Golden star e Corone Vini buoni d’Italia 12: tra le bollicine premiate tante sorprese!

Primo capitolo della collaborazione per la valutazione dei metodo classico con Onav

Non mi ero accorto che in occasione dello scorso Vinitaly fosse stato siglato e annunciato – leggete qui – un accordo di collaborazione tra la guida Vinibuoni d’Italia e Onav volto alla “valorizzazione dello spumante metodo classico italiano”.
Se avessi letto il comunicato non avrei mancato di far notare agli amici dell’Onav che vedere definire ancora, nel 2011, “spumanti” i metodo classico italiani sarebbe stato già un valido motivo per non attivare alcuna collaborazione…
Nel comunicato, che ho letto solo pochi giorni fa, si legge che “Nell’edizione 2012 della guida ‘Vinibuoni d’Italia’, pubblicata da Touring Editore, verrà aggiunta una nuova sezione dedicata alle cento migliori aziende spumantistiche italiane che producono con metodo classico, selezionate da una commissione appositamente istituita da Onav.
La guida sarà poi utilizzata all’interno dei corsi e delle iniziative che Onav organizza per far conoscere l’importanza e il piacere dell’arte dell’assaggio, che tanto contribuiscono a rendere più attenti i produttori e più consapevoli i consumatori”.
E poi stava scritto anche che “la valorizzazione dell’eccellenza nel campo dello spumante italiano rientra tra le finalità che l’Onav persegue da sempre e che ha voluto ulteriormente concretizzare – in coincidenza con il 60° anniversario della sua fondazione – avviando questa collaborazione con Vinibuoni d‘Italia, che a sua volta valorizza i vini da vitigni autoctoni promuovendoli come messaggeri del territorio”.
Ho preso atto di quello che ha dichiarato Giorgio Calabrese, Presidente dell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, ovvero che “Accettando la richiesta di collaborazione da parte di Vini Buoni d’Italia l’ONAV fa il suo ingresso nel mondo delle guide e lo fa cosciente della delicatezza del compito che l’attende.
E’ stata una scelta che il nostro Consiglio Nazionale ha ponderato a fondo, sono certo che i nostri assaggiatori non mancheranno di farsi apprezzare ancora una volta per la loro professionalità e serietà”.
Personalmente credo che l’Onav avrebbe fatto meglio a non entrare “nel mondo delle guide” e che eventualmente avrebbe fatto meglio a scegliere un partner ben diverso da quello scelto.
Un personalissimo punto di vista il mio, che esprimo pur considerando la presenza di persone decisamente in gamba nel team di coordinatori di Vini d’Italia, ma avendo seri dubbi sull’autorevolezza in campo enoico dei due curatori dal 2006.

Per curiosità e soprattutto ai fini di quelle statistiche sullo spazio ricevuto da Franciacorta Docg, TrentoDoc, Oltrepò Pavese Docg dalle varie guide, di cui ho già scritto qui, sono andato a vedermi quali vini frutto della collaborazione tra questa guida e Onav fossro stati premiati.
E ho scoperto che la “Golden Star assegnata a quei vini che,  raggiunte le quattro stelle hanno ottenuto la nomination per concorrere alla Corona perchè, oltre ad esprimere eleganza, finezza, equilibrio, qualità e precisa espressione del varietale e del territorio, hanno destato nella commissione di degustazione regionale un’esaltante emozione”, é andata a:

in Franciacorta (11):

Ca’ del Bosco – Franciacorta DOCG Cuvée Prestige Brut

Ca’ del Bosco – Franciacorta DOCG Millesimato Brut 2006

Cornaleto – Franciacorta DOCG Satèn Brut

Derbusco Cives – Franciacorta DOCG Millesimato Brut 2005

Ferghettina – Franciacorta DOCG Extra Brut 2005

Ferghettina – Franciacorta DOCG Milledì Brut 2007

Ferghettina – Franciacorta DOCG Pas Dosé Riserva 33 2004

Montenisa – Franciacorta DOCG Contessa Maggi 2002

Ricci Curbastro – Franciacorta DOCG Pas Dosé Gualberto 2005

Tenuta Ambrosini – Franciacorta DOCG Brut 2008

Tenute La Montina – Franciacorta DOCG Millesimato Vintage Riserva Extra Brut 2005

In Oltrepò Pavese (2)

Fiamberti Giulio – Oltrepò Pavese DOCG Pinot Nero Fiamberti Cruasé

Tenuta Il Bosco – Oltrepò Pavese DOCG Pinot Nero Oltrenero Cruasé Brut 2007

In Trentino (1)

Cavit – Trento DOC Altemasi Brut

Le Corone Vini buoni d’Italia, “il massimo riconoscimento che la Guida Vinibuoni dIitalia assegna ai vini dell’eccellenza, scelti con voto palese di maggioranza, nella sessione finale di degustazione a commissioni riunite su scala nazionale.
Sono dunque vini che hanno entusiasmato per l’assoluta espressione del vitigno e del territorio di appartenenza,  per la gamma aromatica, per il corpo e per  l’armonia. Vini di forte identità, il cui ricordo rimane impresso con la capacità di emozionare a lungo” sono invece andate:

In Franciacorta (6)

Bersi Serlini – Franciacorta DOCG Cuvée 4 Millesimato Brut 2006

Contadi Castaldi – Franciacorta DOCG Satèn 2007

Gatta – Franciacorta DOCG Riserva Arcano Brut 1997

La Fiorita – Franciacorta DOCG Eurosia 2004

Majolini – Franciacorta DOCG Pas Dosé Aligi Sassu 2006

Monte Rossa – Franciacorta DOCG Salvadèk Extra Brut 2007

In Oltrepò Pavese (3)

Bruno Verdi – Oltrepò Pavese DOC Vergomberra 2006

Cantina Storica Il Montù – Pinot Nero Brut Rosè de Noir

Monsupello  – Oltrepò Pavese DOC Pinot Nero Brut

In Trentino (5)

Abate Nero – Trento DOC Abate Nero Brut Riserva Cuvée dell’Abate 2006

Cantine Rotari – Trento DOC Rotari Flavio 2003

Cavit – Trento DOC Riserva Altemasi Graal 2004

Ferrari Fratelli Lunelli – Trento DOC Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2001

Opera Vitivinicola in Valdicembra – Trento DOC Opera Brut 2007

Sono poi stati premiati anche i tre seguenti metodo classico:

D’ Arapri Spumante Classico – D’Arapri Riserva Nobile 2006

Gancia – Alta Langa DOC Riserva Cuvée 60 Mesi 2005

La Scolca – Gavi DOCG Brut Millesimato Soldati La Scolca D’Antan 1999

Sono letteralmente stupefatto di trovare tra i Golden star vini, soprattutto svariati Franciacorta, che figurano tra i vini premiati con i massimi riconoscimenti dalle altre guide e che restando a Vini buoni d’Italia sarebbe stato più ragionevole trovare tra le Corone Vini buoni d’Italia.
Beh, se voleva farsi notare per la stranezza delle valutazioni, c’è da dire che questa inedita collaborazione bollicinara tra la guida e Onav c’è sicuramente riuscita…

1 commento

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Un commento

  1. Gian

    ottobre 17, 2011 alle 7:22 pm

    Mamma mia…
    Ma sono veri???cioè, da franciacortino, sono basito!!!

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