Il Canada riconosce l’AOC Champagne

ChampagneCalifornia

Vietate le vendite di California Champagne sul territorio canadese

Buone notizie di inizio 2014 dal Canada sul fronte del riconoscimento e del rispetto delle denominazioni d’origine. Dopo un lavoro durato parecchi anni il Comité interprofessionnel du vin de Champagne (CIVC) ha portato a casa un ottimo risultato, ovvero l’entrata in vigore, dal primo gennaio, del divieto di vendita in terra canadese del fantomatico “California Champagne”, ovvero sparkling wine di produzione californiana che ostenta spudoratamente in etichetta la dizione Champagne.

 Lo scorso maggio, facendo seguito al Brasile, era stata la Cina, quinto mercato estero al di fuori dell’Europa, a riconoscere l’appellation Champagne registrandola e assicurando una protezione estesa ed efficace contro ogni uso abusivo e ora tocca al Canada riconoscere nel concetto d’indicazione geografica un rispetto dei diritti di proprietà individuali che designano un determinato prodotto espressione di una regione determinata “le cui caratteristiche risultano sia dalle condizioni naturali della regione che dal savoir-faire dei produttori locali”.

CaliforniaChampagneBarefoot

Ora gli Stati Uniti nel loro mancato riconoscimento dell’appellation Champagne si trovano come isolati tra il Canada ed il Messico, che già in passato aveva proceduto ad analogo riconoscimento.

Come non concludere che questa bella notizia conferma un’evidenza, ovvero che “il n’est Champagne que de la Champagne”?

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