Bollicine in rosa a Italia in rosa: tre giorni anche con gli “spumanti” rosa protagonisti

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Adesso i puristi, i miei lettori più puntigliosi, quelli cui ho fatto “una capa tanto” in questi anni su questo blog… di prossima scadenza…, ripetendo loro sino alla nausea che non si deve usare il termine generico di “spumanti”, soprattutto quando si parla di metodo classico, ma si deve parlare unicamente in termini di denominazioni, Oltrepò Pavese, Trento, Franciacorta, Alta Langa e poi Champagne e Cava, senza dimenticare, tra gli Charmat, Prosecco e Conegliano Valdobbiadene e Asti, portino pazienza, non alzino il ditino e non mi dicano “è in contraddizione Ziliani, predica bene e razzola male”.

Una contraddizione, in quello che sto per raccontarvi, c’è, perché sto per parlarvi di una manifestazione, la prima e più importante manifestazione dedicata ai vini rosati d’Italia, concentrata su una tipologia di vini che notoriamente amo da sempre (anche quando per i miei amati colleghi erano “vinelli di serie” o “roba da donne”…), ovvero i rosati (a proposito: che fine ha fatto, dopo tre anni, la mia rubrica, ultimo articolo pubblicato questo, che fine ha fatto lo spazio vino sul bel portale Il cucchiaio d’argento? Rivolgersi a Chi l’ha visto…), che al suo interno, accanto ad una maggioranza di vini fermi prevede anche vini con le “BOLLICINE”.

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Ma cosa volete farci, anche ad essere coerenti al cento per cento si prendono lo stesso tranvate in faccia e si rischia di essere trattati come delle vecchie ciabatte, e quindi perché dovrei scandalizzarmi se parlandovi dell’ottava edizione di Italia in rosa, che si apre domani, venerdì 5 e durerà sino a domenica 7 sera a Moniga sul Garda, in quella meravigliosa zona del Garda bresciano (da Desenzano sino a Salò, con relativo entroterra collinare) che si chiama Valtènesi, e che viene organizzata con la regia del Consorzio Valtènesi presieduto da Alessandro Luzzago e la consulenza di un Grande Uomo del Vino Italiano come il “Faraone” Carlo Alberto Panont, dovrei tacervi che accanto a tanti meravigliosi rosati tranquilli ci saranno anche vini spumeggianti?

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Alcuni vini a denominazione d’origine controllata e garantita, Franciacorta Docg e Oltrepò Pavese Docg in primis, uno sparuto (grazie per esserci, grazie per la fiducia) Trento Doc (e un giorno dedicheremo due parole al signolare comportamento di questo fantomatico Istituto e alle sue strategie di promozione e comunicazione…), altri a Doc e altri che non posso altro che chiamare “spumanti”. O meglio, come in questo blog, “altre bollicine”.

A Italia in rosa, questo il programma, queste le cantine presenti, si potranno degustare, attraverso degustazioni guidate, vini espressione dell’altra faccia del vino, quella in rosa,  degustazioni, alle quali potete iscrivervi qui (e-mail: info@italiainrosa.it tel 346 8721189)

Venerdì 5 giugno

ore 18,30 degustazione guidata presso il castello di Moniga

Benvenuto in rosa

Sabato 6 giugno

Ore 15-18 degustazione tecnica per professionisti e addetti presso la Villa Bertanzi in Moniga

Rosati/Rosé: viaggio tra i rosati su e giù per l’Italia

ore 18.30 degustazione guidata presso il castello di Moniga

Alla scoperta del Valtènesi Chiaretto

ore 20.00 degustazione guidata presso il castello di Moniga

Groppello e Sangiovese, due vitigni identitari  

Domenica 7 giugno

ore 17.30 degustazione guidata presso il castello di Moniga

Rosati del Centro Sud, Sud e Isole  

ore 19.00 degustazione guidata presso il castello di Moniga

Bollicine in rosa: per chiudere in maniera spumeggiante  

Che vini, con le bollicine, troverete ad Italia in rosa? Innanzitutto Franciacorta Docg – e ringrazio pubblicamente, di cuore, le aziende che hanno deciso di esserci, ovvero:
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Franciacorta

