Anteprima Aspettando il Festival alla Dispensa Pani e vini di Torbiato di Adro

Aspettando-il-Festival-Franciacorta-2015

Venerdì dalle 19 alle 24 con le 35 cantine scelte da Vittorio Fusari

Ve lo avevo annunciato nel 2014, qui, e torno ad annunciarvelo un anno dopo, quando tante cose sono cambiate e l’aria che si respira in Franciacorta mi appare molto diversa, ed il Festival Franciacorta in cantina è diventata anche quella cosa strana e poco comprensibile di cui ho scritto qui e poi ancora qui, che la manifestazione organizzata per sabato 19 e domenica 20 da tante aziende aderenti al Consorzio Franciacorta, avrà un prologo.

Champagne 006

Difatti in uno dei ristoranti più emblematici della zona vinicola bresciana, la Dispensa pani e vini di Torbiato di Adro, dove opera il grande Vittorio Fusari, presso il Borgo Principe Umberto venerdì 18 ci si porterà avanti con l’Anteprima Aspettando il Festival, in programma dalle 19 alle 24. Sottotitolo, gli amici, i cibi e i Franciacorta del cuore di Vittorio Fusari. In altre parole “Trentacinque cantine scelte dallo chef, per la loro rappresentatività, il meglio della ristorazione del territorio franciacortino, interprete delle eccellenze agroalimentari italiane e locali, laboratori del gusto e negozi aperti tutta la notte”.

April 7th 2013, Franciacorta (Italy), Bellavista: Vittorio e Francesca Moretti

Tutte le informazioni utili su questa che si annuncia come una bella serata le trovate qui sul sito del ristorante che, va sottolineato, è di proprietà del prossimo, annunciatissimo, presidente del Consorzio Franciacorta, ovvero il patron della Bellavista (etichetta arancione) Vittorio Moretti.

Segnalo inoltre che quasi in contemporanea, nella poco distante Bergamo, nell’ambito della rassegna Domus Bergamo Wine, alle ore 18.30, inserito nel ciclo Famosi del Vino sarà presente per un incontro dibattito il presidente in carica del Consorzio Franciacorta, ovvero, così recita l’annuncio degli organizzatori, “ Maurizio Zanellamente e cuore di Ca’ del Bosco, universalmente riconosciuto come il re della Franciacorta, grazie ai suoi 160 ettari di vigna e alla presidenza del Consorzio Franciacorta. In sua compagnia, sarà possibile scoprire l’identità di un vino poliedrico, frutto dell’incontro tra uva, territorio e orgoglio italiano, tanto apprezzato in patria (e nel mondo) da essere scelto come Official Sparkling Wine di Expo Milano 2015”.

FranciacortaExpo

Io, che abito a Bergamo, e quella persona la conosco, anzi mi illudevo un po’ ingenuamente di conoscerla bene, dal lontano 1984, credo che mi risparmierò l’incontro e andrò direttamente, sapendo di essere ospite gradito, alla Dispensa Pani e Vini, ad abbracciare Vittorio Fusari e i vignaioli da lui scelti, che formano il tessuto connettivo di quella Franciacorta che ho nel cuore… La vera Franciacorta, quella cui voi consumatori dovete essere vicini e amare e aiutare ad essere se stessa…

loveFranciacorta

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Attenzione!: non dimenticate di leggere anche Vino al vino
www.vinoalvino.org e il Cucchiaio d’argento!

12 commenti

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12 commenti

  1. Gugge

    settembre 15, 2015 alle 1:20 pm

    Egr. Ziliani quale opzione scegliera’ 3,6 o 13 degustazioni?

    • redazione

      settembre 15, 2015 alle 1:28 pm

      egr. Gugge, ma a lei, cosa gliene può fregare?
      Saranno affaracci miei o no? Cosa può interessare ai lettori? Perché non si fa un po’ gli affari suoi?

  2. Mario Gagliardi

    settembre 16, 2015 alle 9:31 pm

    Egregio Franco , buonasera . Venerdì sera io sarò in terra franciacortina . Spero vivamente di incontrarti e di schiccherare con te .

    • redazione

      settembre 17, 2015 alle 8:58 am

      vedrò di esserci e sarà un piacere salutarti

  3. Mario Gagliardi

    settembre 17, 2015 alle 8:38 pm

    Sei sempre gentile . Anche io voglio esprimerti lo stesso sentimento . In questi momenti di magra ,in tempi dove l’educazione ha perso le coordinate naturali. E poi , forse ,per l’occasione mi consiglierai un calice a te gradito .

