Cinque grandi “bollicine” per il pranzo di Natale e dintorni

Natalebollicine

Credo che i giochi siano fatti e che in ogni famiglia, tranne che nel mio personale piccolissimo nucleo familiare (parlo dell’entità rappresentata da me stesso) abbia già deciso da tempo il menu di Natale. Cosa preparare, cosa mangiare, visto che abbiamo ancora la fortuna ed il privilegio di poterlo fare, se restare sulla tradizione o trovare alternative che siano a base di pesce o, perché, no, il vegetarianismo incombe. E magari quali buone bottiglie berci sopra.

Agli indecisi dell’ultimo minuto consiglio, per soluzioni collaudate, i tre menu, tradizionale, a tutto pesce oppure vegetariano che la sezione cucina, del grande settimanale rizzoliano Oggi, propone nella sua ricchissima edizione on line. Dunque: tradizione in 20 ricette, tutto pesce in 18 e altrettanto ricco menu vegetariano, e non strettamente vegano. Gli abbinamenti ai vini li cura, cercando di sbagliare il meno possibile e di farsi capire dalla vasta audience di questo grande settimanale femminile, il sottoscritto….

Per quanto riguarda il bere, cosa posso dirmi, su Lemillebolleblog, se non “bollicine” a gogò? Di suggerimenti penso di averne dati non pochi in questo 2014 un po’ complicato e continuerò a darne, a gogò, nel nuovo anno che bussa alle porte. Anno in cui piaccia o non piaccia a qualche mammasantissima o presunto intoccabile, continuerò a dire la mia su tutto quello che accade, ed è ricco e variegato, nell’universo bollicinaro italico.

Ne abbiamo viste di tutti i colori soprattutto in quest’ultimo mese, dal trionfo, a mani basse, del Prosecco, vero perfetto per il clima ed il mood della crisi, del cui successo ho cercato, scherzosamente (il pezzo è piaciuto anche ad un produttore di Conegliano Valdobbiadene, che l’ha rilanciato su Twitter) di raccontare alcune ragioni dell’exploit, al fenomeno, inquietante, dei prezzi corti, ma che dico, molto corti di alcuni metodo classico noti svenduti in quantità nella Grande Distribuzione ad exploit internazionali di marchi prestigiosi che ci hanno fatto sentire orgogliosi di essere italiani e di tifare Franciacorta.

nonéchampagne
E poi la strana idea, lanciata da alcuni prestigiosi colleghi inglesi, di boicottare lo Champagne per una decina di giorni, per ritorsione nei confronti di una legittima decisione presa dal Comité Champagne, cui ho detto un mio fermo no, dialogando con loro su Twitter e in un intervento postato sul bel blog a dieci mani, Les cinq du vin. E ne sentiremo ancora, da qui alla fine dell’anno, con i prevedibili “soffietti”, pardon, lanci d’agenzia, con le dichiarazioni di Coldiretti sullo “Spumante italiano” (tutti insieme appassionatamente, grandi vini e schifezzuole bollicinare) che ha “spezzato le reni” allo Champagne. Interventi che la grande stampa di Regime, su carta e sul Web, riprenderà senza battere ciglio. Perché fa parte del gioco intitolato “il grande marchettone illustrato”.

Nell’attesa, agli indecisissimi dell’ultimissimo minuto segnalo cinque metodo classico top, italiani ed esteri, vini che a me sono piaciuti senza riserve, oggetto di un mio articolo pubblicato martedì 23 in quel posto bellissimo, ora ancora più bello nella nuova veste grafica, che è il Cucchiaio d’argento. Un Franciacorta supremo, uno svettante Trento Doc non Trento Doc, un’impensabile Grillo (parlo dell’uva non del demagogo barbuto e ciarlante) metodo classico siculo e due signori Champagne. Perché la classe non è acqua. Provate e… sappiatemi dire…

Bollicinefeste

Con l’occasione porgo a tutti i lettori di Lemillebolleblog – e che i potenti Dei benedicano questa ricca e variopinta comunità che dà forza e sapore a questo blog e che lo arricchisce di idee e vitalità – i più sinceri auguri di un Natale sereno. Abbiamo tutti bisogno di serenità e di pace e di qualche giorno in cui “sospendere le armi” e ascoltare con attenzione le “voci di dentro”, ciò che dice il nostro cuore. Un abbraccio a tutti voi e, come diceva Veronelli, e a chi vi vuol bene. Ci ritroviamo, se vorrete, sopravvissuti a cenoni e pranzi, tra qualche giorno… Buon Natale!

