Franciacorta Cuvée Speciale Nelson Cenci La Boscaiola

Denominazione: Franciacorta Docg
Metodo: classico
Uvaggio: Chardonnay, Pinot bianco

Giudizio:
8


Appare ormai chiaro a chiunque, i vini del resto parlano chiaro, che i Franciacorta che vengono dalla zona del Monte Orfano siano dotati di un carattere del tutto speciale.
Del resto, a differenza da altre zone della Franciacorta, che sono di origine morenica, questo territorio, il più antico della zona, è composto di ciottoli argilla rossa e calcare e conferisce uno spiccato carattere minerale ai vini e rende i vini un po’ più difficili e di meno facile comprensione di quelli di altre zone.
Vini molto essenziali, in molti casi, dall’acidità affilata, dalla spiccata sapidità, ma dotati di un carattere tutto peculiare che non può di certo sfuggire e non essere apprezzato dai più esigenti appassionati di metodo classico.
Tutta questa introduzione per dire che vale la pena di sottolineare la specificità dei Franciacorta di questo lembo meridionale della zona di produzione e di seguire con attenzione il lavoro di tutte le aziende che operano qui.
Dopo aver parlato, qui e poi ancora qui degli ottimi Franciacorta di Faccoli, mi piace scrivere un primo post dedicato ai Franciacorta che nel territorio di Cologne Bresciano vengono prodotti dalla piccola azienda agricola, 5,5 ettari vitati ed una produzione di 60 mila bottiglie, di cui 40-45 mila Franciacorta, La Boscaiola.
Come è ben raccontato sul sito Internet aziendale, la storia dell’azienda è quella di un uomo straordinario, “delle sue figlie e della loro, comune, sentita passione per il vino. Ci troviamo a Cologne Bresciano, nel cuore della Franciacorta, dove nel 1960, il medico Nelson Cenci, ex ufficiale alpino, reduce dalla ritirata di Russia e scrittore, acquista una cascina del 1600, la ristruttura finemente e attorno ad essa inizia a recuperare le viti, a piantarne di nuove, radici nella profondità del suolo, a restaurare e ingrandire la cantina per fare i suoi vini con passione e dedizione.
Oggi a fianco del padre, guidano l’azienda agricola le figlie Giuliana e Maria Grazia”.
Vigneti intorno ai vent’anni d’età, l’epoca in cui vengono prodotte le prime bollicine, situati sul versante sud del Monte Orfano, sul ripido pendio, in pieno sole ed al riparo dei venti del nord ed una produzione, in larga parte appannaggio di Brut e Satèn.
Il Franciacorta Brut, non millesimato, a base di Chardonnay e Pinot bianco nella sua versione da uve della vendemmia 2007, con sboccatura marzo 2011, mi è sembrato un Franciacorta base ben fatto, affidabile, espressivo, colore paglierino brillante, perlage sottile e continuo, naso molto aperto, vivo, sapido, con una spiccata componente minerale in evidenza, e una nitida vena agrumata a comporre un bouquet vivo, salato, essenziale e nervoso. Altrettanto sapido il primo impatto in bocca, con una sensazione acida diffusa, ancora una nota di agrumi molto evidente, ed un andamento diritto, appuntito, più verticale che largo, una notevole freschezza e piacevolezza, e una spiccata componente minerale.

Più complesso, selezione delle migliori uve, ancora largamente a base di Chardonnay (70%) contro un 30% di Pinot bianco (il Pinot nero viene impiegato solo nel millesimato) la Cuvée Speciale Extra Brut (uve della vendemmia 2008) dedicata a Nelson Cenci, un Extra Brut quasi Pas Dosé con un dosaggio di zucchero bassissimo, 1,5 – 2 grammi massimo, dal paglierino brillante squillante e ben vivo nel bicchiere, perlage sottilissimo, naso molto elegante, fine, fragrante, molto aperto, con una consueta spiccata componente agrumata e minerale, direi quasi petrosa, ma impreziosita da note floreali, di nocciole e mandorle non tostate, molto diretto, pulito.
Al gusto un bell’attacco secco, vivo, con acidità calibrata e grande freschezza, ricchezza di sapore, e nonostante il nerbo deciso, la verticalità, il dinamismo e la profondità una sorprendente cremosa morbidezza, una delicata suadenza, una esuberante vivacità che rendono piacevolissima la beva.
Poche (2500) le bottiglie, (unico neo l’etichetta piuttosto anonima, che sembra un’etichetta provvisoria e non una vera etichetta) ma veramente ben fatte.

Azienda Agricola “La Boscaiola”di Giuliana Cenci
Via Madonna della Pace 18
25033 Cologne Bresciano BS
tel. e fax +39 0307156386
E-mail infowine@laboscaiola.com
Sito Internet http://www.laboscaiola.com/

1 commento

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Un commento

  1. Daniele De lucia

    febbraio 20, 2012 alle 1:19 am

    Eccezionali vini..ricchi di mineralità..

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