Franciacorta Rosé 2011 Abrami Elisabetta

Franciacorta DOCG Rosé Brut Vezzoli

Franciacorta DOCG Rosé Brut 2009 Derbusco Cives

Franciacorta DOCG “La Santissima Franciacorta Brut Rosé” Castello di Gussago La Santissima

Franciacorta DOCG “La Montina Rosé Demi-sec” La Montina

Franciacorta DOCG “La Montina Rosé Millesimato Extra-Brut” 2009 La Montina

Franciacorta Rosé 2009 Montedelma

Santus Rovato Franciacorta DOCG “Franciacorta Rosé 2011 Santus

Franciacorta “Boke Rosé Brut” Millesimato 2010 Villa

Franciacorta “Briolet Rosé Demi-sec” Villa

Welcome

Trento Doc

Trento DOC “Monfort Rosé” sboccatura 2015 Cantine Monfort

Consorzio Oltrepò Pavese presente con una serie di Cruasé ad uno stand collettivo che comprende, tra gli altri,

Oltrepò Pavese DOCG Metodo Classico “Suspir Cruasé” 2011 La Piotta

Panorama Valtènesi

Valtènesi

Azienda biologica Vedrine Polpenazze VSQ Metodo Classico 2013

Monte Cicogna Moniga del Garda Spumante Extra-dry “Rosé Spumante Monte Cicogna”

Azienda bioagricola Podere dei Folli Polpenazze Garda DOP Spumante Rosé “Bèspoi”

Civielle Moniga del Garda Brut Rosé 2013 Garda DOC

Brut Rosé Metodo Classico 2012

Costaripa Moniga del Garda Costaripa Brut Rosé Metodo Classico

Delai Sergio Puegnago Vino Spumante Brut Rosé 2013

La Guarda Muscoline Brut Rosé “105 by Giotti”

Malavasi Daniele Pozzolengo Brut Rosé 2013

Pasini San Giovanni Raffa di Puegnago Spumante Metodo Classico “326 Rosè Brut”

Pasini San Giovanni Spumante Metodo Classico “Centopercento”

Podere Selva Capuzza Desenzano Garda Rosé Brut “Hirundo”

Redaelli De Zinis Calvagese della Riviera Garda Rosé Brut 2013

Tenute del Garda Lonato Tenute del Garda Brut Rosé

Zuliani Padenghe del Garda Garda Rosé Spumante Brut “Spink!” 2014

Alto Adige

Kettmeir Caldaro Alto Adige DOC “Athesis” Brut Rosé Metodo Classico

Altre bollicine, che per comodità ho suddiviso per regione di origine

Lombardia

Azienda agricola Sgreva Sirmione Perlage Rosé 2014

Cà dei Frati Sirmione VSQ Metodo Classico “Rosé Cuvée dei Frati”

Cantina Colli Morenici Colli sul Mincio Rosé Spumante 2014

Cantina Gozzi Olfino di Monzambano “Rosa Spumante” Extradry 2013

Famiglia Olivini Desenzano Garda DOC Rosé Brut Metodo Classico 2011

Piemonte

Stefano Rossotto Cinzano VSQ “Marchesina” Brut Metodo Classico 2011

Luigi Giordano Barbaresco VSQ Brut Metodo Classico 2013

GammaMonteSaline

Veneto

Cantina di Castelnuovo del Garda Bardolino DOC Chiaretto Spumante

Cantina Fratelli Zeni Bardolino Bardolino DOC Chiaretto Spumante Brut

Corte Fornello Valeggio sul Mincio Spumante Metodo Classico Brut Rosé

La Cà Bardolino Bardolino DOC Chiaretto Classico Spumante Brut

Vigneti Villabella Calmasino di Bardolino Bardolino DOC Chiaretto Spumante

Parco del Venda Vo’ El Brico” Rosato Spumante Brut 2014

Biancavigna Conegliano Spumante Rosa

Fattoria Monte Fasolo Cinto Euganeo Vino Spumante Rosato Brut “Dea Santa” 2013

Monte Saline Cavaion Veronese Rosé Brut Nature Metodo Classico 2009

Monte Saline Rosé Brut Metodo Classico 2010

Santa Margherita Fossalta di Portogruaro VSQ Rosé “52”

