La Juventus vince lo scudetto e, con scarsa fantasia, brinda a Champagne

Decisa caduta di stile (ma che fine ha fatto il celeberrimo “stile Juve”?) della Juventus in occasione dei festeggiamenti, ieri sera in quel di Trieste, dove ha affrontato e battuto il Cagliari, per la conquista dello scudetto (meglio evitare di dire quale numero sia) nel campionato di calcio di serie A.
Scudetto matematicamente sicuro, con una giornata di anticipo, anche grazie alla netta sconfitta, 2 a 4, della seconda in classifica, “l’altra squadra di Milano”, contro l’Inter nel derby numero 277.
Dimenticando di essere squadra torinese e piemontese la formazione bianconera (imbattuta in campionato) non ha brindato negli spogliatoi stappando bottiglie e magnum di Brut metodo classico piemontese come l’Alta Langa Docg o del tradizionale Charmat aromatico Asti Docg.
Più banalmente, o quantomeno con molta meno fantasia, la squadra di Buffon, Del Piero e dell’ottimo allenatore ed ex giocatore Antonio Conte ha scelto, come testimoniano molte immagini, di brindare a Champagne.
Nulla contro la scelta del grande méthode champenoise francese, ma che differenza (e che lontananza dallo “stile Juve” d’antan) dai tempi dall’avvocato Agnelli.
Allora si brindava con uno Champagne di alta classe come il Philipponnat, di cui si favoleggiava fosse il preferito dal patron della Fiat.
Oggi che presidente della Juve è il nipote Andrea, figlio di Umberto, ci si accontenta di uno Champagne normale e non trascendentale, non da happy few, prodotto da una grande Maison come Pommery.
Se avesse vinto “l’altra squadra di Milano” si sarebbe brindato, come è accaduto lo scorso anno, con il Franciacorta di una notissima casa di Erbusco. Con la Juventus scudettata non si stappa piemontese, ma anche senza particolare noblesse, si va su un classico come lo Champagne…

2 commenti

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2 commenti

  1. filippo

    maggio 7, 2012 alle 6:43 pm

    dici così perché sei interista! 😉

  2. Vittorio Vezzola

    maggio 7, 2012 alle 7:29 pm

    Non sono più i tempi del Clos des Goisses anche per la Juve. La Cuvée Luise però è buona.

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