Franciacorta e Polonia una storia d’amore possibile: basterebbe volerlo…

Kondrat-FratelliBerlucchi
Splendido incontro tra chi produce vino e chi lo distribuisce in un Paese non tanto lontano

Merita segnalazione su Lemillebolleblog, che tanto spazio ha dedicato e dedicherà ancora in futuro alla Franciacorta e ai suoi vini, alla zona vinicola spumantistica bresciana, alle sue tante luci, ma anche a qualche sua contraddizione e problematica, la splendida visita fatta ieri del team dell’importatore polacco Kondrat Wina Wybrane che importa nella terra di Chopin fior fior di aziende italiane di qualità (cito Cavallotto nelle Langhe e Duca Carlo Guarini in Salento su tutte), alla storica azienda franciacortina Fratelli Berlucchi di Borgognato di Cortefranca in Franciacorta, guidata con il consueto polso fermo e con la sua proverbiale signorile eleganza dalla più grande Donna del vino Italiano, Pia Donata Berlucchi, e della sua bravissima figlia Tilli Rizzo, degna erede di cotanta madre.

PiaMarcin

Il team di sette collaboratori di questo che in Polonia è considerato come uno degli importatori principali é stato guidato da Marcin Witek, stretto collaboratore e responsabile della parte acquisti e selezione dei vini dell’attore teatrale e cinematografico Marek Kondrat, che ha creato la sua wine company anni fa spinto da un’autentica passione per il mondo del vino. Marcin Witek che ho avuto il piacere di invitare a far parte della giuria internazionale dell’edizione 2013 di Radici del Sud.

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Ispiratrice di questo incontro esemplare tra chi produce vino e chi lo importa, commercializza, distribuisce e fa conoscere in un Paese estero, nella fattispecie la terra d’origine di Karol Wojtyla, uno dei più grandi Papi della Storia millenaria della Chiesa, un uomo portatore dei valori sacri della libertà e della democrazia e portabandiera della lotta contro la tirannide comunista, è stata la broker Elisabeth Babinska Poletti, che per prima ha introdotto bollicine della zona vinicola bresciana nel suo Paese (ed i vini del Garda bresciano) e nel novembre 2011, nel corso di un fantastico evento organizzato dalla principale rivista del vino polacca, Magazyn Wino, evento da lei fortemente voluto, che vide la partecipazione di qualcosa come 16 aziende franciacortine, venne premiata come Ambasciatrice del Franciacorta e del vino italiano di qualità in Polonia.

Elzbieta

L’incontro di lavoro di ieri, che ha compreso una lunga visita in cantine e a parte dei vigneti e la degustazione degli esemplari Franciacorta Docg della rinnovata serie Freccianera, ed uno squisito momento conviviale, che tutti gli ospiti hanno onorato festosamente, toccando con mano come un buon Franciacorta si abbini facilmente ai cibi, da un ottimo salame e un grana ben stagionato a ravioli burro e salvia, verdure fritte impanate, involtini con scampi e pancetta, ecc. ecc., è sicuramente servito a rafforzare il rapporto di collaborazione, già saldo, tra l’azienda franciacortina ed il proprio importatore.

FreccianeraFratelliBerllucchi
Rapporto in essere in una terra dove la conoscenza ed il consumo del vino sono in grande crescita, l’economia è sana, e incontro caloroso e festoso che ha rinsaldato i rapporti umani tra un personaggio simbolo come Pia Donata Berlucchi, oggi vice presidente dell’Onav dopo essere stata impareggiabile Presidente dell’Associazione delle Donne del vino, ed i propri referenti commerciali in un Paese di grande cultura e civiltà. Dove il vino è sempre più visto come un fenomeno di cultura, come espressione delle tradizioni di un popolo e strumento di dialogo tra lingue e culture diverse.

