Franciacorta Satèn 2009 Franca Contea

Denominazione: Franciacorta Docg
Metodo: classico
Uvaggio: Chardonnay
Fascia di prezzo: da 10 € a 20 €

Giudizio:
8


SatènFrancaConteaFOR THE ENGLISH VERSION CLICK HERE

Ecco un’altra sorpresa della maxi degustazione di Franciacorta Satèn che ho fatto recentemente, un’azienda, Franca Contea, dove non ho mai messo piede e di cui so solo che è nata nel 1998 per iniziativa di Luigi Cavalleri (un cognome che significa molto nella storia della Franciacorta) e dei suoi figli Alessandra e Michele. Un’azienda che conta già su venti ettari vitati, piantati in larga parte (anche da parte dell’iniziatore, Angelo Cavalleri, padre di Luigi) a Chardonnay e Pinot nero, che ha sede ad Adro e le cui vigne si trovano in questo comune oltre che a Corte Franca e Provaglio d’Iseo.

Tre i Franciacorta prodotti, un Brut, un Satèn, e una cuvée denominata Primo Cuvée e una cosa interessante da far notare tecnicamente parlando, ovvero che le uve bianche destinate ai Franciacorta subito dopo l’arrivo in cantina vengono pigiate “con un’innovativa pressa sottovuoto (primi in Franciacorta e fra i primi in Italia ) che opera in ambiente inerte e con una depressione massima di -0,7atm. Questo consente una minore ossidazione del mosto (quindi la salvaguardia dei profumi) e altresì di effettuare sia la macerazione carbonica che la criomacerazione a freddo”.
Coadiuvati dall’esperto enologo Giacomo Santini i Cavalleri producono circa ventimila bottiglie distribuite sulle tre tipologie di Franciacorta e sul taglio bordolese rosso Bolesina.

Il Franciacorta Satèn, millesimato 2009, nasce da vigneti dislocati nel Comune di Cortefranca, denominati S. Carlo e Pagni, con esposizione sud-ovest, caratterizzati da una tessitura morenica composta da sabbia 73%, limo 12% e argilla 15%. Uva raccolta in cassette, con resa per ettaro di 80 quintali.

La vinificazione prevede pressatura delle uve intere con una particolare pressa sottovuoto, che lavora in ambiente inerte utilizzando la sola prima spremitura, fermentazione alcolica in vasche d’acciaio controllate termicamente, con una parte di mosto criomacerato a fermentare in barrique a media tostatura. L’affinamento sui lieviti è di 36 mesi.

Il campione da me degustato, con sboccatura dicembre 2012, e 8 grammi zucchero per litro, mi è così apparso: colore paglierino brillante piuttosto luminoso, perlage sottile e continuo, naso intrigante, note di frutta secca non tostata, fiori bianchi, agrumi, miele, rosmarino, con una bella vena minerale molto fresca. Attacco in bocca ben secco, deciso di grande energia e nerbo, largo sul palato eppure verticale dinamico scattante con bolla croccante e vena di mandorla precisa in chiusura.

Azienda agricola Franca Contea
Via Valli 130
25030 Adro BS
Tel. 030 7451217
e-mail info@francacontea.it
sito Internet http://www.francacontea.it/

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Attenzione!
non dimenticate di leggere anche Vino al vino

http://www.vinoalvino.org/

1 commento

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Un commento

  1. Andrea

    luglio 16, 2013 alle 10:14 pm

    Questa è una delle piccole cantine franciacortine che fa vino di qualità…e ce ne sono moooooolte!!!

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