Trento Doc Brut Corte Imperiale Conti Wallenburg

Denominazione: Trento Doc
Metodo: classico
Uvaggio: Chardonnay, Pinot nero

Giudizio:
7


Domanda, ma quanti sono in Trentino i fondatori di cantine produttori di metodo classico? Per dirla con Pirandello sono solo uno, nessuno o centomila?
Non bastava forse il primo, l’esempio, il punto di riferimento per chiunque produca bollicine metodo classico in terra trentina, il TrentoDoc Riserva del Fondatore, il mitico Giulio Ferrari delle Cantine Ferrari di Trento, ed il secondo, l’ottimo 976 Riserva del Fondatore prodotto da Leonello e Lucia Letrari nella loro cantina di Rovereto.
Ora ho scoperto l’esistenza di un terzo Brut metodo classico che porta il nome di “Riserva del Conte Fondatore” (un altro!) prodotto da un’azienda vinicola trentina, ma con salde radici veronesi.
E’ il vino della cantina Maso Wallenburg, fondata alla fine degli anni Ottanta come società Conti Wallenburg dal conte Sarnthein Wallenburg e dalla famiglia veronese Montresor, produttrice di vini in Valpolicella e altre zone d’Italia.
Dopo la scomparsa del conte di Sarnthein la famiglia Montresor proseguì la strada tracciata diventando proprietà della cantina nel 1989 e ora oltre alla Conti Wallenburg srl esiste anche l’azienda agricola Maso Wallenburg, da cui prende il nome anche un rinomato agriturismo (nove camere per 22 posti letto) posto sulle colline di Martignano che sovrastano Trento.
Il maso attrezzato per seminari ed incontri di degustazione è un tipico ed importante esempio di architettura trentina. La cantina è scavata sotto la montagna, sulla collina a Nord Est di Trento a Martignano. La Wallenburg produce bollicine ed inoltre vini come Müller Thurgau, Pinot Grigio, Traminer Aromatico, Teroldego Rotaliano, Lagrein, e due uvaggi, bianco e rosso in versione riserva e si avvale della consulenza tecnica degli enologi Enrico Paternoster e Alberto Marchisio.
Perplessità a parte circa la scelta del nome (un po’ più di fantasia, cari “spumantisti” trentini!) e sperando che non salti fuori un quarto “fondatore”, o “rifondatore” magari “laudator temporis acti”, posso dire che avendo assaggiato i metodo classico Conte Wallenburg, che sono due, il già abbondantemente citato Riserva del Conte Fondatore, una produzione limitata a sole 5000 bottiglie, ottenute da un 70% di Pinot nero e 30% di Chardonnay, con maturazione delle basi in acciaio e legno (barriques di Allier e Vosges) e affinamento sui lieviti di 36 mesi ed il Brut Corte Imperiale, Chardonnay 70%, Pinot nero 30%, maturazioni delle basi come nella Riserva del Conte e affinamento sui lieviti limitato a 24 mesi, (produzione in ventimila pezzi), e uve provenienti da vigneti posti a circa 400 metri di altezza allevati sia a Guyot che pergola, li ho trovato interessanti, ben fatti, più che affidabili.
Ed il Corte Imperiale dotato di un prezzo di poco meno di 10 euro, prezzo franco cantina, molto calibrato.
Inizio proprio dal Corte Imperiale la mia descrizione, colore paglierino oro molto luminoso, perlage abbastanza sottile, naso molto particolare, incisivo, nervoso di grande sapidità e nerbo, con accenni di alloro, cioccolato bianco, agrumi, una leggera speziatura e una vena di pietra focaia a comporre un insieme ampio, fragrante ed elegante, con una bella vena minerale in evidenza che dà carattere ai profumi.
La bocca conferma un carattere decisamente secco e asciutto e non ruffiano, con una spinta acida notevole, un gusto non di grande ampiezza ma nervoso, verticale e ben salato, da TrentoDoc ottimo da aperitivo, un po’ più debole da abbinare a tavola.
Per il Trento Doc Riserva del Conte Fondatore 2006 parlerei invece di bellissima vivacità e brillantezza cromatica, perlage sottile e continuo, un colore paglierino oro intenso, un naso di grande freschezza, fragranza e buona eleganza, con una bella vena di frutta secca in evidenza insieme a note agrumate, accenni di fiori secchi, una vena di miele e molto “sale” che dà scatto ed energia al bicchiere.
Molto fresco e vivo in bocca, con acidità scattante e nervosa, molto lungo e verticale, sapido, di grande energia, non ha grandissima ampiezza, ma si fa bere molto bene e non solo come aperitivo. A questo TrentoDoc rispetto al Corte Imperiale assegno una valutazione di una mezza stella in più.

Maso Wallenburg

via Bassano 3 Martignano di Trento TN
tel. 0461 821513
e-mail info@masowallenburg.it
sito Internet http://www.masowallenburg.it/

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1 commento

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Un commento

  1. Vittorio Merlo

    ottobre 14, 2011 alle 3:31 pm

    Ne esiste un altro: la riserva del fondatore Mach, dell’Istituto Agrario di San Michele all’Adige.

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