Grande colpo del Consorzio Prosecco Doc: accordo firmato con il Museo Ermitage di San Pietroburgo

MappaProseccoDoc

Il Prosecco Doc sarà lo spumante ufficiale del Museo per i prossimi cinque anni

Grande colpo a livello d’immagine messo a segno dal Consorzio del Prosecco meno altolocato, ma più importante in termini di bottiglie prodotte e di zona d’estensione, il Consorzio Prosecco Doc che comprende una vastissima area con nove province tra le regioni del Veneto (Belluno, Padova, Treviso, Venezia e Vicenza) e del Friuli Venezia Giulia (Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine).

Come recita un comunicato stampa diffuso ieri, “nelle splendide sale del settecentesco Palazzo d’Inverno a San Pietroburgo, custode di migliaia di capolavori d’arte di tutti i tempi, il Direttore Generale del Museo Statale Ermitage Michail Piotrovsky e il presidente del Consorzio di Tutela della DOC Prosecco Stefano Zanette – presente anche il Console italiano a San Pietroburgo Luigi Estero e il Vicepresidente del Museo Statale Ermitage Vladimir Matveev – hanno firmato un protocollo d’intesa scientifico-culturale tra le due istituzioni, russa e italiana, per lo sviluppo di studi, ricerche, progetti comuni sulle storiche relazioni tra Cultura e Vino, Arte e Vino e quindi sui temi attinenti all’ambiente e al paesaggio. Cuore del protocollo è dunque il tema del vino come elemento dell’identità, della storia e della cultura di territori, genti, nazioni; espressione di cultura nella sua relazione con l’ambiente, il paesaggio, l’arte”.

Inoltre, perché la cultura è una splendida cosa, ma il business è altrettanto importante e fare “schei” e vendere è sempre piacevole, l’accordo prevede “la scelta, tra i tre vini ufficiali del prestigioso museo russo, del Prosecco DOC quale Spumante ufficiale del Museo Statale Ermitage per i prossimi 5 anni e la fornitura, da parte del Consorzio, di bottiglie esclusive di “Prosecco DOC per l’Ermitage”, con le quali la grande Istituzione, tra i principali musei del mondo, brinderà nelle occasioni di rappresentanza. Una bottiglia speciale il “Prosecco DOC per l’Ermitage”, che possiede un’etichetta altrettanto speciale nata dall’ “abbraccio” ideale tra il logo del Museo Statale Ermitage e quello del Consorzio di tutela della DOC Prosecco”.

HermitageMuseo

Commentando l’accordo il Direttore Generale del Museo Statale Ermitage Michail Piotrovsky ha parlato “di un accordo importante nello sviluppo dei rapporti tra Italia e Russia. Il vino è un elemento che fa parte della cultura italiana e non solo della quotidianità ed è proprio questo aspetto culturale che intendiamo valorizzare attraverso le attività previste nella collaborazione avviata oggi”.

Da parte sua il Presidente del Prosecco Doc Stefano Zanette ha dichiarato che “tra tutte le pur importanti attività che il nostro Consorzio ha in essere sul fronte della promozione internazionale, questa mi riempie particolarmente di orgoglio. Coniugare il nostro mondo, quello del vino, a quello dell’arte è sempre stata mia ambizione. E questo vino in particolare, oltre alle sue qualità intrinseche, è davvero la sintesi del nostro territorio con le sue bellezze paesaggistiche, le sue nobili tradizioni, la sua cultura millenaria e i suoi valori”.

E molto importante sottolineare che grazie a questo protocollo “il Museo Ermitage e il Consorzio confermano in particolare il “comune interesse a individuare e realizzare nel tempo un Programma di collaborazione” che potrà prevedere: “ricerche e studi”, “iniziative di collaborazione, di confronto scientifico e di comune riflessione sul tema del rapporto tra Arte e Vino (come soggetto rappresentato nella produzione artistica; come tema di riferimento nella mitologia, nella letteratura, etc.; come elemento di identità culturale; come aspetto riguardante usi e costumi, tradizioni di popoli e civiltà; come elemento connotante il valore produttivo di un territorio; come oggetto di riferimento nella storica produzione delle Arti applicate e decorative, nel design moderno e contemporaneo, nell’architettura)”.

CMYK base

E ancora  “iniziative culturali e attività espositive con progetti scientifici unitari, collaborando con le Istituzioni Culturali”; “speciali iniziative di approfondimento, di ricerca e culturali sui temi oggetto del presente Accordo in relazione all’attività della Fondazione Ermitage Italia”. Inoltre “ il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco in base all’accordo potrà anche realizzare – previa congiunta approvazione – “specifiche etichette, usufruendo di immagini di opere d’arte presenti al Museo Statale Ermitage” e le aziende produttrici di Prosecco DOC, iscritte al sistema di controllo certificato, potranno richiedere al Consorzio per tutta la durata della collaborazione con il museo Statale Ermitage la possibilità di utilizzare, in etichetta o sulla bottiglia e nel rispetto del regolamento d’uso, il logo identificante l’adesione al progetto “Prosecco DOC per L’Ermitage”.

Un altro grande colpo, dal punto di vista dell’immagine e della diffusione, messo a segno, su un mercato strategico come quello russo, dove il Prosecco, Doc e Docg è cresciuto moltissimo negli ultimi anni, dal più popolare degli “spumanti” Charmat italiani. Chapeau, na sdarovie!

___________________________________________________________

Attenzione!
non dimenticate di leggere anche Vino al vino

http://www.vinoalvino.org/

 

Lascia un commento

Condividi

Lascia un commento

Connect with Facebook