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Attenzione!: non dimenticate di leggere anche Lemillebolleblog
http://www.lemillebolleblog.it/  e il Cucchiaio d’argento!

Natalemultilingue

39 commenti

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39 commenti

  1. Gugge

    dicembre 25, 2014 alle 2:01 pm

    – Preaperitivo (mentre si aspetta i ritardatari) : Giulio Ferrari Riserva del Fondatore (2001 oppure 2002 )
    – Fra gli aperitivi, da scegliere (circa cinque) : Clos de Goisses (almeno 1996), Dom Ruinart , Krug Vintage, Cristal , Dom Oenoteque ’96 , Winston Churchill, Bollinger RD, Dom Perignon Rosé , Krug Rosé , Egly Ouriet Millesimé 2002 , Laherte Le Sept, Selosse Substance, Bereche Le Cran Instant oppure Reflet D’Antan
    – La seconda sessione , se i presenti concorderanno sulla scelta ( anche qui 5) : Clos S.Hilayre Billecart Salmon, Vieilles Vignes Francaises Bollinger , Salon , Krug Collection , Krug Clos Du Mesnil, Oenoteque Rosé, Krug Vintage … Vintage (1990 oppure 1988 oppure 1985).

    Quando riuscirá a partecipare ad eventi di questo tipo allora si potra’ dire …. Io sò io e voi nun siete un caxxxo.
    Buon Natale e buon cá del bosco

  2. Zakk

    dicembre 25, 2014 alle 7:18 pm

    Ziliani, ottima scelta! Era da un po’ che Jacquesson non sfornava uno champagna di cosi grande livello.
    Però la bevuta che “pubblicizza” gugge ha del clamoroso, magari esserci.
    Potendo scegliere io farei:
    Krug rosé
    Dom perignon enoteque 96
    Winston churchill
    Bereche reflet d’antan
    Clos de goisses 1996 (anche dom ruinart 96 è grandioso)

    Seconda selezione:
    Clos s. Hilaire
    Clos du mesnil
    Vieilles vignes francais
    Salon
    Krug 1985/1988, entrambi da infarto.

    • redazione

      dicembre 25, 2014 alle 7:40 pm

      Gugge e’ un enosborone peggio di lei. Tutti voi i grandi vini! Ma dove mai?

      • zakk

        dicembre 26, 2014 alle 8:26 pm

        io bevute così in un’unica serata non ne ho mai fatte. Però singolarmente quelle bottiglie le ho bevute tutte e sarà anche da sborone, ma la verità è che quelli sono dei vini assoluti. Perché volerlo negare?

  3. Stefano

    dicembre 25, 2014 alle 8:39 pm

    Allora dico io adesso che cosa ho dovuto bere in questi giorni.

    Ieri sera ci troviamo con gli amici a farci gli auguri e ordiniamo un paio di giri di prosecco, beh che dire, non sapevano di niente! Appena andato giù in bocca non rimaneva più niente…..mai bevuto un prosecco di così basso livello.
    Poi oggi vado a fare gli auguri a un parente, mi apre una bottiglia di rabosello! anche questo faceva letteralmente pena, poco profumato e gustoso, solo molto leggero, bevibile e non impegnativo, niente di più.

    Insomma, pessime bevute. E non sono uno che sul vino ha esigenze troppo elevate, però a tutto c’è un limite. Spendo dai 5 ai 10€ se uno vuole di vini che a me piacciono ne trovo un bel po’ …….

