Champagne Premier cru Brut 2005 Paul Goerg

Denominazione: Champagne
Metodo: classico
Uvaggio: Chardonnay
Fascia di prezzo: da 25 € a 35 €

Giudizio:
9


ChampagneGoerg2005
Champagne, e che altro ?, per festeggiare l’arrivo dell’estate

Ed eccoci arrivati a luglio e come festeggiare il vero arrivo (basta sentire il caldo feroce che fa) dell’estate, l’irrompere della libertà da ogni costrizione di sorta, se non stappando e gustando Champagne?

Due i sentimenti, entrambi di derivazione musicale, e dovuti alla mia non più tenera età, che mi nascono svoltando la pagina del calendario e approdando su quella di luglio. Il ricordo, quanti decenni sono trascorsi, di Riccardo Del Turco, che nel suo tormentone hit dell’estate del 1968 cantava “luglio sarebbe un grosso sbaglio non rivedersi più” e ancora “mi dicevi luglio ci porterà fortuna poi non ti ho vista più. Vieni da me c’è tanto sole, ma ho tanto freddo al cuore se tu non sei con me”.
E poi il saggio Francesco Guccini (auguri per i tuoi recenti 75 anni, saggio poeta!) che in quell’assoluto capolavoro che è la Canzone dei dodici mesi, dedica a luglio queste parole: “Con giorni lunghi di colori chiari ecco Luglio, il leone, riposa, bevi e il mondo attorno appare come in una visione, come in una visione…”

Scopriremo

E allora che luglio e che estate comunque siano, che tipo d’estate lo scopriremo, giorno dopo giorno, vivendo, e un’estate che voglio consigliarvi di iniziare con uno Champagne davvero buono (sarò fortunato, ma nove volte su dieci quando stappo e bevo Champagne casco sempre benissimo, e non mi accade come in altre zone spumantistiche d’imitazione – ma diffidate dalle imitazioni, sempre imitazioni restano, anche se piene d’ambizioni e sussiegose – dove talvolta le delusioni e le banalità sono cocenti, anche se fanno sorridere per la loro ingenuità), prodotto da una Maison produttrice che si chiama Paul Goerg.

Una Maison, l’ho già scritto parlando di un buon rosé, attiva da oltre mezzo secolo, che prende nome dal quel Paul Goerg che ne fu sindaco nel 1876, che elabora uve che non arrivano da un posto qualsiasi, bensì da Vertus, – cittadina leggermente a Sud della famosa Côte des Blancs, culla dei più grandi Chardonnay della Champagne, e villaggio classificato Premier Cru. Anzi, con 564 ettari di vigna, piantati per l’85% a Chardonnay, è il secondo più ampio villaggio della Champagne ed il maggiore del dipartimento della Marne.

Goerg2005

Alla Paul Goerg, che per inciso è da qualche tempo distribuita in Italia da Ruffino Constellation Brands, è tradizione produrre Champagne Premier Cru che, dicono, “traducono in vino la piena espressione dei terroir di Vertus e dell’uva Chardonnay”, grazie ad un gruppo di vignaioli intraprendenti e appassionati che controllano 120 ettari e realizzano cuvées che vengono affinate lungamente sui lieviti e presentano uno stile specifico.

Il Paul Goerg che ho scelto per augurarvi buona estate e buona navigazione a questo blog, che vi terrà compagnia, non abbiate timore (o, nel caso, rassegnatevi) ancora per lungo tempo, è un Brut millesimato 2005, Chardonnay 100%, con basso dosaggio degli zuccheri, intorno ai 6 grammi litro, cinque anni minimo di permanenza sui lieviti. A me e a chi in passato assaggiava con me – a proposito, il buon Ligabue, grande interista (un po’ troppo di sinistra per i miei gusti) canta in Un amore pronto a sudare, che “un amore che comincia d’estate, è un amore in salute” e che “un amore che comincia d’estate si è perso la primavera ma non lo si vedrà mai pensare all’autunno imminente”…

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Tutto bello, ma un amore che finisce proprio ad inizio estate non ha ancora pensato nessuno a cantarlo? Forse il grande Bruno Martino nella suprema Estate, poi reinterpretata genialmente da Michel Petrucciani o da Chet Baker

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Ma bando alle malinconie e torniamo alle nostre dorate bollicine, prodotte in una zona dalla fortissima identità e dall’orgoglio incrollabile, che non si sognerebbe mai di organizzare una degustazione comparativa con metodo classico di altri Paesi e zone produttive (che siano un po’ chauvinistes e provinciali questi Champenois?) per un vino che mi è piaciuto senza riserve, colore paglierino brillante luminoso, perlage sottile, continuo, che si dispone a nuvolette nel bicchiere, ed un naso che colpisce per la perfetta sintesi di complessità, freschezza ed eleganza, con note di papaja e ananas essiccato, agrumi, mandorla fresca, glicine, accenni di nocciola e un tocco di pasticceria che richiama burro e meringa, il tutto in una cornice di perfetta eleganza, di fragranza aerea.

baci
E poi la bocca, che bocca, Paul Eluard, che d’amore se n’intendeva, diceva

« Mon amour pour avoir figuré mes désirs
Mis tes lèvres au ciel de tes mots comme un astre
Tes baisers dans la nuit vivante
Et le sillage de tes bras autour de moi
Comme une flamme en signe de conquête
Mes rêves sont au monde
Clairs et perpétuels »

una bocca rotonda, succosa, di grande armonia, croccante, con le bollicine a solleticarti dolcememente il palato, e poi il dominio della pietra e del sale ad imporsi, un retrogusto che richiama la mandorla, ma croccante e salata, una grande freschezza, un’armonia, un equilibrio, una capacità di farsi bere da applausi. Da regalarti la felicità, gustandolo come aperitivo, portandolo a tavola in abbinamento a capesante, risotto con funghi, filetti di pesce persico, un’orata o un branzino al sale, o un risotto o una pasta con zucchine e gamberetti, o delle animelle appena scottate, o ancora delle cozze alla marinara o dei semplici spaghetti con pangrattato capperi e acciughe o olio d’oliva, bevendolo lasciandoti cullare dai ricordi.

E ancora il sommo Paul Eluard, poeta a me carissimo, che cantava:

amour
“Je t’aime pour ta sagesse qui n’est pas la mienne
Pour la santé
Je t’aime contre tout ce qui n’est qu’illusion
Pour ce cœur immortel que je ne détiens pas
Tu crois être le doute et tu n’es que raison
Tu es le grand soleil qui me monte à la tête
Quand je suis sûr de moi“…

CocoChanelChampagne

Champagne, Champagne a fiumi s’il vous plaît…

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Attenzione!
non dimenticate di leggere anche Vino al vino

http://www.vinoalvino.org

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