Verticale di Pinot Nero Pas Dosé Nature Monsupello al Prato Gaio giovedì 19

Nel quadro della serie di appuntamenti enogastro-culturali denominati Oltre la Storia, nati per iniziativa di Matteo Berté, Francesco Beghi, Giorgio Liberti e Roger Marchi, giovedì 19 luglio, alle 20.30 presso il Ristorante Prato Gaio di Montecalvo Versiggia nel cuore dell’Oltrepò, si terrà una serata enogastronomica dedicata al Pinot Nero Pas Dosé Nature dell’azienda agricola Monsupello di Torricella Verzate con una degustazione verticale di 3 annate (2009, 2006 e 2004) e presentazione in anteprima della Riserva Carlo Boatti dedicata alla memoria di Carlo Boatti, che nel 1959 prese in mano le redini dell’azienda di famiglia, indirizzandola verso una produzione moderna e di qualità.
La Riserva Carlo Boatti è un Nature Pas Dosé del millesimo 2002 ancora sui lieviti. Le bottiglie saranno sboccate per l’occasione da Marco Bertelegni, enologo di Monsupello.
Ecco il menu proposto per l’occasione da Giorgio Liberti e Daniela Calvi:

Stuzzichino
Pinot Nero Pas Dosé Nature VSQ 2009
Farsulè di melanzane viola al profumo di maggiorana
Pinot Nero Pas Dosé Nature DOC 2006
(formato magnum, sboccatura à la volée)
Gnocchi di patate con baccalà, pomodoro, cipollotto e olio extravergine d’oliva
Pinot Nero Pas Dosé Nature DOC 2004
Faraona disossata con ripieno tipico dell’Alta Valle Versa
Riserva Carlo Boatti DOC 2002
Pesca al forno servita tiepida con gelato all’amaretto

La serata è proposta al prezzo di euro 50 (compresi vini, acqua e caffè).
I posti disponibili sono limitati e la prenotazione è obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni: 0385.99726 (Ristorante Prato Gaio).

3 commenti

Condividi

3 commenti

  1. Davide

    luglio 18, 2012 alle 10:16 am

    questa cantina mi sorprende spesso in positivo, un prodotto spesso superiore alle attese. molti pregiudizi su quel territorio cadono dopo aver assaggiato questo prodotto!

    • Franco Ziliani

      luglio 18, 2012 alle 10:26 am

      sarebbe bello se fossero solo “pregiudizi”. Molto spesso, invece, i giudizi negativi sui metodo classico oltrepadani sono dovuti alla qualità, decisamente insoddisfacente, dei vini… Non mi riferisco a Monsupello, faccio un ragionamento generale

  2. Roger Marchi

    settembre 17, 2012 alle 1:07 pm

Lascia un commento

Connect with Facebook