    • redazione

      dicembre 25, 2014 alle 9:38 pm

      Sicuro di non chiamarsi Tafazzi?

      • Stefano

        dicembre 25, 2014 alle 9:54 pm

        Non so chi sia questo Tafazzi e nemmeno dove voglia arrivare con ciò che ha scritto.

        • redazione

          dicembre 25, 2014 alle 11:07 pm

          intanto prenda una camomilla, che l’aiuta a digerire il pranzo di Natale, si dia una calmata e si guardi questo divertente video: https://www.youtube.com/watch?v=WQ60FMq9gGw

          • Stefano

            dicembre 25, 2014 alle 11:48 pm

            Per prima cosa rispedisco al mittente l’invito di prendersi una camomilla e di darsi una calmata visto e considerato che non ho scritto niente di male e non c’è l’ho con nessuno.
            Aggiungo anche che quel genere di programmi/video proprio non li guardo e penso non sia un crimine contro l’umanità essere ignoranti in codesta materia.
            Continuo inoltre a non capire dove voglia arrivare con quel suo commento al mio.

            P.S. Sarà pure a casa sua, non creda però che tutto ciò che scrive non sia passibile di crita o debba essere considerata come l’unica visione possibile. Nel mondo di gusti e di modi di pensare ve ne sono molteplici e a mio avviso vanno tutti rispettati anche se passibili di critica.

          • redazione

            dicembre 26, 2014 alle 12:54 am

            lei é un caso umano e allora con pietas natalizia le spiego, visto che non vuole vedere il video (che non é porno) che Tafazzi era un personaggio televisivo diventato sinonimo di masochismo e autolesionismo visto che si prendeva a bottigliate i “gioielli di famiglia” (devo spiegare?). Quindi Tafazzi é diventato sinonimo di chi si fa del male: nel caso suo bere i vinelli (eufemismo) che ci ha descritto.
            Esaurito questo esercizio di umana pietas la saluto e spero sinceramente che Babbo Natale se lo porti via con sé. Voglio lettori intelligenti, non persone come lei…

  4. Stefano

    dicembre 26, 2014 alle 9:26 am

    Secondo lei sarò anche un caso umano e poco intelligente, io invece le dico che lei dovrebbe essere meno arrogante e presuntuoso nei confronti di coloro che le danno da vivere…..vorrei proprio vedere il suo lettore medio che genere di vino beve! Faccia un bagno di umiltà valá…..ne ha bisogno.

    P.S. Per sua informazione sono diplomato con 98/100 e laureato in ingegneria civile. Rispedisco quindi al mittente anche certi suoi aggettivi che mi ha affibbiato.

    • redazione

      dicembre 26, 2014 alle 9:41 am

      Lei mi da’ da vi vedere? E come, di grazia? Venga giu’ dalle piante!

  5. Stefano

    dicembre 26, 2014 alle 9:58 am

    Nel suo blog carissimo c’è la pubblicità……lei probabilmente ricevera un compenso da Google per ogni clic che i lettori fanno sopra questi ban pubblicitari.
    Una parte delle sue entrate penso proprio provenga da qui…..quindi le piaccia o non le piaccia i suoi lettori e quindi anche io contribuiscono a ciò.

    P.S. Vorrei proprio vedere se lei alla mia età non beveva quelli che lei definisce ‘vinelli’, o forse é cresciuto a champagne!? Penso che come una persona matura nel suo percorso di vita, maturino anche le proprie esigenze enologiche. Ciò non toglie che l’approccio iniziale in questo mondo parta proprio dai ‘vinelli’. Chi lo nega penso viva in un altro mondo o appartenga a fascie economiche che di certo sono più che benestanti.

