Concours européen des Ambassadeurs du Champagne: 5 donne su nove finalisti


Si terrà il prossimo 18 ottobre a Epernay la finale 2012 del Concours européen des Ambassadeurs du Champagne creato nel 2005 dal Comité Champagne (CIVC) con l’obiettivo di mettere in luce professionisti la cui professionalità contribuisce a fare conoscere, capire e apprezzare la diversità dei vini della Champagne con azioni di formazione.
Un concorso rivolto a ogni persona che si occupa di trasmettere cognizioni sul vino, insegnanti in scuole alberghiere, centri di formazione privati, club di degustazione, autori di libri, sommelier, enologi o amatori diventati professionisti, che esercitano nei seguenti Paesi: Germania, Austria, Belgio, Spagna, Francia, Regno  Unito, Italia, Paesi Bassi, Svizzera.
Il tema del Concorso quest’anno era “Cuve inox ou cuve bois, un exercice de style”, ovvero acciaio o legno? Un esercizio di stile. Quale che sia il formato, il nome, l’origine “il legno è il contenitore storico. Ed è nel corso del ventesimo secolo che la botte ha smesso di essere impegnata sostituita da materiali innovativi”. Come ad esempio l’acciaio, anche se il legno non è scomparso e viene ugualmente impiegato.
E “se l’inox è garanzia della personalità del vino contenuto, il legno porta un’altra filosofia di vinificazione basata sul concetto di scambio”. Ma “il legno è necessariamente sinonimo di vinosità e l’inox di freschezza? E l’enologo si servirà di barrique o sceglierà serbatoi in acciaio per sviluppare le fermentazioni?”.
In base alla risposte fornite, nelle varie selezioni nazionali e semifinali, cui hanno partecipato per ogni Paese tre candidati (qui l’elenco) sono emersi dei finalisti per ogni Paese.
Per l’Italia, come ho già scritto, la finalista è la sommelier Chiara Giovoni (nella foto qui a destra) ma ecco qui l’elenco dei nove finalisti, che si contenderanno il titolo di Ambasciatore dello Champagne e dei premi davvero niente male.

Germania
Gerhild Burkard Sommelière a Colonia

Austria
Elisabeth Eder Sommelière consulente a Salisburgo

Belgio
Gildo Van Imschoot Responsabile formazione in enologia Scuola alberghiera di Spermalie

Spagna
David Buch Quero Insegnante di sommellerie a Castellon

Francia
Carole Ferron Sommelière, enotecara, educatrice

Gran Bretagna
Nancy Gilchrist MW formatrice, consulente e wine writer

Italia
Chiara Giovoni Sommelière

Paesi Bassi
Jaap Teeling Professore di enologia e chef

Svizzera
Axel Caubet Sommelier, formatore, fondatore della società “Axel votre sommelier”.

La cosa che mi fa riflettere molto è che su nove finalisti, ben cinque saranno donne, le rappresentanti di Germania, Austria, Francia, Gran Bretagna e Italia. Chiunque vinca, come avrò la fortuna di verificare dal vivo, sarà di sicuro il(la) migliore ad imporsi!

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