Oltrepò Pavese Pinot nero Brut 2009 Cà Tessitori

Denominazione: Oltrepò Pavese Docg
Metodo: classico
Uvaggio: Pinot nero

Giudizio:
8


C’è poco da dire, le degustazioni alla cieca, quelle fatte senza conoscere chi sia il produttore del vino (o dei tanti vini) che assaggi, se restano blind tasting fino in fondo, anche dopo che si é saputo quali siano le aziende produttrici, sono tremendamente istruttive.
Così è stata anche la degustazione di 35 metodo classico dell’Oltrepò Pavese – qui una prima valutazione generale – che sono riuscito a fare venerdì scorsa in quel di Broni, grazie alla fattiva collaborazione del direttor del Consorzio Oltrepò Matteo Marenghi.
Difatti, accanto a nomi noti, o addirittura classici del panorama produttivo spumantistico locale, il mio tasting ha visto emergere alcuni nomi per me assolutamente (e colpevolmente) sconosciuti.
Uno di questi è quello di un’azienda che vanta una lunga presenza sul territorio oltrepadano e una consolidata attività produttiva, l’Azienda Agricola Giorgi Luigi meglio nota come Ca’ Tessitori a Broni, che vede Luigi Giorgi, insieme alla moglie Luisella e ai figli Francesco e Giovanni rappresentare la quarta generazione familiare di vignaioli.
Quaranta gli ettari di vigneto di proprietà, da sempre suddivisi tra le due cascine di Ca’ Tessitori in Montecalvo Versiggia, che appartiene alla famiglia Giorgi, secondo testi storici locali, almeno dal 1863, e la cascina di Finigeto nel comune di Montalto Pavese acquisita nella prima metà del Novecento.
I vigneti sono posti ad un’altezza intorno ai 300 metri s.l.m. e sono inseriti in un paesaggio collinare delimitato da boschi, in una condizione di clima particolarmente salubre mitigato da correnti ascensionali marittime provenienti dalla vicina Liguria.
Vigneti condotti a Guyot secondo i principi della lotta integrata, con concimazioni fatte esclusivamente con prodotti organici, e totale inerbimento, posti su terreni di origine calcarea, tufacea, marne e argille del Pliocene.
Va sottolineato che la raccolta dell’uva avviene, pratica non sempre molto diffusa, in piccole ceste, attenzione che consente di avere uve in migliori condizioni, e per singoli vigneti. Quasi tutti i vini portano i nomi della vigna di provenienza: Borghesa, Zerbi, Agolo, Marona, Gnese. La produzione totale annua va dalle 110.000 alle 130.000 bottiglie.
Nell’economia aziendale particolare rilievo ha il Pinot nero, con 17 ettari, ovvero circa il quaranta per cento della superficie vitata aziendale. Pinot nero situati in Alta Valle Versa, in un’area geografica che in una recente pubblicazione intitolata  “Guida all’ utilizzo della denominazione di Origine Pinot Nero in Oltrepo Pavese” vengono classificati all’interno di uno studio di zonazione come “Unità Territoriale 1”; tale unità territoriale composta di “suoli argillo-limosi di tessitura fine e profondi, con substrato soffice di natura argillo-marnosa con valori variabili e crescenti di calcare (marne)” è altresì  definita alla voce “vocazionalità” quale “area adatta in particolare per la  produzione di vini spumante ad elevato pregio”.
Questo detto, veniamo all’Oltrepò Pavese Brut di Cà Tessitori, a base di Pinot nero in purezza, di cui vengono prodotte circa 5000 bottiglie all’anno che viene venduto in cantina al prezzo di 11 euro più Iva. La versione che ho degustato, con sboccatura novembre 2011, si è affinata 24 mesi sui lieviti, che nei progetti futuri potrebbero salire sino a 40.
Un Brut che mi ha convinto, colore paglierino brillante di media intensità, con perlage sottile e continuo, naso molto secco, incisivo, nervoso con una bella componente minerale in evidenza, quindi frutta secca, fiori secchi e fieno, in secondo piano frutta gialla e accenni speziati.
In bocca attacco deciso, ben secco, di personalità, con una bella bolla viva e croccante, una buona persistenza lunga e finale sapido su nota di mandorla, con buon equilibrio e piacevolezza e freschezza nonostante l’indubbia struttura del vino. Date le sue caratteristiche lo servirei a tutto pasto, abbinato all’intera gamma delle preparazioni a base di pesce.

Azienda Agricola Giorgi Luigi – Ca’ Tessitori
Via Matteotti,15 27043 Broni (PV)
telefono 0385.51495
e-mail: info@catessitori.it
sito Internet http://www.catessitori.it/

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N.B.
Segnalo oggi su Vino al vino un articolo – leggete qui – dedicato allo snobismo anti-franciacortino

3 commenti

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3 commenti

  1. Francesco Beghi

    luglio 28, 2012 alle 6:57 pm

    Mi fa particolarmente piacere questa recensione perché i Giorgi sono una famiglia di veri appassionati del loro lavoro, oltre che delle persone squisite.

  2. Pingback: Oltrepò Pavese Cruasé 2008 Giorgi | Il Prosecco

  3. Pingback: Oltrepò Pavese millesimato 2010 M.V. Cà Tessitori | Il Prosecco

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