Parola di donna a Costigliole d’asti: parlano Pia Donata Berlucchi e Marilena Barbera

PiaDonataBerlucchi

L’inossidabile e granitica Pia Donata Berlucchi, past president e figura trascinante dell’associazione Donne del Vino e conduttrice, dal 1977, dell’azienda agricola Fratelli Berlucchi di Borgonato di Cortefranca, sarà co-protagonista, sabato 28 giugno alle 17.30, presso il Castello di Costigliole d’Asti nell’astigiano, di un simpatico incontro, condotto dal giornalista Sergio Miravalle.

Con il titolo di “Parola di donna” si terrà un talk show – intervista dove Miravalle stimolerà a parlare della loro idea del vino, del produrre vino, del farlo da donne imprenditrici, appunto la Signora del Franciacorta e una produttrice siciliana altrettanto tosta e determinata, Marilena Barbera, attiva in quel di Menfi nell’agrigentino.

MarilenaBarbera

Due ambasciatrici del vino italiano che si “confesseranno” in pubblico nell’ambito della rassegna “Di vigna in vignetta” (che prosegue sino al 29 giugno), esposizione che racconta in 100 tavole di famosi pittori e illustratori l’intreccio inesauribile tra vino e humor. I quadri di Jacovitti, Cavandoli, Guarene, Clericetti, Grott, Pongiglione e molti altri, oggi di proprietà delle Donne del Vino del Piemonte, appartenevano alla collezione del giornalista Vincenzo Buonassisi, di cui ricorre il decennale della scomparsa. Per informazioni www.divignainvignetta.it

 

3 commenti

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3 commenti

  1. silvana biasutti

    giugno 27, 2014 alle 8:56 am

    Finiti i tempi in cui essere donne (nel mondo del vino) veniva proposto come fenomeno, in modo un po’ di facciata. Qui parlano le donne per quello che sono state capaci di fare…

  2. Lino - C

    giugno 29, 2014 alle 12:44 am

    credo proprio che non sia, una questione di
    essere femminista sì o no,la sig.Silvana a
    mio modesto parere,come sempre fa bersaglio.

  3. silvana

    giugno 29, 2014 alle 12:42 pm

    Gentile Lino-C, viviamo tempi in cui tutto ciò che è facciata ha … le gambe corte!
    Secondo me è il buon senso che fa centro; non lo affermo per (falsa) modestia, ma proprio perché i tempi sono questi. Le idee vengono se si ha sentimento (se si sente).
    Le donne non sono ‘superiori’, nemmeno nel vino; e non sono un ‘fenomeno’. Sono (siamo) dotate di una nostra sensibilità e siamo spesso state costrette a stringere di più i denti. Quando la passione e il talento si uniscono a una grande forza di volontà succedono ‘miracoli’. Donne o uomini non fa alcuna differenza …

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