Monsupello Brut rosé vsq su Il Cucchiaio d’argento

Continua (stranamente il Caffa non si è ancora accorto di aver fatto entrare una mina vagante …) la mia presenza all’interno di quel bellissimo portale – lo scrivevo già prima di collaborarci… – gastro-enoico che è il Cucchiaio d’argento, raffinate pagine Web di un imperdibile classico ricettario di cucina.
Continua, anche nel 2013, la mia inesausta esplorazione nell’universo dei rosati, con delle “bollicine” rosé davvero eccellenti, figlie di quella croce e delizia che risponde al nome di Pinot nero.
Siamo in Oltrepò Pavese, in una delle aziende simbolo di questa zona paesaggisticamente stupenda (e patria di alcuni dei migliori salami d’Italia, quindi del mondo), Monsupello, creata da quell’indimenticato galantuomo che è stato Carlin Boatti.
E di Monsupello, sul Cucchiaio, suggerisco il Brut Rosé, senza annata, che non è targato Doc, né Docg, né Cruasé, ma è solo vsq.
Ma, potete leggere qui la mia scheda, è un metodo classico rosé con i contro fiocchi…
Buona lettura!

___________________________________________________________

Attenzione!
non dimenticate di leggere anche Vino al vino

http://www.vinoalvino.org/

2 commenti

Condividi

2 commenti

  1. daniele

    gennaio 3, 2013 alle 2:37 pm

    Perchè Franco VSQ?

  2. Corrado

    gennaio 4, 2013 alle 11:13 pm

    La visita fatta alla Cantina a fine agosto resterà indelebilmente scolpita nella mia memoria, compresi gli assaggi di mosto di chardonnay appena spremuto e dei varii metodo classico aperti à la volée… il Rosé l’ho scelto per gli antipasti del cenone di Capodanno, inutile dire che è finito in un baleno! insieme al Brut ed al Nature formano un trio di rarissima piacevolezza con un rapporto qualità prezzo senza paragoni.

Lascia un commento

Connect with Facebook