Crémant d’Alsace: export in crescita. Anche in Polonia

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Nel suo piccolo, non si tratta certo degli Stati Uniti, della Germania o della Russia, la Polonia si sta ritagliando un piccolo spazio tra i mercati più dinamici nel particolare settore delle “bollicine”. Me n’ero già accordo non tanto dalle statistiche delle expéditions de Champagne del 2013, che fanno registrare per il Paese polacco numeri ancora piuttosto piccoli, ovvero 265.784, contro le 230 mila circa del 2012, ma da quelle, sempre relative al 2013, del Cavaleggete qui.

Nel 2013 le spedizioni di Cava in Polonia sono cresciute del 44% e con 756 mila bottiglie la patria di Chopin ha raggiunto la 18esima posizione nella classifica dei Paesi importatori, ed il decimo posto nell’ambito degli importatori europei.

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Ora altre notizie interessanti, relative alle bollicine, giungono, come ho letto sul sito Internet specializzato francese Vitisphère, dal mondo del Crémant d’Alsace. Nel 2013 le spedizioni di Crémant d’Alsace in Polonia sono aumentate del 2168%, rendendolo il decimo mercato assoluto per l’export (un uno per cento dei volumi totali speciali, ovvero 95.000 casse). E come ha dichiarato Olivier Sohler, direttore del Syndicat des Producteurs de Crémant d’Alsace (e della Fédération Nationale des Producteurs et Elaborateurs de Crémant), ”la Polonia é un Paese il cui mercato ha conosciuto uno sviluppo spettacolare”.

Detto degli exploit polacchi, va ricordato che nel corso del 2013 le spedizioni di Crémants d’Alsace hanno raggiunto quota 7,02 milioni di casse, con un incremento del dieci per cento rispetto al 2012. E in questi giorni, il 3 settembre, l’Assemblée Générale de l’Association des Viticulteurs d’Alsace (AVA), ha deliberato l’avvio della vendemmia, consentendo un passaggio della resa da 80 a 82 ettolitri ettaro. Una scelta indispensabile per consentire alle aziende produttrici di poter rispondere ad una domanda in aumento.

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http://www.vinoalvino.org/ e il Cucchiaio d’argento!

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