Dopo l’Oltrepò Pavese anche il Trentino pensa a produrre un “anti-Prosecco”

Derive spumantistiche italiche

Allegria bella gente! Non c’è solo l’immaginifico Oltrepò Pavese a pensare di fare concorrenza al Prosecco, lanciando, come ho già scritto, “su larga scala, uno spumante metodo classico più agile degli attuali: con 9 mesi di preparazione rispetto ai 18-24 di un metodo classico tradizionale.
Un prodotto, si dice, che possa scendere sotto la soglia dei 5 euro a bottiglia entrando così in diretta concorrenza con il Prosecco che da tempo domina l’impero del bianco fresco, facile e beverino”!
A progettare uno spumantino veloce, un “prosecchino”, una sorta di “anti-prosecco”, che faccia la concorrenza al Prosecco (Doc e Docg) pensano ora, come ho scritto, anche nella patria di uno dei metodo classico italiani a denominazione d’origine più importanti, il Trento Doc.
E ci pensa proprio una grossa cantina cooperativa, che non vanta una salute ammirevole, visto che è stata commissariata, e produce già uno “spumante” Charmat base Müller Thurgau.
Vogliamo scommettere che a furia di gonfiare la produzione di Prosecco, soprattutto il multiregionale Prosecco Doc veneto-friulan-giuliano, e di pensare a super economiche, cheap, e prive di identità territoriale, alternative, si finirà con il dar vita ad una mega produzione, che non riuscirà, nonostante i prezzi sempre più bassi e risibili con la quale verrà proposta, a trovare mercato?

3 commenti

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3 commenti

  1. Cantastorie

    maggio 22, 2012 alle 5:20 pm

    ….potrei chiedere anche in prestito quattrini, se qualcuno accettasse la scommessa….

  2. Pingback: Provocazioni: perché non allargare anche al Trentino l’area di produzione del Prosecco Doc? | Wine-Italy blog

  3. Pingback: Provocazioni: perché non allargare anche al Trentino l’area di produzione del Prosecco Doc? | Il Prosecco

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