesa, ben esposti e coltivati a Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero, ha raggiunto la quota delle 50 mila bottiglie. La Valle si avvale della consulenza per la parte agronomica di Pierluigi Donna e per quella enologica di un enologo francese, Jeanne Pierre Valade.

Sei sono le tipologie di Franciacorta prodotte: il Brut Primum, cuvée delle tre uve contemplate dal disciplinare Docg, il Satèn ovviamente sintesi di Chardonnay e Pinot bianco, il Rosé dove il Pinot nero si sposa con una quota di Chardonnay, il Dosage Zero riserva Zerum, Chardonnay in purezza, con 60 mesi di affinamento sui lieviti, il Brut millesimato Regium (a sua volta Chardonnay 100%), e appunto l’Extra Brut millesimato Naturalis, cuvée di Chardonnay, Pinot bianco e Pinot nero, di cui ho degustato l’annata 2009. In questa occasione ho provato anche l’Extra Brut Blanc de Noirs 2011 di cui sul sito Internet aziendale non si fa menzione, ma preferisco riservare il giudizio ad altro assaggio.

Come scrivevo lo scorso anno, il Naturalis viene definito dai Pezzola come “il vino puro, il più “Naturale”, perché arricchito solo con una minima dose di zucchero, nell’atto finale della sua creazione”, e la cuvée prevede sostanzialmente una base forte, intorno al 75%, di Chardonnay, poi un 20%, o meno, se aumenta lo Chardonnay, di Pinot nero e solo una piccola parte, un 5%, di Pinot bianco, da vigne intorno alla dozzina d’anni d’età poste intorno ai 200 metri di altezza sulle colline moreniche intorno a Rodengo Saiano, vinificazione esclusivamente in acciaio senza passaggio in legno e affinamento sui lieviti non inferiore ai 30 mesi.

Mi piace sempre, nei vini di La Valle, l’orientamento per un dosaggio degli zuccheri piuttosto basso, scelta che, a mio avviso, va tutta a vantaggio dell’armonia complessiva del Franciacorta e della sua godibilità. Nonché della facilità di abbinamento a tavola, dove funziona molto meglio di certe cuvée appesantite da liqueur d’expédition arzigogolate o da un uso smodato del legno.

Il Franciacorta Naturalis 2009, di cui consiglio la scelta come aperitivo e poi come abbinamento a tavola di salumi assortiti (soprattutto l’ottimo salame che a volte si riesce a scovare nella zona vinicola bresciana, un salame che quando è buono è come le ciliegie, una fetta tira l’altra..), di antipasti e preparazioni a base di pesce, di frutti di mare e crostacei, mi è piaciuto, nel mio assaggio a bottiglie coperte, per il suo colore paglierino scarico con sfumature verdoline, il perlage fine e sottilissimo, la bella vivacità e nitidezza aromatica, con un bouquet molto floreale, elegante, intensamente agrumato, e la bocca ben secca, incisiva, sapida e nervosa con una bolla croccante, una bella mineralità e freschezza grande equilibrio un vino di grande piacevolezza

Piccola realtà produttiva La Valle, ma da seguire sempre con interesse.

Azienda agricola La Valle
Via S. Antonio 4
25050 Rodengo Saiano BS
Tel. 030 7722045
sito Internet www.vinilavalle.it
e-mail info@vinilavalle.it

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Attenzione!: non dimenticate di leggere anche Vino al vino
www.vinoalvino.org

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