I dieci marchi top di Champagne del 2011. Più di 150 milioni di bottiglie complessivamente vendute

Un interessante articolo della rivista inglese specializzata Drink Business ci aiuta a capire meglio le dimensioni del business dello Champagne nel corso del 2011.
L’articolo formula una classifica, in base al volume di vendita dichiarato, dei dieci top marchi di Champagne, quelli che vendono maggiormente in tutto il mondo.
Ai primi due posti, ovviamente, due celeberrimi marchi della galassia Moët Hennessy, ovvero Moët & Chandon e Veuve Clicquot, rispettivamente con 26.460. 000 e 17.400.000 bottiglie vendute, una quantità considerevolissima, ma inferiore rispetto ai risultati del 2010 quando vendettero la prima 30.600.000 e la seconda 19.200.000.
Un calo quindi per Moët & Chandon del 15% pari a 4.140.000 bottiglie, e del 10% pari a 1.800.000 bottiglie per Veuve Clicquot.
Al terzo posto di questa classifica la Maison Nicolas Feuillatte proprietà del Centre Vinicole–Champagne Nicolas Feuillatte che comprende 2250 ettari controllati da 5000 viticoltori che lavorano per qualcosa come 82 cantine cooperative. Feuillatte fa registrare uno dei migliori risultati di questa Top ten, con 800.000 casse da 12, ovvero 9.600.000 bottiglie, contro gli 8.127.000 di bottiglie vendute nel 2010. Un incremento di 1.473.000 bottiglie pari al 18%. Al quarto posto della classifica troviamo la Mumm proprietà del gruppo Pernod Ricard, che cresce leggermente rispetto al 2010, al quinto Laurent-Perrier che cresce del 4%, al sesto posto Piper-Heidsieck in crescita del 2,5%, settima Taittinger in crescita dell’1,3%, ottava Pommery Vranken in calo dell’1,6%, decima Perrier-Jouët del gruppo Pernod Ricard praticamente stabile rispetto al 2010.
Al nono posto Lanson, che fa registrare un calo vertiginoso, quasi un tonfo rispetto al 2010, con un decremento delle vendite di 2.640.000 bottiglie pari al 54%. Nel 2010 erano state 7.500.000 le bottiglie vendute, nel 2011 sono scese a 4.860.000 e dalla quinta posizione in classifica della Top Ten l’azienda è scesa quattro posizioni più in basso.
Sommando le vendite di queste prime dieci Maison si ottiene un totale di 12.904.000 casse da 12, pari a 154.848.000 bottiglie. Una grossa fetta del mercato complessivo 2011 dello Champagne.

6 commenti

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6 commenti

  1. Vittorio Vezzola

    settembre 20, 2012 alle 5:15 pm

    Impressionante il tonfo di Moet e Veuve!
    Feuillatte ha una gamma molto vasta, alcuni sono classici prodotti da grandi numeri, ma ci sono alcune chicche da intenditore, solo che il marchio non è mai stato spinto in Italia.

  2. francoformi

    settembre 24, 2012 alle 11:50 am

    Preferisco di gran lunga un buon cartizze, che a qualsiasi champagne!

    • Franco Ziliani

      settembre 24, 2012 alle 11:52 am

      de gustibus…

      • Sommelier Social Club

        settembre 24, 2012 alle 3:45 pm

        Oddio, addirittura di GRAN LUNGA e a QUALSIASI, mi sembrano termini un po’ troppo definitivi, anche parlando di Cartizze di livello. Allo stesso tempo ai Moet, Veuve, Mumm e compagnia sopra citata, preferisco i Lilbert, i Rodez, i Gatinois, i Pierson Cuvelier e non vado avanti che finisco domani mattina…

    • Max

      novembre 15, 2013 alle 2:52 pm

      Non sono comparabili quantomeno per il gusto
      Uno è dry l’altro brut

  3. Pingback: Lanson invita ad aromatizzare lo Champagne e le vendite crollano | Il Prosecco

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