Trento Doc Extra Brut riserva 2005 Pisoni

Denominazione: Trento Doc
Metodo: classico
Uvaggio: Chardonnay, Pinot nero

Giudizio:
8


Belle sorprese dalla degustazione, cui ho già lungamente accennato, di un folto gruppo di TrentoDoc che ho potuto fare, con grande piacere, recentemente in quel di Trento. Come detto, accanto a nomi che per me erano già sinonimi di qualità sono emerse realtà che conoscevo meno e che mi hanno dimostrato con i loro prodotti di poter essere dei validi portabandiera della denominazione.
Non conoscevo se non per sentito dire e per aver degustato solo in un paio di precedenti occasioni – leggete qui – un loro metodo classico, l’azienda dei fratelli Pisoni, anche se non si può di certo affermare che questa azienda rappresenti una “new entry”.
I Pisoni, per generazioni allievi dell’Istituto Agrario di San Michele all’Adige, e proprietari di una delle più antiche e titolate distillerie del Trentino, sono state tra le prime realtà produttive a  intuire la speciale vocazione del Trentino alla produzione di metodo classico, contribuendo attivamente alla fondazione del primo “Consorzio Spumante Trento Classico” e ci tengono moltissimo a ricordare di essere produttori di TrentoDoc.
Al punto da aver inserito nella loro pagina del sito Internet dell’associazione queste parole veramente programmatiche: “Perché produrre TrentoDoc? Perché è parte integrante della nostra lunga storia. Non farlo sarebbe come portare avanti una famiglia dimenticando un figlio per strada. Siamo trentini è TrentoDoc è il Trentino stesso”.
I Pisoni operano nella Valle dei Laghi, nella loro cantina di Pergolese di Lasino trasformando le uve provenienti da 12 ettari di vigneto posti parte nella piana delle Sarche (Pergolese, Cesura, Mas del Gobo e Le Part) e parte sulla collina di San Siro. Tutti con ottima esposizione solare essendo collocati a Sud-Sud/Est: i più vecchi allevati con la classica pergola trentina, i nuovi a spalliera, cordone speronato o guyot, su terreni con composizione calcareo-sabbiosa.
Va ricordato che sono stati tra i primi in Trentino a condurre nel vigneto la tecnica di produzione biologico-integrata per la salvaguardia dell’ambiente e per la genuinità del prodotto finale.
Tre i metodo classico prodotti, il Brut Classico, il Pisoni riserva Extra Brut prodotto solo in grandi annate ed il Rosé. Una produzione limitata in quanto vengono utilizzate esclusivamente le uve Chardonnay, Pinot nero e Pinot bianco provenienti dai vigneti di proprietà, “grappoli raccolti manualmente e al momento giusto e subito pressati in maniera soffice con una resa finale di 63 litri circa di mosto-fiore ogni 100 chili di uva raccolta”.
Nel corso del mio assaggio, che ha compreso tutti e tre i TrentoDoc della gamma, il Rosé, che non mi ha pienamente convinto per il colore molto scarico ed una certa carenza di fragranza, ed il Brut Millesimato 2007 – colore paglierino verdognolo scarico con lucentezza metallica naso molto fresco e ed elegante floreale sapido belle note agrumate e poi di pesca mela nocciola e mandorla non tostata accenni di fiori bianchi di bella fragranza e incisività. Attacco in bocca molto piacevole, morbido, cremoso, quasi da Satèn, non ha una grandissima materia ma in quanto ad equilibrio, piacevolezza, facilità di beva acidità calibrata e non aggressiva é decisamente ok – il vino che mi ha veramente colpito e convinto senza se e senza ma, è stato l’Extra Brut riserva 2005.
Un vino ottenuto da un’armonica cuvée di Chardonnay e Pinot nero, 90% Chardonnay e 10% Pinot nero (come nel caso del millesimato), che prevede l’affinamento di parte del vino base in barrique e una lunga maturazione di almeno 36 mesi in cantine scavate nella roccia.
Con tanto di indicazione della data di sboccatura (2010: ma perché non indicare anche il mese?) presente in retroetichetta, ho trovato questa riserva 2005 davvero ben riuscita, ben calibrata e piacevole, a partire dalla bellissima vivacità cromatica, un paglierino oro antico molto luminoso con perlage sottile e continuo, per continuare con il naso molto secco deciso molto compatto eppure ancora decisamente fresco, fragrante e variegato, con una componente floreale importante una bella vena sapida e minerale, accenni agrumati, di fiori bianchi e frutta secca.
Al gusto il palato coglie immediatamente una vena lunga e precisa ben sapida e di grande energia, con un andamento dinamico, molto pulito, fresco e piacevole di grande personalità e carattere, un bel mix tra una calibrata acidità che spinge e dà verticalità ed una salda struttura che conferisce larghezza e pienezza al vino.
Tenendo conto che nel punto di vendita on line presente sul sito aziendale il vino viene proposto a 19,50 euro mi sembra si possa parlare di un rapporto prezzo-qualità davvero molto interessante.

Azienda Agricola Fratelli Pisoni
Via San Siro 7 Pergolese di Lasino TN
tel. 0461.564106 fax 0461.563163
e-mail info@pisoni.it
sito Internet  http://www.pisoni.it/it/default.asp

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