Spumanti di qualità secondo Starbene: Franciacorta e Prosecco ma niente TrentoDoc…

Punzecchiature

Correttissimo articolo, sul numero di gennaio del mensile Starbene dedicato agli “spumanti di qualità”.
Nel testo, curato da Giorgio Donegani presidente della Fondazione italiana per l’educazione alimentare, viene utilizzata, riferendosi alle bollicine da stappare per le feste, l’orribile parola “spumanti”, ma si legge anche che “bisogna distinguere quelli prodotti con il metodo Charmat e quelli ottenuti con il metodo Classico (un tempo chiamato Champenois perché è quello tradizionale usato anche per produrre lo Champagne)”.
Nel servizio un box illustra le “quattro cose da sapere” per “apprezzare al massimo la bontà di uno spumante secco”, un altro spiega come “decifrare l’etichetta”, distinguendo tra Prosecco, spumanti dolci, Extra Brut, Sec, ecc.
E poi vengono presentati, con il titolo “Bollicine a confronto” sei “spumanti da enoteca di 6 grandi aziende”.
Su quali vini è caduta la scelta? Presto detto. Nessuno Champagne sorprendentemente, un Cava spagnolo, un Asti Docg millesimato, e poi due Prosecco Conegliano Valdobbiadene Superiore e due Franciacorta, di cui uno Rosé, Docg. Nessun Oltrepò Pavese Docg, e la cosa non sorprende di certo, ma anche nessun metodo classico trentino.
Domanda maliziosa: vuoi vedere che per la rivista che invita a piacersi e ad essere felici, se si stappa un TrentoDoc non si riesce a… Starbene?

5 commenti

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5 commenti

  1. slowfoodwine

    gennaio 5, 2012 alle 7:44 pm

    Forse non conoscono le cantine Ferrari …

  2. Cosimo Piovasco di Rondò

    gennaio 6, 2012 alle 1:27 am

    Quale ferrari? lo “spumante brut ferrari” …. di unicoop firenze… ‘ Mah… perfortuna… non lo conoscono….sorrido…

    • Fabrizio

      gennaio 13, 2012 alle 11:39 pm

      le politiche delle grandi distribuzioni per attirare clienti sotto le feste farebbero carte false…(specialmente in tempi di magra..) ognuno è padrone di vendere ciò che ha acquistato al prezzo che piu gli aggrada senza nulla togliere alla qualità dell’azienda Ferrari la cui tradizione ci fa grandi in tutto il mondo…IMHO

  3. Pingback: Trentino Wine Blog » Star bene senza Trentodoc

  4. Alle

    febbraio 19, 2012 alle 3:14 pm

    Delle cantine Ferrari conosciamo solo le produzioni più commerciali. Io ho la fortuna di aver provato le produzioni di livello medio/alto e “chapeau”!!!!

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