Ad Epernay domani la finale del Concours Européen Ambassadeurs du Champagne

Domani si svolgerà ad Epernay, capitale della Champagne, la finale del Concours Européen des Ambassadeurs du Champagne creato nel 2005 dal Comité Champagne (CIVC), e rivolto a formatori sui vini della Champagne, insegnanti nelle scuole alberghiere o centri di formazione, sommeliers, enologi, animatori di club di degustazione, autori di pubblicazioni sullo Champagne. Il Concorso vede in gara rappresentanti di otto Paesi, ovvero Germania, Belgio, Spagna, Francia, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Italia e Svizzera, che si sono aggiudicati le rispettive finali nazionali.
A rappresentare l’Italia e a tentare di replicare l’exploit riuscito lo scorso anno al milanese Marco Chiesa, sarà, dopo l’affermazione nella finale di Milano dello scorso 16 settembre, il “sommelier informaticoAndrea Gori, formatore e sommelier A.I.S., impegnato con la famiglia con la Trattoria da Burde a Firenze, che è aggiudicato la vittoria battendo altri due candidati toscani.
Un certo spirito nazionalistico dovrebbe indurmi a fare il tifo per Gori, ma avendo molti dubbi che il sommelier fiorentino possa farcela (a Milano riuscì ad imporsi grazie a circostanze particolarmente fortunate e irripetibili) e non essendo un particolare estimatore delle capacità di Gori, non posso che esprimere pubblicamente il mio tifo e l’auspicio che possa trionfare per il candidato spagnolo, che si è imposto il 15 settembre nella finale della selezione spagnola, in Spagna, a Barcellona.
Parlo  dell’amico e collega che stimo molto, e di cui ho annunciato di recente, qui, la creazione del blog Passion for bubbles dedicato a Cava, Champagne e sparkling wines, del giornalista e wine blogger catalano, Jordi Melendo, classe 1967, fondatore della Federación Internacional de Jóvenes Amigos del Vino, collaboratore del settimanale catalano El 3 de vuit nonché del sito Internet Elmundovino. Champagnista per antica folgorazione, Jordi cercherà di aggiudicarsi l’ambito titolo che lo scorso anno fu di Marco Chiesa.
A lui il più caloroso augurio di portare a casa, battendo Lidwina Wek sommelière à l’hôtel Louis C. Jacob, Hambourg, rappresentante della Germania, il belga François Bertrand gérant des “Perles du Cellier”, Bruxelles, il francese Thierry Raynier professeur en lycée hôtelier, Toulouse, Edwin Dublin caviste chez “Berry Brother’s and Rudd Ltd”, London from UK, Anja Vondenhoff professeur d’hôtellerie chez Roc Aventus, Apeldoorn, per i Paesi Bassi, Mihaylov Tzvetan, professeur à l’IHTTI, school of Hotel Management, Neuchâtel, per la Svizzera, e Andrea Gori, una vittoria che sarebbe sicuramente meritata.
Forza Jordi!

2 commenti

Condividi

2 commenti

  1. angela

    ottobre 14, 2011 alle 12:25 am

    Forza Andrea!!!!!!

  2. Simone e Zeta

    ottobre 14, 2011 alle 1:46 am

    Forza Gori!!!

Lascia un commento

Connect with Facebook