Franciacorta Zero La Fiorita

Denominazione: Franciacorta Docg
Metodo: classico
Uvaggio: Chardonnay, Pinot nero
Fascia di prezzo: da 10 € a 20 €

Giudizio:
7


Nuovi Franciacorta emergono e salgono alla ribalta, anche da parte di realtà produttive che vantano qualche decennio di storia e che non hanno atteso che arrivasse la “bollicino-mania”, la corsa alle “bollicine” ed una congiuntura più favorevole per quella particolare tipologia di vini che sono i metodo classico per credere nelle potenzialità di questa zona vinicola bresciana.
E’ il caso dei Franciacorta, sei diversi, Brut, Extra Brut, Satèn, Zero, Rosé, Extra Brut riserva millesimato (Eurosia), della Azienda Agricola La Fiorita di Ome (area nord orientale della denominazione) creata nel 1973 da Paolo Bono, che dopo aver lavorato altrove per due decenni, aveva scelto di ritornare in Franciacorta, impiantare il primo vigneto e realizzare la prima struttura. Inizialmente agricola, con allevamento bovino, l’agriturismo, creato nel 1989, gli alloggi ed infine la fattoria didattica, poi vinicola, con una cantina dove si producevano soprattutto vini fermi e dove dal 2000 vennero prodotti i primi Franciacorta Docg, ottenuti da 7 ettari vitati allevati a Chardonnay e Pinot nero.
Nell’estate del 2010 l’inaugurazione della nuova cantina di 2000 metri quadrati su due livelli. Attualmente vengono prodotte circa 60.000 bottiglie. Attualmente la struttura comprende anche un piccolo ristorante, aperto il venerdì sera, sabato e domenica (e anche nelle festività) a pranzo e cena, che propone una cucina tipica di territorio, con piatti della tradizione franciacortina e bresciana creati utilizzando prodotti genuini davvero a chilometro zero provenienti dall’orto, dall’allevamento (il locale è noto per le sue costate) e dalla cantina.
Con un’impostazione di lavoro del genere, con larga parte della produzione vinicola destinata al consumo in loco, presso agriturismo e ristorante, verrebbe logico pensare ad un livello qualitativo dei vini onesto e niente più, ma un recente assaggio, alla cieca, del (Dosaggio) Zero non millesimato, un campione con sboccatura del marzo 2012, ottenuto da un uvaggio di Chardonnay (preponderante) e Pinot nero, con 24 mesi di permanenza sui lieviti, ed un lodevole contenuto dosaggio degli zuccheri residui, bloccato sui 2,5 grammi litro, mi ha fatto capire di trovarmi di fronte ad un prodotto di ambizioni decisamente superiori, tecnicamente ineccepibile e decisamente piacevole.
Colore paglierino scarico con bella brillantezza e luminosità, naso di buona complessità, con note di lieviti, crosta di pane, fieno e fiori secchi in evidenza, e poi accenni agrumati, di pesca bianca e mela, bocca sottile non di grande ampiezza ma con bella vena agrumata piuttosto sapida, con acidità nervosa che spinge, buona persistenza lunga e chiusura su una vena di mandorla. Consiglio di servirlo come aperitivo, ma anche servito a tutto pasto, su antipasti freddi, carni bianche e piatti a base di pesce, farà la sua bella figura.

Cantine La Fiorita
Via Maglio, 10
25050 Ome (BS)
tel. e fax 030 652279
e-mail info@lafioritafranciacorta.com
sito Internet http://lafioritafranciacorta.com/site/

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Attenzione!
non dimenticate di leggere anche Vino al vino

http://www.vinoalvino.org/

una cosa mi pare certa, da qui al prossimo 24-25 febbraio: occorre Fermare il declino!

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