Lo champagnista più tenace in UK? David Cameron, of course!

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Il governo inglese acquista più Champagne nel 2013 che nel 2012

Nel Regno Unito dove pare lo Champagne abbia perso nel corso del 2013 colpi non indifferenti, restando il primo mercato estero del vino francese ma con un calo nelle vendite ancora da quantificare, c’è chi non si è arreso alla logica di “bollicine” più risparmiose e cheap. C’è chi non ha preso, come si dice abbiano fatto in molti in UK, la strada degli Charmat aromatici e degli “spumanti” meno costosi.

E, sorprendentemente, questi resistenti dello Champagne ad ogni costo non sono solo miliardari e sceicchi, grandi finanzieri, agenti di borsa, che le loro belle bottiglie di champenoise se le possono ancora tranquillamente permettere.

Chi continua a consumare Champagne, ma che dico, nel corso del 2013 ne ha acquistato addirittura di più che nel 2012, è nientemeno, come riferisce il quotidiano britannico The Guardian in questo articolo, il governo britannico, guidato dal conservatore David Cameron, che lo scorso anno ha ordinato 204 bottiglie di Champagne contro sole 53 nel 2012.

Intendiamoci, questi rilievi statistici, relativi a quanto accade nell’amministrazione inglese, comunemente definita Whitehall, possono essere letti in tutti i modi possibili e non hanno certo un valore assoluto. Nel 2012 gli acquisti possono essere stati minori perché magari erano stati consistenti nel 2011 e in cantina c’erano già abbastanza bottiglie di Champagne e non c’era bisogno di comprarle.

Fa però pensare questo aumento del consumo di Champagne da parte del governo, anche se motivi per brindare, loro, gli inglesi, ne avrebbero non pochi, considerato che il 2013 è stato un anno molto positivo per l’economia del Regno Unito che ha conosciuto quattro trimestri di fila di crescita con una salita del Prodotto interno lordo 2013 a +1,9%, il dato migliore dal 2007, anno di inizio della crisi.

Più interessante e significativo, sempre parlando dell’andamento della cantina governativa, posta sotto la Lancaster House nei pressi di Buckingham Palace, cantina dove sono stoccate oltre 36 mila bottiglie di vini e distillati, è scoprire il netto aumento non solo degli acquisti di Champagne, ma di “sparkling wines”, con 1236 bottiglie acquistate nel 2013 contro 360 nel 2012, ovvero il triplo abbondante in più.

L’ennesima conferma di un trend favorevolissimo alle “bollicine” in UK, di cui anche il Tory government del giovane Cameron non poteva non tenere conto…

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Attenzione!
non dimenticate di leggere anche Vino al vino

http://www.vinoalvino.org/ e il Cucchiaio d’argento!

1 commento

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Un commento

  1. Gianni Morgan Usai

    febbraio 11, 2014 alle 9:45 am

    Un “fenomeno” è come un diamante… è per sempre..!

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