Storico tasting martedì 15 ottobre: Franciacorta meets English Sparkling wines

TomStevensonIl wine writer inglese Tom Stevenson ospite del Consorzio Franciacorta 

Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo

Franciacorta ospita Tom Stevenson e i migliori English Sparkling wines

“Il presidente Zanella:
“La conoscenza sta alla base della crescita. Ecco perché questo incontro speciale”

Erbusco (Franciacorta), 10 ottobre 2013Un evento che, dal cuore della Franciacorta, si rivolge agli appassionati del buon vino. Per la prima volta in Italia, martedì 15 ottobre dalle ore 15.00 presso il ‘Relais Mirabella’ di Clusane (Franciacorta, BS), il Consorzio Franciacorta, da un’idea del giornalista Franco Ziliani, organizza un tasting esclusivo di dieci English Sparkling wines selezionati e presentati da Tom Stevenson, uno dei più grandi esperti di Champagne e metodo classico del mondo, collaboratore di Decanter, editorialista di The World of Fine Wine e autore della prestigiosa Christie’s World Encyclopedia of Champagne & Sparkling Wine. L’evento è riservato ad un pubblico di esperti e alla stampa specializzata.

Un momento formativo ed informativo che il Consorzio Franciacorta ha organizzato nella consapevolezza che la conoscenza stia alla base della crescita, ad ogni livello – commenta Maurizio Zanella, presidente del Consorzio Franciacorta –. Franciacorta con il suo vino, il suo magnifico territorio e la sua storia, incontra e presenta la migliore espressione dei vini ‘metodo classico’ inglesi offrendo loro l’opportunità di farsi conoscere attraverso una delle voci più autorevoli al mondo in materia e, allo stesso tempo, ai partecipanti offre l’occasione di testare un prodotto nuovo e interessante difficilmente reperibile per le ridotte quantità prodotte e distribuite”.

E’ la prima volta che una regione che produce Metodo Classico chiede ad un’altra regione con la stessa produzione viticola di organizzare una degustazione guidata dei loro vini – commenta Tom Stevenson –. Si tratta di un momento storico. Sono rimasto colpito dall’umiltà di tale richiesta. La Franciacorta è la regione che produce Metodo Classico per eccellenza in Italia che in un breve periodo di tempo ha raggiunto un livello qualitativo molto elevato e che non teme il confronto con un’altra regione ancora più giovane. Per questo ha guadagnato il mio rispetto. Questo è il motivo per il quale ho accettato di condurre tale degustazione“.

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Tom Stevenson si fermerà in Franciacorta una settimana per degustare tutti i vini Franciacorta nelle diverse tipologie: Brut, Extra Brut, Satèn, Rosé, Pas Dosé, Riserva, Millesimati e nei diversi formati 0,75 l, e 1,5 l, per avere una panoramica completa della produzione di Franciacorta e recensirla con note tecniche nella prestigiosa rivista di settore The World of Fine Wine.

Siamo onorati che Tom Stevenson abbia scelto la Franciacorta e i nostri vini per recensirli su The World of Fine Wineconclude Maurizio Zanella –. Una pubblicazione veramente qualificata e riconosciuta a livello internazionale dove auspichiamo che Franciacorta possa ricevere apprezzamento per gratificare il lavoro di questi cinquant’anni da parte di tutto il sistema Franciacorta con l’obiettivo di portare la qualità al massimo livello”.

Ecco i vini in degustazione:

Nyetimber 2009 Classic Cuvée
Nyetimber 2009 Tillington Single Vineyard
Plumpton NV The Dean Blush
Camel Valley 2011 Pinot Noir Rosé
Ridgeview 2009 Victoria Rosé
Herbert Hall 2010
Henners 2009 Vintage
Hambledon 2010 Mill Down
Hambledon NV Première Cuvée
Hattingley 2010 Kings Cuvée

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Due sole parole in aggiunta a questo comunicato stampa.
Il mio più sentito ringraziamento al Consorzio Franciacorta per avermi consentito di realizzare questa idea che senza la disponibilità e sensibilità dimostrata avrebbe rischiato di rimanere tale.
E analogo ringraziamento all’amico e collega Tom Stevenson per aver accettato di essere il protagonista, insieme alle “English bubbles”, di questo progetto. Un qualcosa di speciale che voglio dedicare al ricordo di un collega, scomparso due anni fa e grande amico della Franciacorta, che sicuramente sarebbe stato presente al tasting, l’indimenticabile Francesco Arrigoni.
Sarà un piacere incontrare nuovamente Stevenson ed essere guidato da lui alla scoperta della crème della crème dei méthode champenoise inglesi e tornare a degustare Franciacorta insieme a lui, come già facemmo a Londra, con il mio maestro Nicolas Belfrage, cinque anni orsono.
Condividerò la sua piacevole fatica di degustare tanti Franciacorta in qualità di collaboratore, nonché membro dalla fondazione dell’editorial board di The World of Fine Wine, che ospiterà le sue e le mie tasting notes.
Un piccolo grande regalo, questo evento di martedì 15, per i miei 57 anni da poco compiuti…

