Festival Franciacorta in cantina: la new wave franciacortina fa largo agli “esperti”

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I più sinceri complimenti alla Bersi Serlini

Fantastiche le scelte, molte delle quali in stile Expo oriented, di alcune delle cantine franciacortine impegnate, i prossimi 19 e 20 settembre, nell’edizione 2015 del Festival Franciacorta in cantina (qui il programma dettagliato).

Devo fare i complimenti, in particolare, all’azienda della vice presidente, tuttora in carica, fino a che Expo non vi separi, Bersi Serlini, che ha creato, nel tentativo di catturare l’attenzione sui suoi vini, delle apposite variopinte pagine Web dedicate alla loro attività nell’ambito del Festival e che all’interno delle iniziative propongono con queste testuali parole, ovvero ESCLUSIVA DEGUSTAZIONE TECNICA, notate, degustazione tecnica, questo programma: “Fede di Decanter – Radio2 ci accompagnerà nella degustazione verticale di 4 annate del Millesimato Cuvée N°4 in 4 grandi formati, punta di diamante ed espressione di massima qualità Bersi Serlini. Negli orari 11:00 15:00 17:00”.

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A parte il fatto che non si capisce esattamente in che giorno, sabato o domenica, ci sarà l’imperdibile “performance tecnica” del sor Fede, al secolo Quaranta Federico, reo confesso, ho testimoni (Milano, 26 gennaio 2015) che possono confermare la sua ammissione che lui di vino non capisce nulla, che lui fa l’intrattenitore radiofonico-televisivo (mi piacerebbe sapere “spinto” da chi…), vorrei capire che stravagante idea di “degustazione tecnica” di Franciacorta abbiano in mente nell’azienda brillantemente condotta dalla signora Bersi Serlini Maddalena, visto che come degustatore tecnico hanno scelto il sor Fede. Uno a cui proposito mi sono già espresso, su Vino al vino, due anni orsono, e verso il quale nutro la massima e totale, anzi assoluta disistima.

Molto meglio, all’interno di questo stesso Festival Franciacorta in cantina nouvelle vague, dove nelle prossime edizioni non è esclusa la presenza delle ballerine del

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o delle Sorelle bandiera – Fatti più in là

La degustazione verticale di Franciacorta Pas Rosé (eccellente) prevista per domenica 21 alle 10.30 presso la cantina Il Mosnel. In questo caso si tratterà di “una coinvolgente degustazione didattica ed interattiva” condotta da una sommelier che lo scorso giugno, in una verticale di Barolo a Milano si fece notare, lei responsabile del servizio in sala dei vini dopo averli stappati e provati, per non aver riconosciuto un clamoroso e chiarissimo (in tutti i sensi) sentore di tappo in un meraviglioso Barolo 1996, che lei aveva servito come se nulla fosse. Sarà meglio che siano i proprietari della cantina a controllare che i vini in degustazione siano a posto, ma siamo certi che si tratterà di una degustazione tecnica, la ragazzam problemi di tappo a parte, di bollicine ne capisce, e non della buffonata ammannita dalla vice presidente consortile.

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In attesa che magari in un’altra azienda il proprietario, past president del Consorzio Franciacorta e oggi presidente della FederDoc, nonché produttore di Franciacorta Docg ci introduca alle mirabilie degli spumanti VSQ, che lui e altri produttori franciacortini disinvoltamente producono, porgiamo i distinti saluti e auguriamo a tutti buon Expo, pardon, buon Festival. Parlo del Festival Franciacorta in cantina, non del Festival di Sanremo…

Ecceziunale veramente!

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Attenzione!: non dimenticate di leggere anche Vino al vino
www.vinoalvino.org e il Cucchiaio d’argento!

