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2 commenti

  1. Nicola

    giugno 17, 2014 alle 9:50 am

    Lascio poi pensare al lettore, come dovessero stare in viaggio quelle povere bestie, così legate e tenute per le zampe, a capo all’in giù, nella mano d’un uomo il quale, agitato da tante passioni, accompagnava col gesto i pensieri che gli passavan a tumulto per la mente. Ora stendeva il braccio per collera, ora l’alzava per disperazione, ora lo dibatteva in aria, come per minaccia, e, in tutti i modi, dava loro di fiere scosse, e faceva balzare quelle quattro teste spenzolate; le quali intanto s’ingegnavano a beccarsi l’una con l’altra, come accade troppo sovente tra compagni di sventura.

  2. Federica

    giugno 17, 2014 alle 11:33 am

    Buongiorno a tutti, sono una studentessa poco esperta di vini, ma con tanta voglia di iniziare a capire qualche cosa in più su questo mondo fantastico qual è quello dei vini spumanti (DOC e DOCG) d’Italia. Da attenta consumatrice di molti tra i maggiori e minori produttori di vini spumanti mi rendo conto che questo è un mondo in cui i produttori sono sempre pronti a prendersi a gomitate e troppo spesso lasciano noi consumatori in balia della bottiglia con etichette e packaging innovativi, ma che alla fine con possiedono quelle informazioni concrete che molti di noi sono alla ricerca… Ci si può informare su internet, ok…ma alla fine io preferirei toccare con mano quello di cui sono alla ricerca…proprio attraverso le etichette potreste comunicarci molte più informazioni sul prodotto e come consumarlo. Il metodo Classico, quello inventato da Carlo Gancia, dovrebbe unirvi in una qualche realtà associativa italiana che lo tuteli e lo esporti nel mondo e con essa spiegarci le caratteristiche dei vari prodotti e come e perchè è meglio spendere 5/10/15 euro in più rispetto ad un Martinotti. Il valore aggiunto quello che circola tra le voci di corridoi delle aziende dov’è? L’Alta Langa, Franciacorta, Trento, ecc…unitevi anche voi per portare il nome dell’italia e delle vostre produzioni all’estero e fare della qualità metodo classico italiana un’altra eccellenza conosciuta e apprezzata! L’unione non fa in fondo la forza? E qui in Italia, aiutateci ad apprezzarvi e conoscervi…anche tutti insieme! Tanto alla fine è il palato di ognuno di noi che sceglierà il prodotto e non di certo le vostre gomitate…

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