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Attenzione!
non dimenticate di leggere anche Vino al vino

http://www.vinoalvino.org/

 

10 commenti

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10 commenti

  1. Nicola Bonera

    ottobre 10, 2013 alle 3:28 pm

    Molto bello, ho degustato alcune volte questi vini, l’anno scorso proprio con Stevenson, alla cieca, e diversi di questi sono usciti alla grande. Mi fate invidia, mi piacerebbe esserci.
    Buona degustazione

    • Franco Ziliani

      ottobre 10, 2013 alle 3:33 pm

      caro Nicola, credo proprio che un grande sommelier e un grande palato come te non possa perdersi quella degustazione.
      Sono sicuro che il Consorzio Franciacorta, con il quale spesso collabori, cercherà di invitarti

  2. nicola

    ottobre 10, 2013 alle 6:11 pm

    Cosa che ha fatto. Ma mi ero perso l’invito
    A maetedì.

  3. Michele

    ottobre 10, 2013 alle 6:17 pm

    Iniziativa molto interessante! Anche a me piacerebbe molto partecipare!
    L’enciclopedia dei vini di Christie è stato uno dei primi testi sul vino che ho letto: contiene cenni storici e aneddoti molto interessanti.

    E’ da qualche anno che ho scoperto i vini inglesi e sono stato a visitare anche qualche produttore del Sussex.

    Chissà che sorpresa saranno per chi ancora non li conosce:
    in una serata dedicata alle bollicine ho servito alla cieca 2 vini italiani, 2 francesi e 2 inglesi. Neanche io conoscevo l’ordine di servizio.
    Ho chiesto ai miei ospiti di indicare la nazione di provenienza della bottiglia e di dare un giudizio.
    Ebbene c’è stata unanimità su un vino che è stato apprezzato molto. Tutti pensavano fosse champagne…e invece era uno sparkling wine.
    Prosit o meglio,
    Cheers

  4. Zakk

    ottobre 13, 2013 alle 10:23 am

    Il clima sempre più caldo fa si che la vet. Cresca e porti a maturazione l’uva anche nella perfida Albione.
    La tecnica di vinificazione è facilmente acquisibile.
    Bisogna capire se il sottosuolo inglese può dare quei nutrimenti alla pianta per avere un’uva non solo matura, ma carica di un corredo che sia ok per la spumantizzazione.
    Peccato che si facia alle 15 di un giorno infrasettimanale…. La gente ogni tanto deve anche lavorare.

    • Franco Ziliani

      ottobre 13, 2013 alle 10:32 am

      si tratta di una degustazione riservata agli addetti ai lavori, produttori franciacortini e stampa specializzata,non aperta al pubblico

      • Zakk

        ottobre 13, 2013 alle 5:15 pm

        Guardi che ho declinato l’invito fattomi da persone moooolto vicine all’organizzazione della cosa.
        Ripeto: sarebbe stato interessante, ma ogni tanto devo lavorare pure io.

        • Franco Ziliani

          ottobre 13, 2013 alle 5:20 pm

          egregio “Signore” chi organizza l’English Sparkling wines tasting é il Consorzio Franciacorta, che ha accolto una mia idea e ha organizzato, anche con la mia collaborazione – Tom Stevenson ad esempio é stato contattato da me – questa bella iniziativa.
          Alla degustazione di martedì pomeriggio sono invitate esclusivamente le seguenti categorie:
          produttori della Franciacorta;
          alcuni sommelier
          stampa specializzata e non
          alcuni blogger del vino.
          Per cui o lei fa parte di una di queste categorie, e se fosse un produttore franciacortino ad esprimersi come si esprime solitamente lei sarebbe minimo da manicomio, oppure é un collega a cui sto sulle scatole (cosa assai diffusa) oppure, ipotesi molto più plausibile, é il solito millantatore che si firma Zakk perché non ha il coraggio di apparire con nome e cognome.
          Vecchia storia…

  5. Pingback: A Londra per riabbracciare il Barolo 2009 | Blog di Vino al Vino

  6. Luigi Cappelletti

    novembre 8, 2013 alle 12:57 pm

    Con i migliori auguri di buon lavoro ricco di nuove bellissime soddisfazioni.

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