14 commenti

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14 commenti

  1. Gesualdo

    settembre 11, 2015 alle 5:20 pm

    Ziliani per favore, continui a scrivere delle ottime bottiglie che la Franciacorta sa dare, ma non ci costringa a leggere queste tristezze che riguardano un mondo finto-glamour…! comincio a capiere perchè ultimamente spera molto in TrentoDoc e Oltrepò! speriamo che la Franciacorta torni con i piedi per terra

    • redazione

      settembre 11, 2015 alle 5:28 pm

      io continuerò a scrivere delle bottiglie dei molti vignaioli autentici che lavorano in Franciacorta, ma la Franciacorta, purtroppo, oggi é anche questo…
      E anche una cosa del genere, che a me interista, fa ancora più ridere… http://www.impresamia.com/vino-la-montina-ecco-il-franciacorta-rossonero-bottiglia-realizzata-per-il-club/
      E io, da cronista del vino senza padrini e senza padroni, non posso far finta di nulla…
      Ridate la Franciacorta ai suoi veri protagonisti, i vignaioli!

    • redazione

      settembre 11, 2015 alle 5:41 pm

      La Franciacorta é anche quella cosa dove accade che il Presidente in carica del Consorzio oggi finisca con l’elogiare il Prosecco come apripista straordinario sui mercati mondiali il cui successo aiuta anche i metodo classico italiani, Franciacorta compreso:
      http://www.winenews.it/laprima/laprima_n1713_11-09-2015.pdf
      Domanda: ma il dottor Zanella nel dare questa risposta parla come presidente del Consorzio Franciacorta o come membro, in quanto responsabile di Cà del Bosco, di un importante gruppo vinicolo, Santa Margherita, che produce anche notevoli quantità di Prosecco? http://www.santamargherita.com/it/vini/spumanti
      Ci faccia cortesemente capire…

  2. Giorgio Giorgi

    settembre 11, 2015 alle 9:36 pm

    Sentita l’intervista a Zanella; demenziale l’ultima parte sui prezzi, nella prima parte invece basta sostituire la parola “Prosecco” con le parole “la nostra cuvè prestige”, e si spiega la filosofia aziendale di cà del bosco

    • redazione

      settembre 12, 2015 alle 9:26 am

      voglio capire a quale intervista faccia riferimento, quella di wine news tv?
      Ad ogni modo prendo le distanze dall’aggettivo demenziale, che é fuori luogo ed eccessivo, perché il presidente del Consorzio più filo Expo del vino italiano resta una persona intelligente e da rispettare anche quando alcune sue mosse (potrei parlare ad esempio di una di ieri, ma non voglio entrare in questioni personali) mi lasciano decisamente stupefatto e non mi sembrano opera di una persona come lui che conosco – e pensavo di conoscere – dal lontano 1984….

  3. Giorgio Giorgi

    settembre 12, 2015 alle 12:08 pm

    sì sì, quella di wine news; l’aggettivo è esagrato, ha ragione, ma il discorso di vendere a prezzo alto (che Zanella fa da un po’ di tempo) è ormai completamente slegato dal valore reale dei vini, e a volte mi sembra un po’ immorale (altro aggettivo da cui può dissociarsi se vuole)

    • redazione

      settembre 12, 2015 alle 12:13 pm

      la moralità dei prezzi la determinano il mercato ed i consumatori. Nessuno costringe a spendere 24 euro all’Esselunga per la cuvée Prestige, quando spendendo meno si possono bere svariati Franciacorta. Ma il prodotto va letteralmente a ruba, ha un successo incredibile, é diventato cult presso una certa fascia di consumatori e ha indotto Bellavista ad imitarlo inventandosi la Cuvée arancione, pardon, la Cuvée Alma.
      E quindi o consideriamo tutte quelle persone che comprano Prestige dei minus habens, oppure ne rispettiamo le scelte ed il gusto, sperando che passino presto a scegliere altre cuvée, a mio avviso di qualità ben superiore, dell’azienda agricola erbuschese facente parte del Gruppo Santa Margherita.