    • redazione

      dicembre 26, 2014 alle 10:44 am

      lei é disinformato: io con Google ad non c’entro nulla. Non sa nemmeno leggere!…
      p.s.
      visto che lei la butta sul “lei non sa chi sono io” io le ricordo, per dirla con il grande Totò, che ho fatto il militare a Cuneo! https://www.youtube.com/watch?v=PQPg4MVj9Gw

  6. Stefano

    dicembre 26, 2014 alle 11:19 am

    Io non la butto per niente sul lei non sa chi sono io! Io le ho semplicemente detto che proprio stupido non sono dati i miei studi! Non neghi che lei senza lettori o seguaci che apprezzino le sue degustazioni/opinioni condivisibili o meno che siano farà la fine di una bolla di sapone. Ad alcune cose che le ho scritto vedo che lei fa le orecchie da mercante……ne deduco che probabilmente viene con me nel dire che i ‘vinelli’ che lei definisce tali siano una tappa fondamentale per un appassionato di enologia.

    Più rispetto valá, lei é pieno di pregiudizi nei confronti altrui e di chi non necessariamente non la pensa come lei. Si rende conto di come si é posto nei miei confronti in questa discussione o come si é posto nei confronti di altre persone in altri post? L’alea di superiorita che trasuda da certe sue frasi mi creda é tanta. E molte volte come ha fatto oggi con me fa tutto lei, le persone si pongono nel migliore dei modi e lei parte subito all’attacco con frasi aleatorie e provocatorie.

    • redazione

      dicembre 26, 2014 alle 11:36 am

      Scusi ma come diciamo noi in Sicilia ” ma che minchia vuole da mia”?
      Calogero amico di lupara di Ziliani

      • Stefano

        dicembre 26, 2014 alle 11:59 am

        Da lei proprio nulla….., piu che altro lei cosa vuole dai suoi lettori?
        I suoi ultimi commenti lasciano il tempo che trovano e a mio avviso sono un insulto alla sua intelligenza e alla sua peraona. Basta davvero poco per mandarla in aceto vedo.

        Lei critica la fascia di prezzo dove ho scritto si possono trovare dei buoni vini? Le dico allora che o é un po confuso o le bevute di questi giorni le hanno dato alla testa in quando in quella fascia di prezzi rientrano anche molti Franciaconta o Trento di cui lei ha parlato in questi giorni.

        Lei critica i ‘vinelli’ che mi hanno offerto in questi giorni? Cosa vuole che le dica, mi hanno insegnato a non essere maleducato, quindi ho bevuto e fatto buon viso. Non sono il genere di persona con la puzza sotto il naso.

        • redazione

          dicembre 26, 2014 alle 12:47 pm

          Provare a farsi benedire? E magari aprire un suo tristo bloggettino che poi vedremmo noi a commentare? Ci pensi. Se le riesce mr.98/100

  7. Stefano

    dicembre 26, 2014 alle 1:02 pm

    🙂 patetico

    Riguardo a un suo post su vino al vino che trattava la ‘fama’/ranking dei suoi siti le fornisco questi due link:

    http://urlm.it/www.lemillebolleblog.it#visitors
    http://urlm.it/www.vinoalvino.org

    Un po in decadenza….

    Per lavoro é abituato a giudicare, giudichi i vini che é meglio, con i suoi lettori noto che é dal giudizio è dall’etichettatura facile.

    • redazione

      dicembre 26, 2014 alle 5:38 pm

      Io degli squallidi provocatori come lei sento la puzza lontano un chilometro. E li invito a girare alla larga altrimenti water closed. Pardon, cestino

    • redazione

      dicembre 26, 2014 alle 5:43 pm

      Decadenza ‘a sorretta come dicono non casualmente a Napule… Di quei suoi dati mi ci pulisci… Google analytics fa testo e di decadenza non c’è’ traccia “pirlone”… Detto affettuosamente “collega” un po’ sfigato…

    • redazione

      dicembre 27, 2014 alle 2:29 am

      ora é chiaro che lei punta a voler screditare i miei blog, rimandando ad un sito dichiaratamente inattendibile, come racconta questo articolo:
      http://www.comunicareitalia.it/2013/09/urlspia-it-non-e-attendibile-ne-parla-lesperto/
      Lei non solo é un cialtrone e un farabutto, ma anche una persona disinformata e ignorante. Penso che ci troveremo presto, nella sede opportuna.

