Franciacorta Pas Dosé Castelveder

Denominazione: Franciacorta Docg
Metodo: classico
Uvaggio: Chardonnay
Fascia di prezzo: da 10 € a 20 €

Giudizio:
8


Franciacorta-giugno2014-1 065

Ho già detto, parlando due anni fa dell’Extra Brut, quanto stimi l’operato, silenzioso e appartato, di un’azienda storica franciacortina come la Tenuta Castelveder di Monticelli Brusati, che il prossimo anno festeggerà i suoi primi 40 anni di attività, avviata nel 1975 da Renato Alberti e dalla moglie Elena Nulli.

La produzione, che si avvale della consulenza dell’enologo Teresio Schiavi, è cresciuta quanto a numero di tipologie, 3 vini fermi e 6 Franciacorta, ovvero Brut, Brut millesimato, Extra Brut, Satèn, Rosé, Pas Dosé, ma è rimasta a quota 80 mila bottiglie e molti aspetti continuano a conservare un’impronta tradizionale che in tempi di rinnovamenti spinti a me è molto simpatica. Ad iniziare dal nome, della tenuta, il termine dialettale Castelveder con cui si identifica la zona dove si trovano i resti della Rocca costruita dagli antichi signori del luogo, i Conti Brusati, e poi i vigneti, che conservano ancora i loro antichi nomi di battesimo: il Ronco del Castellotto, la Madonna della Rosa, la Palazzina e il Cilinder, i Nulli e il Guast e Capelét.

Termini che ormai hanno quasi un significato affettivo per chi lavora in azienda, nella quale ha fatto ingresso da tempo una nuova generazione, quella rappresentata dalla nipote Camilla, figlia di Alessandro Alberti, che oggi affianca i nonni nella conduzione dell’azienda.

Il Pas Dosé è l’ultimo nato nella gamma dei Franciacorta, essendo stato prodotto per la prima volta nel 2013, ed è uno Chardonnay in purezza con selezione delle migliori uve, non millesimato, sboccatura del novembre dello scorso anno, che ha riposato 30 mesi sui lieviti e come dice la tipologia è privo di zuccheri aggiunti. L’assaggio conferma che l’area attorno a Monticelli Brusati è in grado di fornire materia prima di ottima qualità che trovano eccellente valorizzazione in tipologie dove è la sola uva a fornire il carattere e la personalità del vino.
Pas Dosé che mostra bella intensità di colore, un paglierino intenso e luminoso, perlage fine e continuo, naso ben secco, articolato, profondo, con frutta secca e frutta bianca in evidenza, grande fragranza e freschezza e una nitida vena minerale che ritorna con precisione al gusto, ben secco, scattante, dotato di un bel nerbo salato e di una notevole precisione. Persistenza lunga e piena, croccante, salda struttura, con una piacevolezza e un equilibrio davvero notevoli.

Anche l’Extra Brut non millesimato, con sboccatura gennaio 2014 mi è parso in linea con precedenti assaggi, colore paglierino con sfumature nocciola, perlage abbastanza fine e sottile, naso compatto e maturo, con frutta secca e fiori bianchi secchi, accenno di lieviti e crosta di pane. Attacco in bocca vivo e deciso, ben secco, con acidità ben calibrata, ha dinamismo, bell’allungo, persistenza e croccantezza e si fa bere, come il Pas Dosé con grande piacevolezza.

Società Agricola Castelveder
via Belvedere, 4
25040 Monticelli Brusati (Brescia)
telefono 030652308
e-mail: info@castelveder.it
Sito Internet http://www.castelveder.it/

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Attenzione!: non dimenticate di leggere anche Vino al vino
http://www.vinoalvino.org/ e il Cucchiaio d’argento!

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