Asolo superiore in crescita: tre milioni di bottiglie per un Prosecco superiore da non dimenticare

AsoloProseccoDocg
Spesso e volentieri, e anche il sottoscritto ha fatto questo errore, quando si parla di Prosecco ci si dimentica che oltre allo storico Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore (72 milioni di bottiglie prodotte) e al potentissimo, arrembante Prosecco Doc (306 i milioni di bottiglie toccati nel 2014) esiste un altro Prosecco, Superiore e Docg, da tenere in considerazione, anche se più piccolo come dimensioni.

Sto parlando dell’Asolo Prosecco Superiore Docg, tutelato dal Consorzio Asolo Montello e riferita ad una zona di produzione di grande fascino. L’Asolo Prosecco superiore Docg saluta il 2014 avendo messo a segno risultati decisamente significativi: a pochi mesi dall’entrata in vigore delle modifiche al disciplinare dell’Asolo Prosecco Superiore Docg, i dati stanno ricalcando le previsioni con un aumento sostanziale della produzione, che si assesta attualmente intorno ai 3 milioni di bottiglie.

Come racconta un comunicato stampa diffuso ieri dal Consorzio, “il passaggio dai 24.000 quintali di uva Glera rivendicati nel 2013 agli attuali 72.000, conferma oggi il grande interesse che produttori e imbottigliatori stanno dedicando all’Asolo Docg”. Passando ai numeri e alle statistiche, la comparazione tra 2013 e 2014, indica che da una produzione di 1.187.465 bottiglie si è passati a 2.958.118 bottiglie, con un incremento in percentuale di oltre il 149%.
MappaProsecco-conAsolo

Un dato raggiunto aggregando le performance sia “dai soci attuali del Consorzio che dai non soci, ed evidenzia come importanti aziende del settore spumantistico abbiano seguito con attenzione i cambiamenti, riguardanti la riequilibratura di aspetti tecnico – quantitativi relativi al miglioramento produttivo e alla conseguente commercializzazione del prodotto, messi in atto dal Consorzio. Aspetti che hanno indotto molti produttori ad inserire all’interno della produzione anche l’Asolo Prosecco Superiore Docg, incrementando e diversificando così la propria offerta sul mercato italiano e soprattutto internazionale”.

E per il futuro le previsioni sono ancora più rosee, ed il Consorzio si sbilancia a ritenere possibile “raggiungere una produzione complessiva di oltre 5 milioni di bottiglie entro il 2015, affermando contemporaneamente le quotazioni dell’Asolo Prosecco Superiore Docg a livelli il più possibile omogenei e adeguati alla sua qualità, una meta sulla quale gli attuali produttori sono peraltro già posizionati”.

Numeri piccoli rispetto a quelli dei due Prosecco più popolari, ma che dimostrano come il più piccolo, in termini numerici, dei Prosecco, stia crescendo e perseguendo, con successo, obiettivi di crescita e di buon posizionamento del prodotto, in Italia e all’estero.

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