TilliKondrat

Un bellissimo incontro cui ho avuto il privilegio, come amico della famiglia Berlucchi, di Elisabeth Poletti e di Marcin Witek, e come piccolo conoscitore delle vicende franciacortine, di prendere parte. Questa la Franciacorta che mi piace, questo il modo di fare business, ma con classe ed eleganza, che vorrei si diffondesse di più in questa splendida zona vinicola lombarda, questo un modo vitale e pratico di rendere omaggio alla Franciacorta e ai suoi tanti valori e contribuire a quella mission di espansione dell’export sui vari mercati che è stata giudicata una priorità assoluta dal Presidente in carica del Consorzio Franciacorta (che prese parte all’evento di Varsavia del 2011) e dal suo Cda, rinnovato sino alla fine del Grande Evento dell’Expo 2015.
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Attenzione!: non dimenticate di leggere anche Vino al vino
www.vinoalvino.org e il Cucchiaio d’argento!

6 commenti

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6 commenti

  1. Carla

    maggio 23, 2015 alle 1:24 pm

    da quello che scrive, dal titolo, mi pare di capire che secondo lei il Consorzio Franciacorta in passato non ha dimostrato di credere molto alle potenzialità del mercato polacco. Mi sbaglio?

    • redazione

      maggio 23, 2015 alle 1:44 pm

      no comment. Io e Pia Donata Berlucchi e soprattutto la Signora Elisabeth Babinska Poletti eravamo presenti all’evento di Varsavia di quattro anni fa che la Signora ideò e per il quale lottò fortemente, vincendo, con molta fatica, le perplessità del Consorzio e dei produttori che vennero a Varsavia non con particolare entusiasmo…
      Se avessero creduto di più in quel mercato e nelle sue potenzialità, se si fossero fidati della professionalità e assoluta serietà di quella persona, sono certo che alcune aziende sarebbero ancora presenti, cosa che non sono più, sul mercato polacco e altre più delle attuali, avrebbero potuto entrarci.
      Ma, giustamente, ogni Consorzio fissa le proprie priorità anche dal punto di vista del marketing e della comunicazione ed evidentemente la Polonia non é stata considerata degna di particolari attenzioni.
      Peccato, perché quell’evento con 16 aziende partecipanti era potenzialmente una grande occasione, non ben sfruttata, per essere presenti in forze su quel mercato dove sono presenti fior di aziende e zone vinicole italiane importanti.
      La Polonia non é solo un mercato da Prosecco e da Cava da battaglia e la presenza in forze dello staff di Kondrat da Pia Donata Berlucchi, giovedì, é stata la dimostrazione che gli importatori polacchi seri credono al Franciacorta e alla Franciacorta…

  2. Ottavio

    maggio 23, 2015 alle 1:26 pm

    i miei complimenti a Pia Donata Berlucchi e a sua figlia, donne e imprenditrici in gamba che vorrei vedere con posti di responsabilità nell’ambito del Consorzio Franciacorta.
    Perché non pensare, vista l’energia incredibile di Pia, e le sue capacità, ad una sua presidenza del Consorzio Franciacorta? E’ stata una fantastica presidente delle Donne del Vino, potrebbe esserlo anche del Consorzio.
    Lei Ziliani, cosa ne pensa?

    • redazione

      maggio 23, 2015 alle 1:48 pm

      Io, che secondo qualcuno mi sono trasformato in “nemico della Franciacorta” non sono autorizzato a pensare. E non sarei obiettivo, perché sposo in toto la sua tesi, ovvero che Pia Donata, un’amica carissima, una Donna che stimo profondamente, sarebbe una fantastica Presidente del Consorzio Franciacorta. E anche sua figlia Tilli potrebbe fare benissimo la sua parte.
      Ma qualcuno, inelegantemente, e non da gentiluomo, ha detto che la Signora Pia Donata, é un po’ troppo in là con gli anni. Come se la persona che ha pronunciato questo giudizio becero fosse un ragazzino…
      Come diciamo a Milano, lassem pert…

  3. Malgorzata

    maggio 23, 2015 alle 1:38 pm

    many congratulations to Elzbieta Poletti for the excellent work of communication and promotion of Italian wines of quality in my country, the Poland.
    Here we consider Elzbieta like a great and elegant lady who work with great passion and honesty. I hope that also in Italy you had the same appreciation of the professionalism of this Lady. If you don’t understand this, excuse me, you are stupid 🙂

    • redazione

      maggio 23, 2015 alle 1:53 pm

      thank you for your very kind words and your commentary concerning Elzbieta Poletti. A great woman, and I’m so glad to be a good friend of her

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