Franciacorta Blanc de Noir Extra Brut Sullali

Denominazione: Franciacorta Docg
Metodo: classico
Uvaggio: Pinot nero
Fascia di prezzo: da 20 € a 25 €

Giudizio:
8


VezzoliBlancdenoirIn quella Franciacorta dove i grandi traguardi, anche i più ambiziosi, dimostrano di essere possibili, una delle cose con la quali i produttori, anche i più importanti, esitano a confrontarsi è quella prova di coraggio/incoscienza rappresentata dal cimentarti con quella tipologia, abbastanza rara anche in Champagne, che è il Blanc de Noir, la vinificazione in bianco di quella suprema uva rossa che è il Pinot nero.

E’ già molto difficile per non dire arduo, lavorare sul Pinot nero, in purezza o meno, per ottenere dei Rosé, ma ancora più complesso, delicato, lavorare sul Pinot nero per ottenere un metodo classico “bianco”. Nella mia memoria non sono tanti i produttori franciacortini che hanno accettato questa sfida. Ricordo, parecchi anni fa, una prova rimasta purtroppo unica, anche se memorabile, di Cà del Bosco, e poi mi viene in mente, e sicuramente non sono molti altri i vini che tralascio perché vado un po’ di fretta, di citare, una buona prova di Majolini, di cui scrissi qui nel 2011.

Mi fa piacere che ora a cimentarsi con un pizzico di incoscienza con questo esercizio sul filo senza rete sia un’azienda giovane e due giovani, anche se figli d’arte e cresciuti alla scuola di un bravissimo ed esperto uomo del vino franciacortino, anzi dirò di più, orgogliosamente erbuschese come Giuseppe Vezzoli. Creatore di un’ottima azienda i cui vini notoriamente amo, nonché, con altri soci, di un’altra, Derbusco Cives, di cui ho già scritto, in positivo, parecchie volte.

I figli di Giuseppe, Jessica e Dario Vezzoli, tra i principali fautori di quella bella realtà associativa che é FAN Franciacorta AppassioNati, si sono creati una loro piccola aziendina, denominata Sullali, la cui prova d’esordio, ampiamente positiva, un Extra Brut, ho segnalato l’estate scorsa.

Ora ci riprovano, ed in maniera ancora una volta impeccabile (i soliti noti che si scatenano, chissà perché, quando scrivo dei vini dei Vezzoli se ne facciano una ragione: continuerò a farlo finché i Vezzoli lavoreranno bene e finché i loro vini mi piaceranno…) nientemeno che con un Blanc de Noir, 5000 bottiglie circa, prezzo di listino del loro distributore Cuzziol 12,50 euro più Iva, affinato 24 mesi sui lieviti e prodotto con una rivisitazione in chiave moderna del Metodo Ancestrale, che permette a questo Franciacorta di compiere la rifermentazione in bottiglia utilizzando gli zuccheri residui derivanti dalla prima fermentazione.

Cosa volete che vi dica, a me, assaggiato in due diverse occasioni questo vino di cui stanno per uscire le prime 1000 bottiglie, è piaciuto senza alcuna esitazione. Un po’ perché adoro questa particolare tipologia, e poi, madonna bonina (scrivo questo post da una Firenze quasi primaverile, dove domenica una squadra nerazzurra è stata fatta… viola) perché il vino, anche a volerci cercare il pelo nell’uovo, è decisamente ben fatto e appealing.

Colore paglierino buccia di cipolla lievemente ramato, brillante e luminoso, perlage sottile e continuo, si propone con un anso fitto, intenso, caldo, con una nitida vena agrumata e di mandorle non tostate in evidenza, e una bella componente di piccoli frutti rossi che richiama il ribes a comporre un insieme dotato di sale, mineralità, freschezza, anche se si capisce di trovarsi di fronte ad un vino ben strutturato.

L’attacco in bocca è vibrante, di solida energia, incisivo, di notevole ricchezza ed il vino si dispone sul palato con ampiezza, continuità, polpa solida e succosa, eppure ricco di nerbo, con una bella verticalità e una componente salata che ritorna e dà slancio e profondità, persistenza lunga. Un vino elegante, piacevole, godibile, ben saldo, di gran carattere. Un’altra prova ben riuscita che mi fa esclamare: questa è la Franciacorta, questi sono i Franciacorta che mi piacciono!

PER LA VERSIONE IN INGLESE LEGGETE QUI

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Attenzione!
non dimenticate di leggere anche Vino al vino

http://www.vinoalvino.org/

una cosa mi pare certa da qui al prossimo 24-25 febbraio: occorre Fare per Fermare il declino!

1 commento

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Un commento

  1. Cristian

    febbraio 20, 2013 alle 4:01 am

    Da assaggiare, magari non a 25 euro……

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