Rai 2 fa diventare Champagne gli sparkling wines inglesi

nonéchampagne

Ennesimo esempio di disinformazione, di pessima informazione ignorante sul tema vino fornita ieri sera da “mamma” matrigna Rai.

Al termine della puntata dell’ottimo programma Virus, condotto dal bravissimo Nicola Porro, che dimostra come si possa condurre un talk show politico senza scadere (come fanno sulla Rai i vari Floris, Annunziata, e su La 7 Sette Santoro e Paragone) nella demagogia e nel fanatismo ideologico, o nel servilismo verso il potere à la Vespa, è partito un breve filmato che prendendo lo spunto dal fenomeno del global warming, del riscaldamento globale ha parlato degli English Sparkling wines, dei metodo classico prodotti in UK, raccontando come anche nel Regno Unito oggi si producano delle “bollicine” di buon valore. E di come i loro artefici e produttori puntino (come tutti quelli che producono méthode champenoise nel mondo) ad emulare e superare l’esempio della Champagne.

English-champagne

Corretta l’impostazione del filmato, peccato che dopo aver infilato la “perla” rappresentata dall’affermazione secondo la quale gli English Sparkling wines sono prodotti “con le uve dello Champagne” (uguali sono solo le varietà di uva, ma le uve della e dello Champagne sono altra cosa) gli autori di questo filmato della disinformata Rai 2 abbiano chiuso chiedendosi: “a Capodanno brinderemo con Champagne inglese?”, dimostrando la loro totale ignoranza enoica.

Champagne-cartina

Perché lo sanno anche gli imbecilli, che lo Champagne è solo francese e che un vino a nome Champagne si produce solo nella regione e nella AOC Champagne, e che definire Champagne un qualsiasi metodo classico prodotto in qualsivoglia regione vinicola del mondo è non solo arbitrario e falso, ma stupido. Il n’y a de Champagne que dans la Champagne, ça va sans dire!  

E noi paghiamo (per forza, non per scelta) il canone per beccarci simili esempi di disinformazione? Cialtroni!

___________________________________________________________

Attenzione!
non dimenticate di leggere anche Vino al vino

http://www.vinoalvino.org/

4 commenti

Condividi

4 commenti

  1. Paolo torchio

    dicembre 21, 2013 alle 5:20 pm

    …vecchio problema Dell’ informazione generalista, se qualcuno di voi fosse appassionato di aviazione sorriderebbe quando ogni qualvolta parlano di piloti usano il termine Top Gun….. Ridicoli! Figuriamoci le cazzate quando si parla di medicina…….

  2. ferdinando

    dicembre 22, 2013 alle 12:26 pm

    giusta la sua infomazione ma le pecche le abbiamo anche in italia con molti che confondono e accostano champagne con spumante per colpa di una informazione non attenta.
    io ad esempio non sopporto che molti produttori di spumante o vino, esaltino il loro prodotto mettendo nomi francesizzati tipo cuvee, chardonay, millesime, etc. non sarebbe meglio distinguerci totalmente anche su questo? un identità si vede anche sulle piccole cose (spumante italiano, descrizione con nomi italiani). cordiali saluti

    • Franco Ziliani

      dicembre 22, 2013 alle 12:33 pm

      Ferdinando e come dovrebbero chiamarlo, se lo usano per i loro vini lo Chardonnay? Cardonnaio forse? 🙂 Non generalizziamo e non scadiamo nel qualunquismo patriottardo…
      Domani su questo blog, a pochi giorni dal Natale, esalterò un metodo classico spagnolo. Sono un traditore della causa nazionale forse? Suvvia, siamo seri…

      • ferdinando

        dicembre 23, 2013 alle 9:54 pm

        ho capito la sua risposta ma le assicuro che non è patriottismo (i francesi però sono molto patriottici sulle loro etichette e terminologie) e neanche mancanza di serietà ma era semplice curiosità di un giovane appassionato di champagne e spumante.
        grazie e auguri.

Lascia un commento

Connect with Facebook