  4. Pingback: Alla Oktober Fest di Adro, c’è anche il Franciacorta! | Il Prosecco

  5. Antonella Bampa

    settembre 13, 2015 alle 12:42 pm

    Gentile signor Ziliani io stimo lei è sono felice di sentire la sua considerazione per gli intrattentitori di Rai varie (TV e radio). Per altro già qualche anno fa rei confessi di “non capire nulla di vini” alle anteprime dell’amarone davanti ad una platea di produttori e di appassionati che applaudivano beati ….. Convocati dal Consorzio e immagino anche rimborsati per tanta esperienza ……..ma in Italia chi sta in televisione sembra che abbia ragione rispetto a chi in TV non gli importa di andare e frequentare, ma invece di approfondire sul campo e con scrupolosa passione anche solo per se stesso …..sono felice di condividere con lei la considerazione del Sor Fede, ma dove va lui io vado o prima o dopo ma mai durante, mentre se vedo la sua presenza mi impegno x arrivare ….. Arrivederla e buon serio e molto piacevole lavoro quotidiano -antonella

  6. Nicola

    settembre 14, 2015 alle 10:17 am

    Fede di Decanter fa notizia, attira l’attenzione e magari fa vendere qualche bancale in piú. Gli esperti di vino, con le degustazioni tecniche, attirano gli appassionati ma causano narcolessia al consumatore medio.

    • redazione

      settembre 14, 2015 alle 10:24 am

      ha sicuramente ragione, quel consumatore medio, stile Medioman https://www.youtube.com/watch?v=I7U5q4y3kBU ha in tale Fede l’eroe giusto, la persona adatta ad introdurli, comicamente, nel mondo del vino.
      Quanto agli esperti di vino, non sta a me difenderli, ma le assicuro che ci sono alcuni di loro che sanno condurre le degustazioni tecniche in maniera molto brillante e divulgativa, senza causare alcun tipo di narcolessia. Si fidi…
      Ma alla vice presidente in carica del Consorzio Franciacorta evidentemente questi esperti sono sconosciuti: lei é produttrice da Fede…

  7. Nicola

    settembre 14, 2015 alle 3:40 pm

    La mia non voleva essere una critica agli esperti di vino, ho la fortuna di aver assistito a centinaia di degustazioni e so bene che molti sono bravissimi (Billetto, Gardini padre, Ziliani, ecc.) Tuttavia il Festival Franciacorta non è una manifestazione per esperti. E’ una festa, un evento conviviale che richiama soprattutto persone che nemmeno sanno cosa voglia dire Metodo Classico. Figuriamoci quale appeal potrebbe avere una degustazione tecnica su queste persone. Già li vedo gli occhi sbarrati quando parte la mitragliata di profumi e sentori, li vedo darsi di gomito e sussurrarsi nell’orecchio “ma tu le senti le note iodate?” Meglio, molto meglio, un personaggio come Fede, che almeno farà divertire la platea. Anzi, io avrei contattato Albanese in versione sommelier.

    • redazione

      settembre 15, 2015 alle 8:17 am

      scusi, ma lei vuole paragonare un genio assoluto, un grande attore come Antonio Albanese al cialtroncello barbuto che farà il suo patetico show nella cantina di una dei due vice presidenti in carica del Consorzio Franciacorta?
      Non bestemmiamo, non paragoniamo l’oro alla…. tolla…

    • redazione

      settembre 15, 2015 alle 2:21 pm

      ho saputo stamattina, direttamente dalla cantina che l’aveva ingaggiato, e che difende la propria scelta, che il cosiddetto “esperto”, non sarà presente a condurre la “degustazione tecnica” nell’azienda proprietà della vice-presidente del Consorzio Franciacorta. Pare un impegno di lavoro improvviso in TV.. O forse ha capito che chiamato a condurre una “degustazione tecnica” avrebbe fatto la figura da dilettante allo sbaraglio che gli compete?

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