  8. Stefano

    dicembre 26, 2014 alle 1:05 pm

    P.S. ‘Verremo noi a commentare’, noi chi? Ci sono forse più Ziliani? 🙂

  9. Nicola

    dicembre 26, 2014 alle 2:32 pm

    Se si vuole riprendersi dal buonismo natalizio, niente di meglio che leggere questo post 🙂

  10. Stefano

    dicembre 26, 2014 alle 5:46 pm

    Ma lei c’è o ci fa?
    Chi ha provocato chi?
    Non é forse stato lei che ha commentato con una frase provocatoria le mie pessime bevute natalizie? Non é forse lei che mi ha subito affibbiato aggettivi senza nemmeno conoscermi ‘sua abitudine molto frequente’ ?

    Ci rifletta, suvvia…..

    • redazione

      dicembre 26, 2014 alle 7:03 pm

      confermo lei essere caso umano perché definisce “provocatoria” la mia domanda, chiaramente ironica per qualsiasi persona normale, non lei, “Sicuro di non chiamarsi Tafazzi?” relativa a quelle che lei dichiarava essere state “pessime bevute” prenatalizie. Le ha urgente bisogno di una visita psichiatrica, a meno che non sia, come penso, un provocatore o qualche “sfigatissimo” pseudo “collega” che vorrebbe avere l’autorevolezza che ho io, invece resta un carneade…
      Poveretto, mi fa veramente pena…

  11. zakk

    dicembre 26, 2014 alle 8:36 pm

    dai Ziliani, non si senta circondato, qui l’unico provocatore sono io. Ma lo faccio a ragion veduta, che altrimenti la metà dei suoi thread restano letti da lei stesso e basta.

    • redazione

      dicembre 26, 2014 alle 8:45 pm

      in questo caso lei non é un provocatore, ma un cretino che mente sapendo di mentire. I dati di Google Analytics smentiscono che quanto lei dice possa corrispondere a realtà.
      I dati parlano chiaro e testimoniano il successo di questo blog, nonostante sia infestato da alcuni provocatori matricolati (ma arriveremo presto a capire chi c’é dietro a certi nick name, e da chi sono manovrati e perché) che tentano di mandare il discorso, serio, in vacca. E con ciò le indirizzo un poco educato ma efficace fuck you

      • zakk

        dicembre 27, 2014 alle 9:56 am

        le dirò: i dati di Google non li leggo.
        In compenso i thread aperti con zero messaggi sono diversi.
        buon anno

  12. Pingback: Urlspia e Urlmetriche: una piattaforma che racconta balle | Blog di Vino al Vino

  13. Nicola

    dicembre 27, 2014 alle 11:38 pm

    Sono partito con ferrari perle’ nero 07
    Poi una madame martis 04
    Un giulio 02 e per concludere una riserva 07 di stocker
    Spettacolo

  14. Gugge

    dicembre 28, 2014 alle 8:38 am

    Vede dott. Ziliani, come ha ben segnalato Zakk , quella ” bevuta” esiste eccome e non e’ una bevuta da enosborone, che brutta parola suvvia. E’ una delle tante.
    Spesso in altri lidi, e senza decantarne le lodi su flebili blog, avvengono incontri fra eno-strippati ove si condividono opinioni, sensazioni ed esperienze su liquidi a Lei sconosciuti.
    Quello che deve abbassare le ali e’ solo chi crede d’avere la verita’ in tasca sempre e comunque.
    All’urlo “io so’ io, e voi nussiete un caxxo” le porgo i miei ossequi. 🙂

    • redazione

      dicembre 28, 2014 alle 11:01 am

      Se questo blog e’ flebile perche’ mai lo infesta con i suoi commenti?

  15. Gugge

    dicembre 28, 2014 alle 1:14 pm

    Il flebile era generico, non esiste solo il suo di sito web x eno maniaci.
    Ossequi

    • redazione

      dicembre 28, 2014 alle 1:22 pm

      Lo so perfettamente non sono cosi’ pieno di me o mi credo ombelico del mondo

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