  4. redazione

    settembre 19, 2015 alle 10:52 am

    Caro Mario, incontrarti ieri sera, incontrare sconosciuti lettori che si complimentano per quello che scrivo, per il mio modo di fare giornalismo del vino, é stata una soddisfazione impagabile, dopo una giornata e una serata di amarezze.
    In fondo io scrivo per voi lettori, per voi appassionati, che ho cercato sempre di rispettare e di non prendere mai in giro segnalando solo vini in cui credevo, vini veri, e anti-tarocco…
    E avere il conforto di lettori come voi é la mia più grande felicità, il senso, se un senso c’é ancora, nel mandare avanti ancora per qualche mese, fino a fine anno, i miei due blog.
    Poi, quando li chiuderò, tanto ce ne sono molti altri che potranno prendere egregiamente il mio posto, che vi racconteranno le stesse cose che scrivo io… o no? 🙂

  5. GenuineFranciacorta

    settembre 19, 2015 alle 1:37 pm

    Ma come? Non può chiudere i suoi blog…

    • redazione

      settembre 19, 2015 alle 4:17 pm

      come non posso? Sono di mia proprietà, sono io che ne pago le spese (ingenti) di mantenimento, sono io che ricavo dai pochi advertising che appaiono sui blog (non ho voluto riempirli di pubblicità come hanno fatto altri siti e blog e non faccio redazionali pubblicitari e marchette varie…) cifre ridicole, sono io che comincio a pensare che mandare avanti certe battaglie sia inutile. Sono io che vengo minacciato, sono io che sono fatto oggetto di campagne di odio che stroncherebbero un bue, sono io che prendo coltellate nella schiena da presunti amici, e io non potrei decidere di chiudere i miei blog?
      La decisione, pur con tutto l’affetto per voi lettori, per la parte migliore di voi che spesso mi commuove, come ieri sera alla Dispensa pani e vini di Torbiato di Adro, manifestandomi il proprio consenso ed un sostegno affettuoso, spetta solo a me. E io comincio ad averne piene le scatole….
      E poi, suvvia, con tutti i blog del vino che ci sono, non resterete mica senza una voce da ascoltare, discutere, seguire, no?

  6. Gugge

    settembre 21, 2015 alle 7:56 am

    “incontrare sconosciuti lettori che si complimentano per quello che scrivo, per il mio modo di fare giornalismo del vino, é stata una soddisfazione impagabile, dopo una giornata e una serata di amarezze.”

    “in fondo io scrivo per voi lettori, per voi appassionati,….”

    Stante quanto sopra non vedo la motivazione per cui Lei deve smettere.
    Anche se non sono state, e credo con verranno, esplicitate le delusioni della giornata.
    Che e’ successo? A preso un paio di borsettate da qualche produttrice?

    • redazione

      settembre 21, 2015 alle 8:10 am

      le borsettate, da produttrici o, più facilmente, da signorine di facili costumi, le prenderà lei, emerito cialtrone…
      Sicuramente NON scrivo per perfetti imbecilli come la sua trascurabile, triste, squallida persona

  7. Mario Gagliardi

    settembre 21, 2015 alle 9:29 pm

    Egregio Franco , buonasera . Ho appena letto il tuo intervento e ho percepito una buona dose di delusione . Di questo mi dispiace sinceramente . Guarda , non voglio entrare in labirinti indistricabili o toccare certe sensibilità . Venerdì scorso avevo intuito qualcosa . Però , se vale il detto : male non fare , paura non avere ( come diceva mia nonna ), rivaluta l’ipotesi di oscurare i tuoi Blog . Tu sei un milanese , quindi , sicuramente ti ricorderai dell’eroica frase di quel meneghino che ha vissuto periodi grami della tua bellissima città nativa e che così recitava : Tiremm innanz .Questo volevo dirti , caro Franco . E te l’ho detto pubblicamente . E poi , se vogliamo virare sullo sport del calcio ,resta il fatto non trascurabile che la tua Inter di sfide ne ha vinte tante.

    • redazione

      settembre 22, 2015 alle 7:46 am

      Grazie Mario, grazie! Hai ragione per la mia Inter, che ha anche preso tante di quelle batoste…

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