Blanc de noir Brut Monte Saline

Denominazione: Altre Bollicine
Metodo: classico
Uvaggio: Pinot nero, Corvina
Fascia di prezzo: da 10 € a 20 €

Giudizio:
8


BlancdeNoirMonteSaline

Non posso che rimandare al racconto puntuale che ne ho fatto venerdì scorso, in questo articolo dedicato al Rosé Brut Nature 2008, pubblicato sul Cucchiaio d’argento, per una storia della magnifica scommessa vinta da Romano (e quindi dal figlio Andrea)  Giacomelli produttori in quel di Cavaion Veronese in un’area dove vino fa automaticamente rima con Bardolino, quel classico rosso fermo, beverino, succoso e food friendly come pochi altri oppure simpaticamente Chiaretto, prodotto con le classiche uve della tradizione locale, Corvina, Corvinone, Rondinella, Molinara tutte previste nelle diverse tipologie del vin du pays.

Solo un personaggio dotato di grande carattere e intraprendenza avrebbe potuto, oltre 40 anni fa, farsi colpire dal bernoccolo di mettersi a produrre un Bardolino rosato spumante. E mica Charmat, ma metodo classico come gli Champagne!

40 anni dopo, a 33 vendemmie dal primo tentativo riuscito, la scommessa è stravinta e oggi con qualcosa come 40 mila bottiglie prodotte e vendute (a prezzi mica bassi, da 14 a 16 euro) Monte Saline rappresenta una case history importante nell’ambito delle “bollicine” prodotte in terra veneta, ed un esempio di grande spirito imprenditoriale e di capacità di mandare, con l’impegno, l’ostinazione, un pizzico di sana follia, la fantasia al potere.

Scriverò presto su questo blog del prodotto base della gamma delle bollicine che i Giacomelli producono da un’attenta vinificazione con l’uva intera in pressa (e non con il salasso) di quelle uve Corvina e Corvinone che nel tempo, sperimentazione e prova dopo prova, si sono rivelate le più adatte, rispetto alla Rondinella e alla Molinara, per ottenere dei metodo classico, il Rosé Brut, che si affina 24 mesi sui lieviti, prodotto in ventimila esemplari.

GammaMonteSaline

Oggi mi piace attirare la vostra attenzione sull’ultimo nato, giunto al quarto anno di produzione, dei vini di Monte Saline (che produce anche un buon rosato, il Monte saline rosa, con Corvina, Corvinone, Rondinella, Molinara e un po’ di Sangiovese) un inedito uvaggio Corvina (20%) e Pinot nero (oh yes!) da uve provenienti sia da un vigneto piantato in una speciale posizione sotto il Monte Baldo, sia da uve acquistate da viticoltori conferenti coinvolti in questo spumeggiante progetto.

Si tratta di un Brut Blanc de Noir, affinato 24 mesi sui lieviti, 7-8 grammi il dosaggio degli zuccheri, la cui vinificazione viene così descritta dai Giacomelli: “prima fermentazione in vasche di acciaio termocondizionate a 16-19° C, affinamento sulle proprie fecce fini per 60 giorni con bȃtonnage settimanale. Successivamente si procede alla creazione della Cuvèe che andrà a rifermentare in bottiglia, miscelando tra loro i vini ottenuti da ognuno dei vigneti destinati a questo prodotto, perché la natura non ci dà ogni anno le stesse caratteristiche, ma dobbiamo saperle cercare a fondo nei diversi terreni della stessa zona come anche nei vigneti diversi di uno stesso terreno”.

Un vino che mi ha colpito moltissimo quando l’ho assaggiato in cantina, facendomi pensare che i Giacomelli oltre che molto bravi e rispettosi in cantina abbiano saputo pescare con istinto rabdomantico molto bene i terreni e le posizioni dove si trovano i loro vigneti, sino ad individuare dei terroir che hanno qualcosa di speciale e una marcia in più. Solo così si spiega, in terra di Bardolino, la qualità di un Pinot nero vinificato in bianco, come la quota minoritaria di Corvina, capace di esprimere un vino (prodotto in dodicimila esemplari) che è sì ben strutturato e spallato, ma soprattutto fresco e incisivo al gusto.

Colore paglierino, con una venatura che vira verso la buccia di cipolla, perlage sottile e continuo, si esprime con un bel naso diretto, salato, minerale, molto appuntito, intensamente agrumato, con venature di fiori bianchi e mandorle. Decisa l’entrata in bocca, viva, nervosa, scattante, ed il vino si allarga progressivamente, con bellissima acidità bilanciata, verso un bel frutto carnoso, acquistando una giusta rotondità e una notevole piacevolezza, pur rimanendo sostanzialmente petroso, minerale, ricco di sale, croccante sul palato.

Una gran bella scoperta e un metodo classico molto originale da tenere in attenta considerazione.

Monte Saline
Via Pozzo dell’Amore 47
37010 Cavaion Veronese VR
Tel. 045 7235032
Email info@montesaline.com
Sito Internet http://www.montesaline.com/index.php

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Attenzione!
non dimenticate di leggere anche Vino al vino

http://www.vinoalvino.org/

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