Emilia Romagna

Torre Fornello Ziano Piacentino VSQ Pinot Rosé Pas Dosé 2010

Abruzzo

Cantina Zaccagnini Bolognano Spumante Extra dry “Aster Rosé”

Farnese Vini Ortona Sparkling “Fantini Gran Cuvée Rosé”

Toscana

Banfi Montalcino Alta Langa DOC “Cuvée Aurora Rosé” 2011

Carpineto Greve in Chianti Spumante Brut Rosé

Tenuta delle Ripalte Capoliveri Vino Spumante Brut da uve di Aleatico “Spumante delle Ripalte” 2014

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Puglia

Leone De Castris Spumante Brut Rosé “Donna Lisetta”

Calabria

I Greco Cariati IGT Calabria Gran Cuvèe Millesimato Rosé 2011

Io dico che se uno vorrà gustare bollicine in rosa nei prossimi tre giorni avrà di che divertirsi. Intanto si accontenti di quel che “passa il convento quest’anno”, che se gli Dei sorridono, finita questa edizione 2015, tra un anno, per l’edizione 2016 di Italia in rosa, vi prepareranno un menu molto molto più ricco e completo.

P.S. Vi segnalo che negli stessi giorni di Italia in rosa, con una felicissima scelta di tempo, si svolge, nell’amatissima Lecce, capitale del Salento, nella storica cornice del Castello di Carlo V, un’altra manifestazione legata ai vini rosati, Roséxpo. Gli auguri di ogni successo all’iniziativa “sorella”, con un auspicio, magari l’anno prossimo vediamo di coordinarci e non sovrapporci, voi cosa ne dite? 🙂

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Attenzione!
non dimenticate di leggere anche Vino al vino

http://www.vinoalvino.org/

E dal 5 al 7 giugno tutti a Moniga del Garda per Italia in rosa!

 

 

4 commenti

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4 commenti

  1. doxor

    giugno 4, 2015 alle 7:43 pm

    Sempre bellissimi posti in quel di Moniga con la Valtenesi intorno e tutti quei rosati che in comune non hanno nemmeno il colore (perché non vi è certo UN rosato come da molti, purtroppo ignoranti, sento dire); e quindi anche quest’anno presente (credo sabato) così da raccontare, dal mio umile giovane sentimento enofilo(-mane), questa bella rassegna.

  2. Gugge

    giugno 15, 2015 alle 9:46 pm

    Solo Costaripa si e’ salvato….. Tanta robaccia.
    Pure la sua polo verde l’ho trovata piacevole.
    La prossima volta passo a salutarla, ma era troppo impegnato.
    Minkia ma quanto gesticola

  3. Franco Ziliani

    giugno 15, 2015 alle 10:40 pm

    minchia ma quanto é scemo!!!
    Di roba buona ce n’era molta, se lei non l’ha capito vuol dire che il suo palato é bruciato.
    E poi é bugiardo, perché non ho e quindi non indossavo alcuna “polo verde”.
    E’ qui a provocare e le hanno riferito male.
    Quanto al gesticolare, peccato che non si sia rivelato, l’avrei accolta volentieri mostrandole simpaticamente il dito medio ben proteso…

  4. redazione

    giugno 17, 2015 alle 7:02 pm

    Gugge, nel caso non l’avesse capito io accoglierò così lei, Zakk et similia, veda immagine

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