Franciacorta equivalente italiano della Champagne? Parbleu, é una francese che lo dice! …

Clamoroso a Parigi! Una wine blogger francese, parigina, figlia di un enologo, che esprime le sue idee sul vino in inglese, qui ed in francese, qui, ha scritto un post che se l’avesse scritto un italiano apriti cielo, chissà cosa sarebbe successo. E invece  Vicki wine, così si firma, sul wine blog che conduce per la sezione Styles del celebre settimanale L’Express, non ha avuto esitazioni, reduce dalla partecipazione all’edizione 2011 dell’European Wine Blogger conference, a scrivere un post che porta testualmente, potete leggerlo qui, il seguente titolo: “Ce que les français ont en Champagne, les italiens le trouvent en Franciacorta”, ovvero Quello che i francesi hanno nella Champagne, gli italiani lo trovano nella Franciacorta.
Apriti cielo, non sia mai! Questa “incosciente” di una Vicky cosa combina? Nega, beh, era talmente solare l’evidenza che avrebbero potuto farlo anche Asterix e Arsène Lupin, oltre a quel “simpaticone” di Nicolas Sarkozy, che il Prosecco sia in Italia l’equivalente dello Champagne “Si vous pensiez que le Prosecco était l’équivalent du Champagne en Italie, vous vous trompiez sacrément” e sostiene, chissà quanto l’avranno pagata ad Erbusco e dintorni, che “le vrai cousin du Champagne chez nos voisins les italiens, c’est le Franciacorta”, ovvero che “il vero cugino dello Champagne tra i nostri vicini italiani è il Franciacorta”.
Vicky nel suo post presenta la regione vinicola bresciana e le sue caratteristiche, e osserva: “Mais il faut l’avouer, à l’aveugle, seulement les vrais professionnels pourront fermement affirmer que vous ne buvez pas une bulle de la Marne.
De mon côté il faudrait que je tente l’exercice de comparaison pour savoir si je suis vraiment une pro. Ce que j’ai trouvé c’est que certains étaient bien plus boisés que mon palais pouvait l’accepter.
Les Champenois qui m’accompagnaient, ont fait leurs devoirs de vacances – tout tout goûté, tout analysé, presque tout recraché – et chauvin comme ils se devaient d’être, ils ont tout de même trouvé quelques jus à apprécier.
Si le Champagne restera pour toujours l’élu de nos coeurs, quelle surprise de découvrir élégance, raffinement, structure, jolis fruits et magnifiques fleurs dans ces grandes bulles d’Italie”.

Il che tradotto dalla lingua di Descartes, Michel de Montaigne, Voltaire e Louis-Ferdinand Céline, significa: “ma bisogna confessarlo, alla cieca, solamente i veri professionisti potrebbero affermare che (bevendo Franciacorta) non state bevendo una bollicina della Marna. Ho trovato che taluni erano molto più legnosi di quello che il mio palato possa accettare. (…)
Se lo Champagne resterà per sempre l’eletto dei nostri cuori, che sorpresa scoprire l’eleganza, la finezza, la struttura, la deliziosa frutta ed i magnifici fiori di queste grandi bollicine italiane”.
Ma vale la pena leggere per intero, qui, l’intero articolo di Vicky per scoprire quale inattesa e piacevole celebrazione dei metodo classico di Franciacorta arrivi, per di più sulle colonne dell’edizione on line de L’Express, da questa simpatica wine blogger.
Vogliamo scommettere che i soliti noti, contestatori, chiari, sirie e fenomeni fari insorgeranno subito per dare dell’incompetente e della traditrice a Vicky?

3 commenti

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3 commenti

  1. Dea Elmi

    dicembre 18, 2011 alle 9:11 pm

    I know Anne Victiore (aka Miss Vicky Wine) she is a very honsty, savvy and sweet young lady. Take what she says at face value, she means what she says and says what she means.
    Bravo Miss Vicky, now we must get you to try some magnificent Trentodoc Spumante and get your opinions on record about that sublime nectar Happy Holidays! Dea 🙂

  2. Pingback: Franciacorta celebration su Palate Press. Un articolo di W. Blake Gray | Wine-Italy blog

  3. Pingback: Franciacorta celebration su Palate Press. Un articolo di W. Blake Gray | Il Prosecco

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