Lessini Durello I Singhe Fattori

Denominazione: Altre Bollicine
Metodo: Charmat
Uvaggio: Durella
Fascia di prezzo: meno di 10 €

Giudizio:
8


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Ci sarà tempo e modo per parlare, con qualche anticipo, della manifestazione Durello & friends prevista dal 22 al 24 novembre a Soave e dedicata alle “bollicine native diverse per natura”. Qui intanto il programma.
E avrò presto tempo, non appena finirò di girare come una trottola, di fare il punto sul mio recente assaggio, fatto in Consorzio a Soave di una ventina di “bollicine”, metodo classico e metodo Martinotti, della denominazione Lessini Durello, che mi sta particolarmente nel cuore e che ho in qualche modo “adottato” con affetto da quando ha voluto focalizzare l’attenzione sulla produzione di “sparkling wines”.
Per chi non lo sapesse la zona di produzione del Lessini Durello si trova sulle colline tra Verona e Vicenza, e sono coltivati a uva Durella 366 ettari sulle colline veronesi e 107 ettari su quelle vicentine, con 428 viticoltori e 22 aziende, 14 delle quali aderenti al Consorzio di Tutela del Lessini Durello. I numeri sono ancora piccoli, ma progressivamente crescono e le bottiglie prodotte sono diventate 700 da 500 mila che erano nel 2010, con una crescita del 25% su tutta la Doc negli ultimi due, tre anni.
La Durella (o Durello) è il vitigno autoctono dei Monti Lessini, “una vite antica e rustica che dona uve dorate la cui caratteristica fondamentale è un tipico sapore acidulo ed una buccia spessa e ricca di tannini: sostanze polifenoliche che contribuiscono tipicamente a determinare la struttura corposa dei vini rossi. La Durella è attestata sui Monti Lessini almeno fin dal Medioevo. Mille vendemmie sembrano poche, ma significano mille anni di adattamento a questo terroir, mille anni per esprimere al massimo la sua natura. E per donare oggi agli spumanti Lessini Durello DOC la mineralità vulcanica tipica dei suoi suoli”.
Il mio recente assaggio mi ha detto che nel panorama spumantistico veneto, dominato da un vino, come si chiama?, per il quale notoriamente non riesco ad entusiasmarmi, il Lessini Durello copre uno spazio che merita assolutamente attenzione. Perché i vini non sono solo diversi dal solito e dotati di una personalità peculiare ma perché, la cosa che conta di più, riescono ad essere decisamente buoni. La produzione è per il momento appannaggio del metodo charmat per il 70%, e del metodo classico per il 18% (il resto riguardano la versione ferma o passita), ed io tendenzialmente tendo a preferire, per mio gusto, gli “champenois”.
Però… Però capita di imbattersi anche in Martinotti che meritano rispetto e che sono qualcosa di più e di meglio di semplici spumantini “mordi e fuggi”. E’ quel che mi è capitato assaggiando lo Charmat/Martinotti di un’azienda che conoscevo (e stimo) soprattutto per la produzione di ottimi Soave e Recioto di Soave e precisamente i Soave Motto Piane, Soave Classico Runcaris nonché Recioto di Soave Motto Piane.
Sto parlando dell’azienda Fattori di Terrossa di Roncà, condotta da Antonio Fattori, nipote di quell’omonimo Fattori che ad inizio Novecento iniziò a piantare viti nelle colline di Terrossa. Oggi l’azienda dispone di vigneti situati tra i 150 e 450 metri di altezza, ad ogni quota vitigni diversi per vini diversi, “lavorati e condizionati in una cantina dove sistemi e metodi non invasivi ci hanno permesso di eliminare quasi totalmente l’uso della chimica”.
Il Durello in cui mi sono imbattuto, denoninato I Singhe, è una Durella in purezza proveniente da un vigneto particolarmente vocato di 3,5 ettari, coltivato a pergola veronese, posto sulle pendici del Monte Calvarina, nella zona orientale della DOC Soave, ad un’altezza compresa tra 250 e 300 metri. Viti di 30 anni, 3000 ceppi per ettaro produzione contenuta, 9.500 Lt/Ha, ventimila le bottiglie prodotte, con uve raccolte a mano tra fine Settembre e inizio Ottobre. Le uve sono trasportate e lavorate lo stesso giorno. La fermentazione avviene in contenitori di acciaio (in totale assenza di solforosa) e la presa di spuma in autoclavi di piccola dimensione (50 Hl) con giornalieri batonage per un periodo di 90 giorni.
Cosa volete che vi dica, questo Brut I Singhe a me è piaciuto, a partire dal colore un bel paglierino brillante e luminoso, con perlage abbastanza fine e continuo, a continuare con il naso fresco, affilato, con mandorla, fiori bianchi, una leggera vena di mela gialla e agrumi in evidenza, e ancora di più al gusto, fresco, sapido, nervoso, dotato di un notevole allungo, nerbo, grande mineralità, con dinamismo, ricchezza di gusto e sicura piacevolezza.
Un Monti Lessini Durello che farò la sua bella figura servito come aperitivo, con piatti di pesce crudo e crostacei, su piatti della tradizione Veronese come sopressa e formaggi ed il mitico baccalà con polenta.

Fattori
Via Olmo, 6
37030 Terrossa di Roncà VR
tel. +39 045 7460041
fax +39 045 6549140
e-mail info@fattoriwines.com
sito Internet http://www.fattoriwines.com/

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