Franciacorta Pas Dosé 2008 San Cristoforo

Denominazione: Franciacorta Docg
Metodo: classico
Uvaggio: Chardonnay, Pinot nero

Giudizio:
8


Piacciono molto agli appassionati di questa tipologia di vini e di questa denominazione le piccole aziende a carattere familiare che hanno l’impostazione e le dimensioni dei cosiddetti “récoltants manipulants” champenois.
Anche senza indulgere in fenomeni di “eno-snobismo” come quelli che abbiamo recentemente descritto, l’amante tipo del Franciacorta Docg tende a trovarsi maggiormente a proprio agio – un fattore psicologico che ha il suo perso nella percezione e nella valutazione dei vini – di fronte a vini provenienti da piccole aziende che a suo parere, e spesso anche nella realtà, hanno il pregio di controllare strettamente, in modo artigianale direi quasi, tutte le fasi della produzione, dal vigneto alla cantina sino alla commercializzazione. E di assicurare pertanto un prodotto qualitativamente superiore, che esprime con più forza e fedeltà le ragioni e le specificità del territorio di origine.
Una delle aziende franciacortine che fanno sicuramente parte del novero di quelle considerate come una garanzia dai cultori delle “bollicine” Docg bresciane, anche in virtù delle sue dimensioni, é quella creata nel 1997 da un appassionato, Bruno Dotti, arrivato al vino dopo una precedente esperienza quale imprenditore nel settore della termoidraulica.
Sto parlando dell’azienda agricola San Cristoforo che oggi che cantina e vigneti si avviano ad arrivare a pieno regime conta su una dozzina di ettari di vigneto, tutti in Erbusco, e su una produzione, per l’80% destinata a Franciacorta Docg, di 80 mila bottiglie, che potranno salire al massimo, nei prossimi anni, sino a centomila.
Impresa assolutamente familiare quella della cantina San Cristoforo, con lo schietto e assai simpatico Bruno Dotti, coadiuvato dalla moglie Claudia e dalla figlia Celeste, a curare personalmente la realizzazione dei suoi Franciacorta. Centro della produzione resta, uno dei migliori “base” in assoluto della Franciacorta, con un rapporto prezzo-qualità esemplare, il Brut, anche ora che a completamento della gamma si sono aggiunti, come ho scritto qui lo scorso anno, anche il Brut millesimato ed il Rosé. Ovviamente prodotti in quantitativi minori.
In piccoli numeri è anche un vino di cui avevo già cantato le lodi per l’annata precedente, la 2007, il Franciacorta Pas Dosé. Degustato recentemente, in un esemplare con sboccatura marzo 2012, anche l’annata 2008 mi ha pienamente convinto e sono certo farà altrettanto con i suoi convinti estimatori (tra cui voglio citare quel bravissimo chef e ristoratore che corrisponde al nome di Vittorio Fusari, alias Dispensa Pani e Vini di Torbiato di Adro).
Bella vivacità e brillantezza cromatica, un paglierino oro vivo di smagliante lucentezza, perlage fine e continuo, si propone con un naso di buona complessità e definizione, caratterizzato da grande freschezza, nitida componente agrumata, accenni floreali e crosta di pane.
Bene anche la bocca, piuttosto sapida, con acidità che spinge, nerbo vivace incisività buon equilibrio e piacevolezza, gusto largo e pieno ma anche verticale con bella vena di mandorla finale e una bolla di esemplare croccantezza e dinamismo.

Azienda Agricola San Cristoforo
Via Villanuova 2 Erbusco BS
tel. 030 7760482
e-mail info@agricola-sancristoforo.itsancristoforo.d@libero.it
Sito Internet http://www.sancristoforo.eu/

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Attenzione!
non dimenticate di leggere anche Vino al vino

http://www.vinoalvino.org/

 

2 commenti

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2 commenti

  1. Mario Gagliardi

    dicembre 5, 2012 alle 7:05 pm

    Gentilissimo Ziliani,sono anch’io un estimatore di questa azienda vitivinicola, le garantisco che i suoi prodotti mi hanno sempre soddisfatto.Una bella nota è ascrivibile al suo Brut,per il Pas Dosé avallo il suo articolo. Cordiali saluti.

  2. Cristian Marchina

    dicembre 8, 2012 alle 8:53 pm

    Price?

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